Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Consigliere Comunale di Varese, ribadisce le tante alternative all’aumento delle tariffe dei parcheggi, ricordando le numerose occasioni sprecate dalla maggioranza in questi ultimi anni.

“ Nel Giugno 2007 Movimento Libero presentava una mozione con cui si chiedeva anche, tra le atre cose, di sciogliere Avt Spa. Discussa nel febbraio del 2010 è stata respinta con 26 voti contrari, 2 favorevoli(i soli consiglieri di Movimento Libero) e 7 astenuti. Nessun emendamento per migliorare la proposta, ma una secca ed arrogante bocciatura della nostra mozione. Nel Luglio del 2011, con l’inizio del nuovo mandato amministrativo, ci abbiamo riprovato depositando una mozione analoga a quella del 2007, che prevedeva tra le altre cose di sciogliere sempre Avt Spa. Discussa il 30 Novembre del 2011, la proposta è stata bocciata è stata bocciata dal Consiglio Comunale con20 voti contrari(Pdl, Lega e Udc), 8 favorevoli e 2 astenuti(Sel e Varese&Luisa), senza che la maggioranza motivasse adeguatamente il voto contrario. Il 7 Marzo 2012 abbiamo lanciato la sfida alla Giunta Fontana: varare un piano di austerità per evitare di aumentare le tariffe dei parcheggi e la pressione fiscale locale in generale. In particolare, il piano elaborato da Movimento Libero indicava:

1)La riduzione dei componenti della Giunta Fontana da 10 a 6. Risparmio calcolato 175.000 euro all’anno.

 2)La riduzione del 10% dei compensi degli amministratori locali e dei nominati nelle partecipate. Risparmio calcolato 84.000 euro all’anno.

 3)La riduzione di consulenze ed incarichi esterni, con particolare attenzione alla progettazione. Risparmio ipotizzato almeno 50.000 all’anno.

 4)L’abolizione immediata della figura del difensore civico. Risparmio calcolato 22.000 euro all’anno.

 5)Lo scioglimento di AVT Spa. Risparmio ipotizzato  400.000 euro all’anno.

 6)L’uscita da Varese Europea. Risparmio calcolato di 60.000 euro all’anno.

 7)La rinuncia al Teatrino Santuccio. Risparmio calcolato 63.500 euro all’anno.

 8 ) L’uscita dall’Anci e dai progetti collegati(Associazione Nazionale “Città dei Motori” e progetto “Patrimonio Comune”). Risparmio calcolato 22.000 euro all’anno.

 9)Riequilibrio economico della nuova convenzione per la gestione del Palasport. Maggior introito stimato in almeno 50.000 euro all’anno.

 10)Riduzione del 20% delle spese telefoniche, postali, per noleggio fotocopiatori e legali del Comune di Varese. Risparmio calcolato intorno ai 150.000/200.000 euro all’anno.

Inoltre,  è già stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 29 Marzo la nostra mozione per uscire definitivamente da Varese Europea.

Noi, la strada l’abbiamo indicata, proponendo sempre all’Amministrazione Fontana con atti concreti(mozioni ed interrogazioni) percorsi alternativi alla facile soluzione di mettere le mani nelle tasche dei varesini. Ci appelliamo, ancora una volta, affinché la Giunta Fontana riveda il proprio orientamento e sappia dare seguito ai nostri tanti suggerimenti. A partire dalla richiesta di sciogliere Avt Spa.”