Diminuire al minimo consentito dalla legge l’aliquota ordinaria dell’Imu(Imposta Municipale Unica), riducendo contemporaneamente l’Irpef comunale e varando un piano di austerità comunale con l’obiettivo di lasciare invariata la pressione fiscale locale sui varesini. E’ questa la ricetta messa a punto ieri sera dalla Giunta AML(Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta)e  che gli esponenti del cavallo bianco  formalizzeranno in sede di discussione del bilancio preventivo 2012 con emendamenti mirati.

 “Il nostro obiettivo- spiega Nicoletti- è tanto semplice quanto attuabile. Vogliamo lasciare invariato, nonostante l’Imu, il prelievo fiscale locale che, giusto per ricordarlo, è già il più elevato d’Italia. Un varesino che fino ad oggi ha pagato 100, domani dovrà pagare sempre 100 e non 150.

Le aliquote Imu possono, infatti, essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l’aliquota ordinaria( 0,4% per la prima case e 0,76% per le altre proprietà). In particolare, proponiamo la diminuzione massima del 0,2% dell’aliquota sulla prima casa, portandola così al 0,2%, e la diminuzione massima del 0,3% dell’aliquota sulle altre proprietà, portandola al 0,46%. Nonostante ciò, ci sarebbe un aumento dell’imposizione fiscale locale che prevediamo di azzerare con la contemporanea riduzione dell’Irpef comunale. Il tutto non andrebbe ad incidere sul bilancio comunale, che di fatto rimarrebbero sostanzialmente in equilibrio. Questa è la nostra ricetta per salvare i varesini dall’ennesima mazzata.”