Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 “Basta, il Comune avrebbe dovuto opporsi con ogni mezzo! La gente continua a subire aumenti di ogni tipo nonostante gli stipendi rimangano al palo. La pressione fiscale media del nostro Paese è già tra le più alte d’Europa, non capiamo dove si voglia arrivare. L’ennesimo aumento dei prezzi degli abbonamenti dei bus, quello approvato ieri dalla giunta Fontana, che poteva e doveva essere evitato. La gente non può continuare a pagare il malfunzionamento del sistema che a livello locale come a livello nazionale non rappresenta più nessuno. Se non riescono a governare con tutti i soldi che la gente tira fuori con le tasse ogni anno, è meglio che vadano tutti a casa!” Così Alessio Nicoletti, leader e consigliere comunale di Movimento Libero, sull’ennesimo aumento degli abbonamenti del trasporto pubblico locale varesino.
 Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, chiede pubblicamente di estendere l’orario di partenza dell’ultima corsa delle Ferrovie Nord. “Se vogliamo portare Varese ad essere una Città Capoluogo moderna dobbiamo permettere alla gente di muoversi agevolmente con i mezzi pubblici, anche nella fascia oraria serale. Non è possibile che l’ultimo treno in partenza per Milano dalle Ferrovie Nord sia alle ore 21.21, in alternativa l’ultimo bus delle 22.35 che arriva fino a Saronno. Orari impossibili per chi volesse trascorrere una piacevole serata nella Città Giardino, magari decidendo di fermarsi semplicemente a cena. Non diciamo che i milanesi verrebbero in massa a Varese, ma che i residenti dell’area urbana varesina avrebbero un’opportunità in più, questo sì. Pensiamo solo a chi vive nella vicinissima Malnate o Venegono per fare un esempio. Un problema, quello degli orari, che in parte, anche se in misura minore, riguarda anche i mezzi di trasporto pubblico urbano su gomma come abbiamo già avuto modo di sottolineare in più occasioni, anche tramite una nostra mozione che deve essere ancora discussa in Consiglio Comunale. Chiediamo quindi pubblicamente di valutare la possibilità di estendere l’orario di partenza dei servizi di trasporto delle Ferrovie Nord almeno fino alle 24.00 nelle giornate di Venerdì,Sabato e Domenica. Sarebbe un primo passo importante per portare Varese nell’era moderna.”
 Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, interviene sul riassetto viabilistico di via Piave , invitando la Giunta Comunale a compiere scelte coraggiose. “Nella giornata di ieri abbiamo effettuato un accesso agli atti per capire quali fossero le ipotesi di riassetto viabilistico di Via Piave studiate dai tecnici di Palazzo Estense . Quattro le ipotesi sul piatto per un riassetto viabilistico che invochiamo, come molti cittadini, da troppo tempo, ma che purtroppo non ha visto ancora la luce. Invitiamo la Giunta a compiere scelte coraggiose, che possano determinare un rilancio anche commerciale di quel comparto cittadino. Invitiamo l’Amministrazione a realizzare quanto previsto nell’ordinanza della Polizia Locale del 24/03/2010. Soluzione, quella dell’ordinanza, che prevede di ricavare circa 14 posti auto lungo la via, oltre ai parcheggi per disabili e agli stalli di carico e scarico. Le altre tre ipotesi non andrebbero minimamente a cambiare l’attuale assetto, in particolare le due che prevedono di realizzare esclusivamente stalli di carico e scarico e posti disabili. Insomma, chiediamo alla Giunta di concretizzare quanto annunciato oltre un anno fa, senza tentennamenti e con un po’ di coraggio. Servono scelte viabilistiche forti per far ripartire la Città. Iniziamo da Via Piave.”
 “La proposta del consigliere Zappoli di sostenere i giovani in difficoltà economica attraverso un contributo per l’affitto ci sembra un’ottima idea. Non abbiamo alcuna difficoltà a sostenere iniziative intelligenti come questa ed invitiamo tutti, maggioranza in primis, a non scartare a priori ipotesi che potrebbero dare risposte concrete a problemi concreti. E’ evidente che oggi i giovani hanno parecchie difficoltà, dovute soprattutto al cambiamento del mercato del lavoro, che di fatto ha portato ad un precariato permanente, che non consente di pianificare nulla ed a stipendi livellati verso il basso, che rendono difficile anche pagare un normale affitto. Un problema serio che di certo non può risolvere la sola Amministrazione Comunale, che comunque ha il dovere di fare la sua parte. E’ evidente che la questione del lavoro deve diventare una priorità per chi ci governa a livello nazionale, che sembra purtroppo pensare solo alle intercettazioni o al processo breve,ma è altrettanto evidente che a livello locale non si puo’ stare con le mani in mano. La proposta Zappoli va nella direzione giusta. Come ogni proposta può essere discussa e migliorata, ma crediamo che sia un buon punto di partenza da valutare con attenzione e sostenere.” Così Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, sulla proposta del consigliere Zappoli a sostegno dei giovani.
 Giovedì veniva depositata a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, la mozione con cui Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, ha formalizzato la richiesta di attivare tutti gli enti preposti al fine di promuovere la costituzione di una nuova Corte D’Appello per il bacino di Varese, Como e Verbano Cusio Ossola, e di coinvolgere i comuni di Como e Verbania nonché tutti i soggetti interessati, come i tribunali e gli ordini degli avvocati, con l’obiettivo dichiarato di far condividere e sostenere la proposta. Oggi, Nicoletti torna sull’argomento invitando pubblicamente tutti i parlamentari del territorio interessato, senza alcuna distinzione, ad esprimersi sull’argomento e, se d’accordo, a sostenere l’idea in Parlamento. Nicoletti inoltre anticipa che con la ripresa dei lavori ,a Settembre, scriverà ai Presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato per richiedere un loro intervento e che, nel mese di Ottobre, Movimento Libero organizzerà un convegno per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di istituire una nuova Corte D’Appello. Insomma, il movimento del cavallino bianco è in pressing, intuendo che l’idea può trovare un ampio consenso trasversale ed avere di conseguenza una seria possibilità di essere concretizzata.
 Il Gruppo di Movimento Libero Somma Lombardo, sulla base di controlli effettuati e di lamentele riferiteci da abitanti delle zone cosiddette periferiche, nota che nel Comune di cui sopra esistono almeno due realtà differenti.La prima rappresentata dal centro cittadino e sue adiacenze, (Via Milano). La seconda che si trova al di là del passaggio a livello e si estende dalla via XXV Aprile a Mezzana sino al Santuario della Madonna delle Ghiande. Il centro lo vediamo, esteticamente pulito, ben servito dal punto di vista sanitario e commerciale; mentre al di là del passaggio a livello in via XXV Aprile dove sorgono le case popolari e un istituto per geometri la strada verte in condizioni di semi abbandono. ( Per capirci meglio, “ molto sporca”). Oltre a questo la zona di Somma che per intenderci indichiamo di serie “B”, vede i cittadini lontani da negozi, farmacie e altro che possa loro servire. Chi abita l’area di Mezzana sino al Santuario della Madonna delle Ghiande, si trova costretto ad usare la propria automobile per raggiungere un supermercato o altro, per comprare beni di prima necessità. “ Una signora, residente in via XXV Aprile, ex insegnate ora pensionata raccontava a noi di Movimento Libero, che per comprarsi un paio di scarpe doveva usare la sua auto e quando lo faceva pensava agli altri anziani che non avevano la sua indipendenza”. Per concludere questa segnalazione, si suggerisce alle persone che né hanno facoltà e mezzi, di attivarsi immediatamente onde riequilibrare questa differenziazione. Si pensi le periferie di un paese rendono lo stesso più bello e importante, quindi aggiungiamo i servizi dove mancano, teniamo le strade delle aree meno centrali, più pulite e più controllate. “ Riflettiamo in via XXV Aprile vi sorge tra l’altro l’unica scuola del paese, oltre alle Case Popolari”. Il Referente di Movimento Libero, di Somma Lombardo area Malpensa, Paolo Rodo Frangiamore. Per segnalazioni, indicazioni o altro indico la mia e-mail : ml.frangiamore@gmail.com
 Movimento Libero,nasce a Varese e ha come suo fondatore, ALESSIO NICOLETTI, presente come consigliere nel comune di Varese. Il gruppo di Somma Lombardo area Malpensa, nella persona del suo referente, si rivolge a chi non ci conosce, chiedendo alcuni minuti del suo tempo. La nascita di questo soggetto politico è una chiara esigenza di chi non crede nei Partiti tradizionali e dice: “BASTA a SPRECHI E PRIVILEGI”. Il Movimento Libero si pone come alternativa democratica, al sistema partitocratico esistente che una volta al potere, si distacca dal rapporto con i propri elettori creando un’oligarchia che ha come unico scopo la propria sopravvivenza. I Valori di riferimento del nostro movimento, sono: LEGALITA’, SOCIALITA’ e RIFORMA dello STATO Per LEGALITA’, si intende, che lo Stato garantisca il cittadino sulla certezza delle pene rendendo il rispetto di tutte le norme un dato sostanziale e non formale; Per SOCIALITA’, intendiamo, un miglioramento della qualità della vita media, grazie alla riduzione dell’imposizione fiscale con una giusta tassazione e un incisivo contrasto all’evasione fiscale. Per RIFORMA dello STATO, intendiamo: * Elezione diretta del Presidente della Repubblica, * Istituzione di una sola camera del Parlamento con 400 Deputati (attuali 915) * Abolizione delle Provincie col passaggio di risorse e personale ai Comuni. Movimento Libero nasce con una vocazione laica, ma riconosce fortemente le origine Cristiane dell’Europa, crede anche nell’integrazione tra i popoli pur essendo convinto che diventare cittadino Italiano comporti la conoscenza e il rispetto dei Doveri prima dell’acquisizione dello Stato di Diritto. Ci sono molti altri temi che il Movimento Libero tratterebbe quali, l’Ambiente, la Sanità, la Famiglia ed altri ancora, ma riteniamo questo scritto solo una presentazione del nostro Movimento. Noi del Gruppo Somma Lombardo, abbiamo voluto presentare questo scritto che il lettore troverà in modo esteso e chiaro nella Carta dei Valori del Movimento Libero, per chiedere ai nostri concittadini una grande partecipazione che ci possa far crescere e così incidere positivamente in un cambiamento democratico, che ci permetta di smantellare un sistema che sta’ impoverendo la nostra bella Italia. Il referente, di Movimento Libero, Somma Lombardo/Malpensa,Paolo Rodo Frangiamore chiede a coloro che condividono le nostre scelte di contattarlo al n° di Cell.349/5836954 o scrivere, all’indirizzo e-mail ml.frangiamore@gmail.com
 Continua la lotta al “milanocentrismo” di Movimento Libero. Dopo la proposta, formalizzata solo pochi giorni fa, di decentrare almeno un assessorato regionale per ogni provincia lombarda,oggi il leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, Alessio Nicoletti, ha proposto tramite una nuova mozione depositata a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, la richiesta di attivare tutti gli enti interessati al fine di promuovere la costituzione di una nuova Corte D’Appello per il bacino di Varese, Como e Verbano Cusio Ossola. Una proposta non nuova, ma che fino ad oggi non è mai stata concretizzata. Un nuovo capitolo nella battaglia del movimento del cavallo bianco contro il “milanocentrismo”, che dopo la richiesta di decentramento degli assessorati regionali passa al miglioramento del sistema giustizia attraverso la costituzione di una nuova Corte D’appello capace di servire gli abitanti di Varese, Como e Vco. Nella mozione, inoltre, Nicoletti propone di coinvolgere i comuni di Como e Verbania, nonché tutti i soggetti interessati(tribunali e ordini degli avvocati), al fine di sostenere la proposta.
 Movimento Libero gruppo di Somma Lombardo, nella persona del suo referente Paolo Rodo Frangiamore, vuole parlare della nostra bella Italia, argomento che spero interessi tutti. Voglio fare una considerazione prendendo spunto da quegli adesivi con la scritta “PADANIA” incollati su molti cartelli stradali che segnalano l’inizio di un centro abitato. Non credo che nel codice della strada (art.15) ne’ che i regolamenti comunali permettano l’aggiunta di scritte o slogan che modifichino arbitrariamente le indicazioni già esistenti, soprattutto se inneggianti alla secessione. I simpatizzanti di un qualsiasi partito o di una qualsiasi corrente politica, se vogliono acquisire consensi, devono comunque rimanere nella legalità e dimostrare la serietà e la correttezza dei loro comportamenti. Personalmente, penso, che una visione ristretta, denoti l’incapacità di accorgersi, che il mondo non è più quello di duecento anni fa, quando esistevano piccole realtà gestite da regnanti. Ora invece si vive con il termine “ Globalizzazione “ che parla di un’ Italia sempre più Europea legata a rapporti internazionali. Credo, quindi, che il termine Padania, sia un ritorno al passato, mentre bisognerebbe riaffermare le grandi capacità del popolo Italiano in un contesto Nazionale ed Europeo. Nel concreto mi sento di sostenere che il concetto di Onestà, non sia né di Destra né di Sinistra, né del Sud né del Nord, ma bensì di moltissima gente comune che cerca di migliorare la propria vita e quella della propria famiglia . Non credo che l’abitante della Sardegna o quello della Sicilia, del Trentino o quello che si considera “Padano”, valuti diversamente l’economia, la gestione del bene pubblico, gli ospedali, la viabilità, che non consideri disonesto chi ruba, che voglia proteggere i falsi invalidi o peggio preferisca vivere immerso tra spazzatura e rifiuti radioattivi. Gli slogan pubblicitari inseriti in qualsiasi contesto cittadino, spesso, carpiscono la buona fede delle persone, che vanno alle urne, votano, ma poi non vedono sostanziali cambiamenti. Chi governa deve pensare a non fare grandi proclami, ma al benessere della gente che lavora e di quella senza lavoro, rispettandone la dignità che la stessa Costituzione le garantisce. Il Federalismo Fiscale, per esempio, se lo si vuole ritenere un miglioramento dello Stato Italiano, non deve essere considerato come un vantaggio per il Nord rispetto al Sud, ma come la possibilità di un miglior controllo dell’economia locale e delle risorse a disposizione delle singole regioni, che in un contesto nazionale potrebbero disperdersi, e nel piccolo avere un maggior riscontro. Ricordiamo, infine, che il nostro Inno Nazionale, come il Tricolore, sono simboli di questa nostra Italia e non dimentichiamo di quanti sono morti per l’unità, e per renderla libera da stranieri e dittature. Pertanto , Movimento Libero gruppo di Somma Lombardo, propone che gli slogan di partito vengano inseriti solo e soltanto in cartelloni pubblicitari normativamente concessi dal comune, al fine di far rimanere integri le segnaletiche stradali, .e quant’altro sia di pubblico dominio.
 Parte da Varese la battaglia contro il “milanocentrismo” regionale. Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, ha depositato questa mattina a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, una mozione nella quale si propone di richiedere formalmente alla Regione Lombardia di verificare la possibilità di decentrare almeno un assessorato regionale per ogni provincia al fine di avvicinare l’istituzione al cittadino e creare indotto sui vari territori provinciali. Premesse della proposta sono che Varese, come altre province lombarde, subisce troppo il “milanocentrismo” regionale e che tutte le funzioni istituzionali e rappresentative(Presidenza, Giunta e Consiglio) sono concentrate a Milano. Il decentramento degli assessorati regionali, secondo Nicoletti, rappresenterebbe un primo posso importante verso il territorio ed i cittadini. Nella stessa mozione il leader di Movimento Libero chiede anche di trasmettere a tutti gli altri Comuni Capoluogo della Lombardia il testo della proposta con l’intento di coinvolgerli ed invitarli a sostenere l’iniziativa stessa.
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