OBBLIGO DI TIMBRARE IL CARTELLINO PER LA GIUNTA? PER LA POLITICA VARESINA LA PROPOSTA DI ML E’ UN’ERESIA
Posted on febbraio 17, 2012 by webmaster
“Qualcuno si è addirittura definito esterrefatto dalla nostra proposta, dai banchi della Lega Nord ci è stata lanciata la solita accusa di populismo e demagogia(da che pulpito!), altri hanno voluto spiegarci che quello che conta è la qualità e non la quantità del lavoro svolto, e tante altre cose, sulle quali non vogliamo soffermarci più di tanto, che al dire il vero ci hanno confermato che le cose così proprio non funzionano. Pietra di questo scandalo, che ha provocato la reazione quasi stizzita dei partiti presenti in Consiglio Comunale, è stata la mozione di Movimento Libero, discussa ieri sera nell’assemblea civica, che puntava a migliorare l’efficienza dei politici comunali con tre semplici ed attuabili iniziative:
1)Introdurre l’obbligo di timbrare il cartellino per i componenti della Giunta(Sindaco ed assessori), prevedendo una riduzione progressiva delle indennità in base alle assenze. Proposta bocciata con 24 voti(Pdl,Lega,Pd,Sel e Udc) contrari e 2 soli favorevoli.
2)Prevedere la decurtazione di almeno il 50% dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali che arrivino in ritardo alle sedute e/o che non abbiano partecipato alla votazione di almeno il 90% dei punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale e delle Commissioni. Proposta bocciata con 19 voti contrari(Pdl Lega ,Sel e Udc) e 8 favorevoli
3)Modificare l’art. 48, comma 3, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, riducendo il tempo previsto per iniziare la procedura di appello dei Consiglieri Comunali ad inizio seduta da 30 a 15 minuti. Proposta bocciata con 18 voti contrari(Pdl Lega ,Sel e Udc), 8 favorevoli ed un astenuto
Lasciamo ai varesini ogni altra considerazione.” . Così Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Consigliere Comunale di Varese, ha commentato il voto espresso ieri sera dal Consiglio Comunale sulla sua mozione.




