Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e Candidato Sindaco di Varese, ha pubblicato oggi sul sito www.movimentolibero.it  il programma del 2006 di Fontana, all’epoca sostenuto da lega Nord, Forza Italia ,Udc ed An.

“Fontana e la sua coalizione, lega Nord in testa,- spiega Nicoletti- hanno disatteso al 90% quanto promesso nel 2006. Per questo, siamo sicuri che i varesini esprimeranno il loro giudizio negativo nelle urne penalizzando i partiti di riferimento dell’attuale maggioranza. Abbiamo deciso di pubblicare online sul nostro sito internet  il programma del 2006, di chi ha avuto l’opportunità di amministrare Varese per cinque anni, perché crediamo che vadano giudicati solo per quello che hanno o non hanno fatto. L’esempio più eclatante? La maggioranza di Fontana ha rinunciato a circa 800.000 euro di contributi regionali per la realizzazione della maxi-rotatoria di Largo Flaiano, già completamente progettata e finanziata, quando nel loro programma avevano previsto di realizzarla.”

Sotto il programma integrale di Fontana del 2006:

LA VARESE CHE VOGLIAMO E’ giunto il tempo di programmare in modo complessivo il futuro di Varese legato inscindibilmente allo sviluppo dei collegamenti ferroviari col nord Europa tramite l’Alp Transit e dell’aeroporto di Malpensa ma anche strettamente connesso alla trasformazione delle realtà economiche locali da sistema industriale tradizionale a terziario avanzato e nuova imprenditoria. Riteniamo che sia necessario promuovere gli Stati Generali della città per individuare le migliori forme di sviluppo per il prossimo futuro, attraverso un’azione sinergica con la società civile, le associazioni di categoria e le forze sociali del territorio.

SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA

Promozione degli Stati Generali della città per individuare le forme di sviluppo future, attraverso un’azione sinergica della società civile, delle associazioni di categoria e delle forze sociali.
Il Comune di Varese deve essere protagonista a fianco degli individui, delle famiglie, delle associazioni. Un impegno per il bene della città.

Per tutto ciò l’Amministrazione Comunale dovrà investire molto spendendo meglio le risorse umane ed economiche disponibili.

A tutela della famiglia:

• applicazione del criterio del “quoziente familiare” sulle tasse e le tariffe di competenza dell’Amministrazione Comunale per una più concreta ed incisiva politica di sostegno alle famiglie numerose;

• sostegno all’edilizia agevolata per giovani coppie, anziani e famiglie meno abbienti, che risiedano o che abbiano risieduto a Varese per almeno dieci anni;

• sperimentazione dell’introduzione della figura del “custode di quartiere” a supporto delle persone anziane o disagiate, anche mediante la valorizzazione del Servizio Civile Volontario;

• sostegno diretto ed indiretto alle famiglie per favorire la cura domestica delle persone anziane e/o diversamente abili;

• sostegno al potenziamento di realtà aggregative per persone anziane.

Per la valorizzazione del volontariato:

• sostegno alle Associazioni di Volontariato secondo la logica del “finanziamento per progetti” che mira a valorizzare la capacità delle Associazioni di mettersi in rete per affrontare tematiche complesse e di impatto sociale rilevante;

• potenziamento del “Fondo di Sussidiarietà” fino alla creazione di un vero e proprio “fondo cittadino per la solidarietà” cui possano aderire anche cittadini ed imprese ed attraverso il quale possano finanziarsi le attività delle Associazioni di Volontariato operanti sul nostro territorio;

• coinvolgimento sistematico del mondo del volontariato con l’Amministrazione Comunale, attraverso una revisione critica ed una rivalutazione del “Piano di Zona”;

• piena attuazione ed impulso, per quanto di competenza, alla legge regionale sul Servizio Civile Volontario in Lombardia;

• promuovere un nuovo patto tra le generazioni.

SICUREZZA

Un’efficace politica di sicurezza non può prescindere da un rapporto sempre più dinamico e collaborativo tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine con le quali occorre promuovere meccanismi di coordinamento per operare in sinergia.
Pertanto, le linee principali di intervento sono:

• potenziare l’organico degli Agenti che dovranno essere impiegati sul territorio per lo svolgimento delle mansioni di “prossimità” al cittadino;

• estendere il servizio di sorveglianza a tutte le zone “sensibili” della Città, raccordandolo con l’operatività delle pattuglie sul territorio;

• postazioni fisse di vigili in zona stazioni;

• incrementare la sorveglianza in prossimità delle scuole;

• reperire una nuova e più funzionale sede per la Polizia Locale;

• estensione ed ammodernamento dell’illuminazione pubblica, definizione di programmi di manutenzione programmata e gestione ottimizzata;

• applicare rigorosamente la legge regionale in materia di diffusione sul territorio di phone center;

• attivare un rigoroso controllo, per quanto di competenza, circa l’effettivo svolgimento dell’attività di sostegno al richiedente asilo;

• potenziamento delle verifiche sul sovraffollamento nell’occupazione degli immobili per garantire standard minimini di igiene e vivibilità.

MOBILITA’ E INFRASTRUTTURE

Il traffico cittadino rappresenta un annoso problema che gli interventi “tampone” del passato non hanno risolto. La situazione orografica della città, la conformazione della rete stradale e l’insufficienza dei parcheggi rendono difficile la mobilità, non dimenticando che la nostra città, in quanto capoluogo, sopporta un carico di traffico aggiuntivo dovuto alla presenza di strutture ed enti a valenza provinciale.
Intendiamo pertanto:

• proseguire nella realizzazione della Tangenziale nord-est, dalla Folla di Malnate a Induno Olona, ove incanalare il traffico diretto verso Valceresio/Valganna con sensibile riduzione di quello di attraversamento della città;

• approfondire lo studio di fattibilità della cosiddetta tangenziale sud verso Casciago, con riqualificazione di Viale Europa e la sistemazione del comparto sud, la realizzazione della rotonda di svincolo ed innesto nella bretella autostradale e le direttrici di collegamento verso le Bustecche (Gasparotto-Borri) e verso Schianno;

• realizzare le opere di accessibilità stradale e di sosta nel comparto del nuovo ospedale e trovare adeguate soluzioni alle necessità di sosta del comparto del polo materno-infantile dell’Ospedale del Ponte;

• realizzazione di opere volte ad agevolare il traffico in uscita dall’autostrada, attraverso la creazione di una rotatoria e la copertura parziale del sedime ferroviario

• attuare una funzionale politica dei parcheggi sia sviluppando quelli in prossimità del centro città (es. Corso Sempione) che quelli prospicienti le linee ferroviarie (es. Casbeno) e realizzando parcheggi di interscambio tra mezzo privato e pubblico (es. P.le Kennedy);

• riqualificazione del comparto Sacro Monte e Campo dei Fiori, partendo dalla realizzazione del parcheggio di P.le Montanari;

• realizzare un efficiente sistema di segnalazione, ai varchi di accesso in città, della collocazione delle aree di parcheggio e relativa disponibilità in tempo reale;

• monitorare, nell’interesse dell’utenza, la qualità del servizio di Trasporto Pubblico Locale affidato all’aggiudicatario della gara;

• riqualificazione viabilistica, estetico-ornamentale dei viali cittadini;

• creazione di un unico sportello di relazione col pubblico che raccolga segnalazioni di disservizi riguardanti strade ed impianti pubblici e sia in grado di disporre interventi di ripristino in tempi rapidi; ciò al fine di garantire la fruibilità costante dei servizi pubblici secondo caratteristiche di qualità ed appropriatezza;

• predisposizione di una programmazione organica per il mantenimento ed il miglioramento della rete viaria, dei marciapiedi, della pubblica illuminazione;

• prosecuzione del piano di abbattimento delle barriere architettoniche con predisposizione di un programma complessivo di intervento e progetti concreti di attuazione sviluppati anche con le associazioni di settore.

CULTURA ED EDUCAZIONE

La cultura esprime la visione del mondo di un popolo che genera la società.
La nostra cultura ha radici cristiane, popolari e liberali, lontane anni luce dal pensiero “politicamente corretto” dei progressisti di ogni ordine e grado.

La tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale è compito di ciascuno e deve trovare forte riscontro nell’azione dell’Amministrazione Comunale.

Intendiamo pertanto perseguire:

• promozione e creazione di un museo permanente del design che valorizzi le tradizioni produttive del territorio varesino con sessioni di aggiornamento annuale su tematiche specifiche;

• promozione di una manifestazione culturale di rilevanza internazionale con l’istituzione di un comitato promotore che nel tempo diventi carattere esclusivo e distintivo della nostra Città (per esempio Biennale di Musica ed Arte Sacra);

• recupero, protezione e promozione del patrimonio storico ed architettonico di rilevante importanza della Città;

• valorizzazione del ruolo delle Associazioni Culturali, attraverso il finanziamento di proposte culturali di ampio respiro e di forte impatto sulla Città;

• valorizzazione del patrimonio naturalistico della Città, anche attraverso la revisione critica e la rivalutazione del ruolo del Parco Naturale del Campo dei Fiori;

• promozione e sostegno dell’integrazione culturale dei cittadini extracomunitari residenti a Varese, che parta dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle specificità culturali del territorio ospitante;

• sostegno della libertà di scelta delle famiglie nell’educazione dei figli nel rispetto delle tradizioni culturali del nostro territorio evitando la ghettizzazione e l’ideologizzazione delle scelte educative;

• promozione e sostegno all’effettiva parità dell’istruzione scolastica erogata da soggetti pubblici e privati, favorendo sul territorio comunale la nascita ed il

consolidamento di una pluralità di offerte educative e formative, con la garanzia di uguale possibilità di accesso ai servizi comunali a tutti gli istituti pubblici e privati, sia in termini organizzativi che economici;

• ricerca di una soluzione stabile e definitiva per un nuovo Teatro a Varese quale struttura essa stessa di richiamo per la cittadinanza e che sia concepito come ambito vitale di sviluppo culturale.

SPORT

L’organizzazione della pratica sportiva non è direttamente in capo alla amministrazione pubblica che invece ha sicuramente il compito di sostenere l’attività delle numerosissime organizzazioni e società sportive, cui non deve sostituirsi, e che costituiscono la vera ricchezza del patrimonio sportivo varesino.
Tale ricchezza riguarda in Varese molti sport che sono ingiustamente considerati “minori” perché non hanno un immediato riflesso professionistico ma che introducono ed educano soprattutto le giovani generazioni ai valori sportivi e civili.

La nostra città vanta tra l’altro la presenza di importanti realtà sportive formate da atleti disabili che rientrano a pieno titolo nella pratica sportiva cittadina, presenza che si vuole sostenere e diffondere.

L’amministrazione comunale dovrà perciò favorire il permanere della realtà associazionistica varesina attraverso il mantenimento delle agevolazioni che attualmente esistono nell’accesso all’impiantistica ed incrementandole anche attraverso la costituzione di un consorzio volontario polisportivo di carattere comunale che possa mettere tra loro in relazione gli attori dello sport varesino ottimizzando risorse comuni e favorendo opportunità di collaborazione.

Per diffondere la possibilità di svolgere attività ludico-sportive prevediamo anche di realizzare parchi sportivi all’aperto (ad esempio in prossimità del lago) ove oltre all’attività fisica si possono creare occasioni di socialità e relazione.

E’ inoltre un nostro obiettivo far diventare Varese uno dei luoghi di riferimento dove svolgere manifestazioni sportive a carattere nazionale ed internazionale in discipline che sono tradizionalmente presenti nel tessuto sportivo agonistico locale: basket, canottaggio, pilotaggio da turismo e volo a vela, scherma, boxe, ciclismo, rugby. In quest’ottica i Mondiali di Ciclismo 2008 devono essere visti come occasione di promozione del territorio varesino e di creazione di servizi ed opere che permangano poi a servizio della città.

Il comune inoltre dovrà continuare a sostenere l’accesso alla pratica sportiva da parte dei ragazzi sostenendo i corsi integrativi all’attività scolastica organizzati in collaborazione con le associazioni sportive.

Si dovrà operare una valutazione della situazione degli impianti sportivi comunali provvedendo alla ristrutturazione degli impianti minori e ricercando forme di investimento per i grandi impianti che possano far leva anche sull’apporto di privati nella realizzazione e gestione degli stessi.

TERRITORIO E URBANISTICA

La nostra città esce da troppi anni in cui lo sviluppo territoriale è stato visto solo come possibilità di speculazione edilizia e pertanto ogni possibilità realizzativa in tale ambito è stata vincolata al pedissequo rispetto di regole anacronistiche. Ciò ha indotto a guardare più al rispetto del metro quadrato e del dato quantitativo che alla possibilità di realizzare interventi qualificanti.
Non vi sono state in questi anni realizzazioni di cui Varese possa andare fiera per decoro edilizio, qualità progettuale, bellezza architettonica o semplicemente riordino urbanistico.

Noi vogliamo che la città possa invece prendere esempio, in questo campo, da altre realtà lombarde che hanno valorizzato la bellezza del contesto urbano sapendo coniugare opportunità di sviluppo ed armonia realizzativa.

Perseguiremo perciò:

• la realizzazione di interventi coordinati di iniziativa pubblica e privata per la riqualificazione e valorizzazione delle proprietà comunali e delle aree dismesse e/o abbandonate;

• la creazione di poli terziari / residenziali integrati con le tradizionali funzioni commerciali: pensiamo alle aree ubicate in prossimità delle infrastrutture di trasporto pubblico (soprattutto ferroviario) ove gli interventi possono avere anche valenza di razionalizzazione della mobilità cittadina;

• l’utilizzazione piena degli strumenti previsti dalla normativa per la perequazione urbanistica dove l’incremento volumetrico contrattato potrà essere finalizzato a favorire la permanenza in città delle giovani famiglie, l’adeguamento delle abitazioni per la presenza di anziani e nuovi figli, l’aggregazione di più nuclei famigliari, la disponibilità all’accoglienza anche temporanea di persone in stato di disagio, il ripopolamento e la ristrutturazione qualitativa nei nuclei abitativi storici dei rioni cittadini;

• l’approvazione del piano di governo del territorio ai sensi della legge regionale 12/2005 basato su poche regole chiare e improntato all’incremento della capacità insediativa sulle aree già urbanizzate e alla salvaguardia del territorio e delle valenze naturali ed architettoniche della città con particolare riferimento agli ambiti boschivi, agricoli ed in generale destinati a verde pubblico e privato;

• la realizzazione di isole pedonali sempre più ampie sia nel centro città che nei rioni con interventi di arredo urbano qualitativamente pregiati introducendo anche zone a traffico limitato variabili nell’arco della giornata e della settimana per garantire una pedonabilità sicura soprattutto nelle arre maggiormente frequentate (aree mercato, scuole, uffici pubblici, ecc.);

• l’incentivazione del recupero edilizio al fine dell’incremento del decoro urbano adottando forme di defiscalizzazione ed agevolazione;

• la realizzazione di interventi edilizi a canone moderato e/o convenzionato e la riqualificazione dei nuclei abitativi intensivi attraverso forme di innovazione che facciano riferimento ai contratti di quartiere;

• il mantenimento della vivibilità dei nuclei edilizi storici tramite la permanenza in attività, nei vari rioni, degli esercizi commerciali di vicinato soprattutto riguardanti i prodotti alimentari e generici sia attraverso l’intervento sussidiario comunale con agevolazioni tributarie e tariffarie sia attraverso una sinergia operativa tra i vari esercizi e/o il convenzionamento con i maggiori attori della grande distribuzione;

• il riconoscimento della valenza pubblica di attività di interesse collettivo svolte anche da soggetti privati (tra cui anche società, fondazioni, associazioni, cooperative, ecc.) e conseguente attribuzione, per lo svolgimento delle specifiche attività, di agevolazioni / facilitazioni quali: esonero da contributo di costruzione, possibilità di intervenire su aree destinate a servizi da PRG/PGT, assegnazione a prezzi e/o canoni calmierati di immobili comunali. Ciò, in piena attuazione del principio di sussidiarietà, permetterà di concepire la nostra città quale il luogo dove chi opera a favore degli altri possa essere incentivato ed agevolato tramite la semplificazione delle incombenze burocratiche e la riduzione del carico fiscale piuttosto che attraverso elargizioni spesso irrisorie.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE
La snellezza e la trasparenza burocratica, la qualità dei servizi erogati e la facilità di accesso agli stessi da parte del cittadino rappresentano un banco di prova importante per un’amministrazione comunale che voglia andare incontro, con sempre maggiore prontezza ed efficienza, ai bisogni della cittadinanza.

Particolare importanza in tale ottica riveste il miglioramento della informatizzazione degli uffici comunali finalizzata alla comunicazione al cittadino attraverso l’avvalimento di specifiche professionalità del settore.

Per avviare il processo di modernizzazione ed efficientamento della macchina amministrativa intendiamo quindi:

• valorizzare la società patrimoniale trasferendole, unitamente al personale addetto, tutte quelle competenze delegabili dal Comune che, svolte a cura di unico Ente consentano un risparmio sia in termini di energie e tempistiche di intervento (si pensi alla società che ad esempio, oltre a prelevare i rifiuti provveda a rilevare e sollecitare il pronto intervento di riparazioni della rete di illuminazione, di strade ecc.) che prettamente economiche (al riguardo basti solo pensare alla possibilità per la società patrimoniale di scaricare l’IVA);

• concentrare conseguentemente gli sforzi dell’Amministrazione Comunale sulle attività istituzionalmente non delegabili incentrate sulle esigenze del cittadino che dovrà ottenere risposte sempre più celeri e puntuali;

• migliorare i sistemi di comunicazione con la cittadinanza ed istituire un servizio centralizzato di front-office idoneo a dare immediate risposte ai cittadini in ordine a tutte le principali necessità sia prettamente burocratiche che inerenti l’erogazione di servizi. Tale front-office dovrà inoltre essere fruibile, per quanto possibile, sia in senso fisico che via internet.

MOTORE ECONOMICO E SVILUPPO TURISTICO

Quello varesino è stato un territorio di imprenditori di successo che però, negli ultimi anni, ha registrato un declino diffuso, con poche eccezioni che hanno saputo sopravvivere alla forte concorrenza del mercato globalizzato.
Gli Stati Generali di cui si è parlato in premessa potranno individuare specifiche iniziative di sviluppo economico per il nostro territorio con il contributo perciò di soggetti istituzionali e privati.

Uno dei capisaldi del rilancio economico verrà fornito indubbiamente dall’incontro sinergico tra università, impresa locale, strutture educative e formative sia per migliorare prodotti e processi produttivi consolidati che per incentivare nuovi insediamenti imprenditoriali, sia nei settori tradizionali che in quelli più innovativi.

Varese dovrà essere in grado di aggregare e coinvolgere le realtà che ne costituiscono punti di forza nell’ambito della ricerca e dell’ammodernamento tecnologico quale, ad esempio, il CCR di Ispra.

Varese storicamente è stato altresì territorio di turismo. Tale vocazione va conservata ed implementata con lo sviluppo sia di un turismo congressuale, culturale, tradizionale, religioso e, perché no, sportivo rendendosi però conto che tale turismo dovrà rappresentare tante nicchie di qualità.

QUALITA’ URBANA E AMBIENTE
Vivere in un posto bello ci fa senz’altro più contenti.

Un posto bello per i nostri occhi, buono per in nostro respiro, gradevole per il nostro udito.

Questo è compito di ognuno e sarebbe illusorio pensare che tutto dipenda dagli altri, sia pure da un’Amministrazione Comunale avveduta e competente. La quale però non deve esimersi dal massimo dell’impegno.

Le grandi leve sulle quali è possibile agire per migliorare l’aria che respiriamo sono, è noto, il traffico e il riscaldamento.

Entrambi devono essere oggetto di politiche mirate da parte dell’Amministrazione Comunale sia sul versante della mobilità che su quello dell’energia.

Dalla realizzazione di queste politiche si potranno attendere i passi avanti più significativi.

C’è però qualcosa di altro che l’Amministrazione Comunale farà per schierarsi al fianco dei cittadini residenti a Varese che vogliano investire direttamente in qualità ambientale.

Con il coinvolgimento delle categorie maggiormente interessate come gli artigiani, i costruttori e gli amministratori condominiali, l’Amministrazione Comunale si farà promotrice di accordi con primari istituti di credito per il finanziamento agevolato di interventi particolarmente significativi, come l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, e l’ammodernamento degli impianti termici per il riscaldamento civile.

Le stesse iniziative saranno promosse per tutti gli edifici ed i mezzi di proprietà dell’Amministrazione Comunale e delle società partecipate.

Insieme al buono ci sta anche il bello che a Varese fortunatamente abbonda e che l’Amministrazione Comunale valorizzerà adeguatamente a vantaggio dell’attrattività turistica della Città, ma soprattutto a beneficio di chi la Città abita e vive.

ENERGIA, RIFIUTI, AMBIENTE

Il livello di raccolta differenziata porta a porta raggiunto in Varese è decisamente buono, oltre il 44%, ma ancora migliorabile.
Noi pensiamo che il rifiuto residuato dalla raccolta differenziata possa essere ulteriormente valorizzato prevedendone un utilizzo locale al servizio di un grande progetto di potenziamento del sistema di teleriscaldamento cittadino.

Si tratta di un sistema semplice, sicuro, realizzabile in tempi contenuti, pulito per l’ambiente e rispettoso della salute.

I principali benefici che ne derivano sono i seguenti:

• riduzione degli attuali costi di trasporto e smaltimento rifiuti;

• risparmio nei consumi di gas che è risorsa pregiata, a costo crescente, non esente da criticità stagionali e da rischi di taglio delle forniture;

• miglioramento della qualità dell’aria con la riduzione delle emissioni in atmosfera da parte dei tanti impianti di riscaldamento, privati e non, distribuiti sul territorio comunale.

PATRIMONIO PUBBLICO

Il patrimonio comunale è composto da beni immobili (palazzi, edifici, appartamenti, impianti sportivi) e da partecipazioni societarie in aziende pubbliche (ex-municipalizzate ed ex-consorzi).
Tra le partecipazioni societarie, un ruolo di spicco spetta ad Aspem Reti in cui si concentra la proprietà di infrastrutture e beni industriali necessari all’erogazione del gas, dell’acqua e dell’energia.

Gli immobili comunali fino ad oggi hanno assorbito risorse economiche visto che hanno prodotto redditi largamente insufficienti a coprire i costi di gestione e gli elevati costi di manutenzione.

Noi crediamo che questo patrimonio non debba più essere una palla al piede per il bilancio comunale e che, gestito in modo professionale, possa viceversa rappresentare un volano di sviluppo capace di generare risorse finanziarie da impiegare a sostegno della persona e della famiglia.

FISCALITA’ LOCALE

Il tema della tariffazione dei vari servizi comunali è sicuramente uno dei più delicati ma è giusto non eludere il problema delle risorse che concorrono efficacemente alla stessa esistenza della “cosa pubblica”.
L’obiettivo che ci poniamo è quello di avere una visione unitaria della materia che si deve basare su due concetti cardine. Da un lato quello di far percepire sempre di più come a fronte di una tariffa pagata dal cittadino debba corrispondere un servizio qualitativamente e quantitativamente appropriato. Dall’altro che sia garantito un adeguato supporto alle situazioni sociali in condizioni di particolare criticità. In quest’ultima ottica proporremo l’introduzione del quoziente familiare per l’individuazione del livello di applicazione delle tariffe comunali sui servizi pubblici offerti (trasporti pubblici, accesso impianti sportivi, tariffe servizi educativi, ecc.) e contestualmente si procederà ad una progressiva riduzione dell’ICI sulla prima casa tramite successivi incrementi delle detrazioni calibrate sul nucleo familiare.

Proporremo il finanziamento degli investimenti infrastrutturali comunali tramite forme di controllo diretto da parte della popolazione permettendo ai cittadini di essere garanti, custodi e guardiani dell’attuazione delle opere pubbliche. Ciò potrà perciò avvenire ad esempio tramite l’emissione di BOC (buoni ordinari comunali) o l’introduzione di specifiche riserve di scopo alle tariffe comunali.

Agevoleremo la realizzazione di opere di interesse comune da parte di privati anche a scomputo degli oneri di urbanizzazione o altre tassazioni dovute, invece che realizzare centralisticamente tutti gli interventi ed inoltre proporremo la cessione agli inquilini, a prezzo convenzionato, degli appartamenti comunali attualmente utilizzati.

Contemporaneamente si opererà una politica di sensibilizzazione che permetta anche di operare efficacemente per ridurre i casi di elusione o evasione.

Varese, 28 aprile 2006
 

 

PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO ATTILIO FONTANA

SOSTENUTO DA: LEGA NORD, FORZA ITALIA, ALLEANZA NAZIONALE E UDC

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI 2006