Quando si parla di urbanistica a Varese si parla sempre delle stesse cose: unificazione delle stazioni, Piazza Repubblica e nuovo Teatro, albergo di Ville Ponti.  Tutte opere faraoniche di cui alla cittadinanza non  frega nulla, mentre sembrano stare molto a cuore agli occupanti di Palazzo Estense che continuano ad affidare studi e progettazioni a consulenti esterni, pagandoli profumatamente, ben sapendo che non se ne farà mai niente.

Nel project financing sono i privati che si fanno promotori della progettazione del progetto stesso, che per avere la parvenza di un appalto pubblico viene inserito in un contesto di “riqualificazione” e di “realizzazione di opere pubbliche”: in poche parole l’ amministrazione pubblica ottiene la realizzazione a costo zero di opere importanti (piazza e teatro) , concedendo al privato di realizzare mega edifici ad uso residenziale e commerciale.

A questo punto,  mi chiedo se il ricorso al project financing per realizzare 12000mq di opere pubbliche e 35000mq (quasi il triplo!!) da destinare a residenziale, commercio e uffici, sia legittimo.

Mi chiedo inoltre, con quale lungimiranza sia stata acquistata la ex caserma Garibaldi per ben 2 milioni di Euro per poi essere abbattuta.

Io credo che i cittadini varesini preferiscano il verde al cemento, per cui perchè non riqualificare a verde l’ intera piazza, biglietto da visita per chi entra in città? In questo caso il Comune certo non ci guadagnerebbe, noi sì.