LE 10 PROPOSTE DELLA GIUNTA AML PER RILANCIARE L’ECONOMIA LOCALE
Posted on gennaio 18, 2012 by webmaster
Prima riunione del 2012 della Giunta AML (Giunta dell’Alternativa di Movimento Libero), che si è riunita ieri sera nella sede di via Morosini per analizzare le delibere della Giunta Fontana (dalla n. 686 alla n.698) del 28 Dicembre 2011.
I componenti dell’esecutivo ombra di ML (Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta), dopo aver constatato l’ordinarietà di tutte le delibere analizzate, si sono concentrati sulla necessità di individuare interventi concreti per migliorare e sostenere le attività economiche cittadine in un momento di gravissima crisi economica come quella attuale.
All’unanimità’ la Giunta AML ha deciso di rilanciare le 10 proposte elaborate da Movimento Libero dopo l’iniziativa che nel 2010, attraverso un questionario mirato sulla materia, aveva coinvolto, 644 attività del territorio di cui 457(71%) commerciali, 163(25,3%) artigianali e 24(3,7%).
In particolare, con una nuova mozione depositata questa mattina a Palazzo Estense da Alessio Nicoletti, si richiede di valutare concretamente e portare avanti, ove possibile, tutte le azioni e gli atti necessari a realizzare:
1. Piano delle piccole attività, del commercio e dell’artigianato come perno del redigendo PGT. Le associazioni ed i singoli operatori andrebbero coinvolti maggiormente, anche attraverso le nuove tecnologie, nella fase di elaborazione del piano che sarà fondamentale per il futuro sociale, economico e culturale di Varese.
2. Iniziative volte alla riduzione della pressione fiscale locale, in particolare della Cosap e della Tia. La riduzione della Cosap potrebbe essere legata alla collaborazione, anche economica, dei singoli operatori interessati per l’organizzazione di eventi e/o il miglioramento dell’arredo cittadino o legato agli spazi esterni delle singole attività(tavolini,ombrelloni e sedie) . In questo caso, andranno fissati dei criteri oggettivi e le modalità per poter accedere alla riduzione stabilita. Per quanto riguarda la Tia, con l’avvenuta abolizione dell’IVA, sarà fondamentale ridurre la tariffa di almeno il 10%, che in questo momento risulta un costo aggiuntivo a totale carico delle imprese.
3. Fondo di sostegno alle attività in crisi, in particolare a chi non riesce a sostenere i costi di affitto. L’idea è quello di costituire un piccolo fondo(almeno 200.000 euro) in via sperimentale coinvolgendo Comune,Associazioni di Categoria interessate e Camera di Commercio. Anche in questa ipotesi, andranno fissati criteri e modalità di accesso a questo fondo.
4. Cabina di regia sul marketing e la promozione del territorio. Consapevolezza che ogni iniziativa ludica,culturale, sociale e sportiva, ed ogni evento ha un riverbero sulla Città. Serve maggiore coesione e condivisione per coordinare al meglio gli eventi e le iniziative,date e luoghi del loro svolgimento, consapevoli che questi possono portare grande beneficio al rilancio dell’economia locale se gestiti al meglio.
5. Happy Hour dello shopping. Dimezzare le tariffe dei parcheggi cittadini tra le 18.00 e le 20.00 dal Lunedì al Venerdì per rivitalizzare la Città e favorire le attività economiche cittadine.
6. Legare una certa quantità di acquisti(almeno 30 euro) alla gratuità del parcheggio ,del bus o all’ingresso gratuito ai musei cittadini. Servirebbe un accordo tra Amministrazione Comunale e Associazioni di Categoria. Si potrebbe pensare di sperimentare l’iniziativa in alcuni periodi dell’anno particolari, come ad es. le feste natalizie.
7. Coinvolgere i commercianti di tutti i settori merceologici nella realizzazione di attività promozionali a tema con calendario annuale e comunicazione via mail e volantinaggio delle varie iniziative – Ogni attività coinvolta potrebbe esporre in vetrina un segno di identità dell’operazione promozionale con indicazione dello sconto offerto su i prodotti. Il segno di identità dovrà essere il simbolo di “VARESE CITTA’ GIARDINO” che dovrà costantemente apparire in occasione di ogni attività promozionale, culturale e sportiva.
8. Parcheggi comunali con sbarra automatizzata gratuiti dopo le 20.00(es. via Sempione e via Verdi) e prolungamento del servizio di trasporto pubblico locale fino le 24.00 nelle sere d’estate al fine di rivitalizzare, compreso il Sacro Monte, e rilanciare il settore legato alla ristorazione ed alla somministrazione(bar, ristoranti, gelaterie e pizzerie).
9. Allargare la partecipazione degli operatori al Distretto Urbano del Commercio. L’idea è quella di fare scegliere direttamente a loro come spendere i fondi a disposizione. Attraverso una prima assemblea i presenti potrebbero predisporre un ventaglio di ipotesi da sottoporre successivamente, attraverso un semplice questionario, a tutte le attività, che a maggioranza avrebbero l’opportunità di decidere come impiegare i fondi. Le riunioni di Comitato di Distretto dovrebbero avere contenuto tecnico dove potrebbero presenziare da subito esperti in grado di offrire consulenza ed idee da tramutare in progetti.
10. Coordinamento lavori pubblici. I cantieri e le modifiche viabilistiche dovranno tenere conto maggiormente, per quanto possibile, della presenza delle attività economiche. Servirebbe maggior comunicazione e maggior coinvolgimento dei soggetti interessati. Interessante per i grandi cantieri (es. Via Milano)valutare la possibilità di indennizzare le perdite riscontrabili ed effettivamente subite dai singoli operatori.




