Movimento Libero prosegue la sua battaglia contro la “stangata parcheggi” attraverso un’interrogazione comunale e valutando la possibilità di ricorrere al Tar contro il provvedimento varato dall’esecutivo di Palazzo Estense.

Nell’interrogazione, depositata questa mattina a Palazzo Estense dal leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti, si chiede se il provvedimento della Giunta sia legittimo alla luce di quanto disposto del’art. 7, comma 8 del codice della strada che stabilisce il principio per cui “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f) , su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”, ossia gratuiti. Secondo Alessio Nicoletti, infatti, l’assetto dei parcheggi a pagamento non rispetterebbe l’art.7, comma 8, del codice della strada e per questo motivo ha preannunciato che, in caso di esito negativo dell’interrogazione presentata, la Giunta dell’Alternativa di Movimento Libero (Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta), già convocata per mercoledì prossimo, valuterà se presentare ricorso contro il provvedimento varato dalla Giunta Fontana sulle base della non conformità del provvedimento ai principi stabiliti dal codice della strada.