veicolo inquinanteLo stop dei veicoli più vecchi dal 15 Ottobre al 15 Aprile sta suscitando una miriade di interrogativi tra i varesini, che giustamente ci chiedono maggiori informazioni. La paura di tantissimi è che il loro veicolo non potrà più circolare con gli evidenti disagi che ne conseguirebbero. Forse, è il caso di sottolineare che il provvedimento riguarderà di fatto pochi veicoli( quelli molto vecchi), anche se su questo andrebbe fatta una riflessione più attenta( si colpiranno le persone più in difficoltà?). A nostro parere è stato effettuato un errore di comunicazione nell’ identificare i mezzi interessati dal provvedimento esclusivamente indicando le categorie euro 0 a benzina ed Euro 0, Euro 1 e Euro 2 diesel. Molte persone non sanno esattamente di cosa si stia parlano.

Riteniamo doveroso quindi fornire ,per quanto ci è possibile, maggiori informazioni sull’argomento e sollecitiamo l’Amministrazione Comunale a fare altrettanto.

A partire dal 1991 l’Unione Europea ha emanato una serie di direttive finalizzate a ridurre l’inquinamento ambientale prodotto dai veicoli. Sulla base di queste normative sono state individuate diverse categorie di appartenenza a cui fanno capo i veicoli prodotti dalle case automobilistiche. Sono le cosiddette Euro 1-2-3-4-5 a cui si associa la sigla Euro 0 per i veicoli più inquinanti, immatricolati prima del dicembre 1992.

Quindi, per i veicoli a benzina il problema dovrebbe essere già risolto: riguarda tutte le auto immatricolate prima del dicembre 1992, anche se è consigliabile controllare sempre la normativa di riferimento riportata sulla carta di circolazione

Per identificare le categorie Euro, invece, riportiamo il seguente schema:

• Euro 0: rientrano in questa categoria tutti i veicoli a benzina senza catalizzatore e quelli “non ecodiesel”. Si tratta per lo più di mezzi immatricolati prima del 31/12/1992, data dopo la quale è diventata obbligatoria l’omologazione alla classe Euro 1. Poiché altamente inquinanti, in molte città non possono circolare anche a prescindere dai blocchi del traffico (tranne che per alcune eccezioni come ad esempio le auto d’epoca);
• Euro 1: la normativa è in vigore dal 1993 e ha obbligato a montare sui nuovi veicoli la marmitta catalitica e a usare l’alimentazione a iniezione nei motori a benzina;
• Euro 2: la normativa è in vigore dal 1997 e ha imposto modifiche per la riduzione delle emissioni inquinanti differenziate tra i motori a benzina e i diesel;
• Euro 3: la normativa è in vigore dal 2001 e ha imposto l’adozione di un sistema chiamato Eobd, per tenere sotto controllo il sistema antinquinamento;
• Euro 4: la normativa è in vigore dal 2006 e impone limiti ancora più severi. Anche se in qualche caso era già presente sulle diesel Euro 3, il filtro antiparticolato comincia a diffondersi sulle Euro 4;
• Euro 5: in vigore da Ottobre 2008, la norma Euro 5 per essere rispettata impone l’adozione generalizzata del filtro antiparticolato sulle diesel e riduce anche il livello di emissione delle auto a benzina.

Per sicurezza , è consigliabile controllare sempre e comunque la normativa di riferimento riportata sulla carta di circolazione.