PGT VARESE, NICOLETTI(ML):” CONDIVISIONE, NO AL TIRO AL BINELLI”

Posted on gennaio 16, 2012 by

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Consigliere Comunale di Varese, interviene sul caso PGT:

“L’assessore all’urbanistica, Fabio Binelli, ha ammesso, durante l’ultima commissione urbanistica di dicembre, il pesante ritardo dell’iter di approvazione del PGT(Piano di Governo del Territorio), indicando il mese di Gennaio come avvio della discussione dei vari documenti, a partire dal piano della mobilità, per arrivare dopo un intenso lavoro di commissione(probabilmente più frequente di una volta ogni 15 giorni come chiesto dal PDL)  alla sua approvazione entro e non oltre il 31 dicembre 2012.

A noi questo è bastato e, pur essendo un’opposizione che notoriamente non fa sconti a nessuno, non vogliamo unirci a coloro che in questi ultimi due mesi si sono appassionati ad un nuovo sport cittadino: “il tiro al Binelli”.

Il clima che si sta creando intorno allo strumento di pianificazione per antonomasia, il PGT, non è quello ideale(il PD chiederà il 19 di Gennaio addirittura di portare una versione preliminare(?) del documento entro il 15 Gennaio).Continuiamo ad auspicare e a ripetere quello che ribadiamo da tempo, dando purtroppo per appurato, come ammesso dallo stesso assessore, il pesante ritardo nell’iter di approvazione dello stesso PGT:

Dobbiamo cercare di lavorare tutti nella stessa direzione: per Varese! L’invito, pertanto, è quello di mettere da parte le polemiche e di lavorare per condividere il più possibile, con l’intera città, le fasi di approvazione del PGT. Non è nostra intenzione, però, sottrarci dalla necessità di “mettere sul piatto” della discussione alcune proposte concrete, nella speranza di elevare il dibattito di questi giorni, tra cui l’idea di Città policentrica e la necessità di rivoluzionare il sistema viabilistico cittadino interno:

1)    Città policentrica. Aumentare la qualità della vita, tenendo presente le esigenze ed il valore del centro storico, qualificando al tempo stesso le periferie. Il rilancio di Varese, secondo noi, passa anche attraverso l’interesse costante  d’ogni castellanza. I quartieri potrebbero rappresentare il vero punto di forza del rilancio dell’intera Città: essi dovrebbero rifiorire intorno ai singoli nuclei storici, favorendo la molteplicità di servizi quali l’apertura di piccoli esercizi commerciali ed artigianali, che dovrebbero poter contare anche sul rafforzamento ponderato del sistema viabilistico, dei trasporti e dei parcheggi. Si tratta, pertanto, di sostituire alla visione di Città basata su un’asse viario forte (Borri-Centro-Masnago) dove si concentra caoticamente tutto, quella antitetica di “Città policentrica” nella quale ogni rione viva e contribuisca ad una crescita ragionata dell’intero territorio. E’ su questo modello di Città, più vivibile e più attrattiva, che si fonda, secondo noi, il futuro del Capoluogo.

2)Rivoluzionare la viabilità. Movimento Libero chiede di valutare l’idea contenuta nel progetto dell’ing. Maggio. Lo studio punta al riassetto dell’intera viabilità interna cittadina attraverso la semplice revisione di tutti i sensi di marcia, studiata e messa a punto nei minimi dettagli con accurati studi durati alcuni anni, vengono totalmente eliminati tutti gli incroci di flussi veicolari, sostituiti con affiancamenti paralleli, e quindi tutti i semafori e stop, unitamente a tutte le altre comuni cause di ostacolo ed interruzione della circolazione. In questo modo vengono definitivamente e totalmente eliminate tutte le estenuanti code che si formano in tutte le vie di accesso alla città ed al suo interno. Delle due corsie presenti normalmente in ogni strada, una viene adibita al flusso (come detto, a  senso unico), mentre la seconda viene utilizzata, a seconda delle necessità locali, a parcheggio, corsia bus, pista ciclabile, via di accesso/immissione ai commerci o strade laterali. Oltre 300 nuovi posti auto saranno disponibile nel centro, mentre altre centinaia si aggiungeranno con parcheggi multipiano in prefabbricato leggero a montaggio rapido(es piazzale Kennedy e via Sempione)La velocità commerciale media dei veicoli passerà dagli attuali 10-12 Km/h (7-8 in molti casi) ai 40-45 Km/h, ed i consumi di carburante per ciclo urbano più che dimezzati (quindi relative spese del cittadino più che dimezzate); i livelli di inquinamento verranno di conseguenza più che dimezzati, ed una rete di piste ciclabili collegherà tutti i quartieri pianeggianti tra di loro e con i punti nevralgici del centro (stazioni, bus, scuole).La rete di trasporto pubblico urbano sarà più capillare, efficiente e puntuale.”

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