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VARESE CITTA' D'ITALIA?

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

L’organizzazione sovranazionale più anti-democratica del mondo, l’Unione Europea, faccia una volta tanto, ammenda dei suoi continui fallimenti di carattere macro-economico. E la smetta di fare della ridicola propaganda per bocca dei suoi soliti tromboni strapagati! Grazie anche all’Euro, l’Europa si è confermata STABILMENTE la zona a più bassa crescita economica del mondo. Questa sarebbe l’unica CERTEZZA e forma di STABILITA’ che la sciagurata UE conosca. L’Euro è figlio di un piano concepito da Bruxelles col beneplacito della nomenclatura partitocratica e tecnocratica europea, senza aver mai ricevuto avallo da parte degli elettori europei. A dispetto delle statistiche ufficiali manipolate da Bruxelles. L’Euro si è rivelato una colossale truffa per i risparmiatori comuni e le loro famiglie e un colossale affare per i soli pochi ma noti. Il cambio ufficiale per 1 Euro sarebbe 1936,27 vecchie Lire. Peccato che 1 Euro di oggi, a distanza di appena 8 anni dall’introduzione, abbia un potere di acquisto di appena 1.000 vecchie lire. QUINDI, l’Euro ci ha spogliato di almeno il 50% del potere d’acquisto dei nostri risparmi e stipendi. Dal 2002 siamo diventati tutti più poveri, noi comuni mortali. La sensazione è che si sia perpetuato un furto a nostro danno. Ogni comune risparmiatore ha pagato per l’introduzione di questo Euro con la metà del suo patrimonio! Abbiamo pagato salatamente per un Euro che avrebbe dovuto garantire stabilità e un cambio forte sui mercati finanziari quale contro altare al Dollaro americano. Peccato che la Grecia, paese membro UE, abbia, nel frattempo, preso per i fondelli i vertici dell'Unione Europea, passandole dati di bilancio truccati e messo, ora, a repentaglio la sopravvivenza della moneta unica europea, vittima, in questi giorni, di terribili speculazioni finanziarie. Ne consegue, che l’EURO non è oggi debole, ma debolissimo, anche e soprattutto per colpa della Grecia. E sono in tanti a pensarla così in Europa, tedeschi compresi!

Noi siamo tra quelli che piuttosto che andare in soccorso della Grecia, preferirebbero espellerla dall' Ecofin, commissariare temporaneamente la gestione del suo bilancio e intavolare trattative per la revoca della moneta unica, salvo che il nostro popolo sovrano sia di questo avviso. Sì signori, un referendum sull’adozione dell‘Euro sarebbe la cosa più giusta da indire, affinché sia anche il popolo sovrano italiano a pronunciarsi sulla sua conferma o revoca, indipendentemente che la materia del contendere abbia a che vedere con decisioni sancite da trattati internazionali e a costo di dover mettere mano alla nostra Costituzione e dover punire un paese amico e vicino come la Grecia!

Diteci che ne pensate voi, lettori di questo blog, per iniziare.

AMATE L’EUROPA, NON L’EURO-CARROZZONE

 

                              

Sabato 27 Febbraio ore 15.30 presso

ex Liceo Musicale di Varese, P.zza Motta 4

CONFERENZA

"L'UNITA' D'ITALIA TRA STORIA E LEGGENDA"

 

Introduzione di Alessio Nicoletti

Intervento del Prof. Robertino Ghiringhelli

Canti Risorgimentali eseguiti dal Soprano Wanda Ghiringhelli, accompagnata dal pianista Fabio Sioli

 
“Così proprio non va!”. Così Alessio Nicoletti,leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, nel commentare le ultime brutte notizie sul fronte sicurezza a Varese. “Per noi Varese non è sicura, serve fare di più per la sicurezza dei cittadini. Non è con le cosiddette ronde di volontari che si può affrontare seriamente la situazione, piuttosto serve un forte potenziamento dei professionisti del settore e dei mezzi a loro disposizione. Un fallimento delle strategie nazionali, quello delle ronde, ma anche un fallimento della politica sulla sicurezza dell’Amministrazione Comunale che ha sempre e comunque dipinto la situazione come estremamente tranquilla, anche quando i dati in nostro possesso(classifiche de Il Sole 24 Ore) dimostravano esattamente il contrario. Non si tratta di percezione di insicurezza, come risponde spesso l’assessore alla sicurezza di Palazzo Estense, ma di una realtà che va affrontata immediatamente senza più tentennamenti. Del resto, l’Amministrazione Comunale non è riuscita neanche a debellare, nonostante i ripetuti annunci, il fenomeno della questua agli incroci semaforici, fenomeno che in questi primi giorni di sole è tornato ad invadere la Città. Insomma, un vero e proprio fallimento. Per questo chiediamo pubblicamente di convocare un Consiglio Comunale di Varese sulla sicurezza aperto a tutti i soggetti interessati per ricercare le necessarie soluzioni.”
 

Riportiamo l'interrogazione di Alessio Nicoletti:

 Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che il cantiere di Viale Milano, come ampiamente preannunciato, sta avendo effetti nefasti sulla maggior parte degli esercizi commerciali del comparto;

Considerato che, nonostante le nostre molteplici proposte, si è ignorato qualsiasi suggerimento che tendesse a velocizzare e migliorare il cantiere stesso ;

Tenuto conto che,ad oggi, non ci resta che esercitare quel ruolo fondamentale di controllo per far si che il cantiere in oggetto rispetti almeno le scadenze previste, non aggravando ulteriormente una situazione già di per se molto difficile;

Proponendo nuovamente, come già fatto in passato, di istituire un piccolo fondo per i commercianti della zona danneggiati palesemente dalla presenza del cantiere o, comunque, di attuare almeno forme di sostegno indiretto come la diminuzione della pressione fiscale locale o la possibilità di pubblicizzare a costo zero queste attività ;

 CHIEDE

1)Se il cantiere di Viale Milano è in linea con il cronoprogramma dei lavori previsto.

2)Se l’Amministrazione Comunale intende, come da noi proposto, istituire un piccolo fondo per i commercianti della zona danneggiati palesemente dalla presenza del cantiere o, comunque, attuare almeno forme di sostegno indiretto come la diminuzione della pressione fiscale locale o la possibilità di pubblicizzare a costo zero queste attività.

 
Di webmaster (del 22/02/2010 @ 10:54:47, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che il parcheggio incompiuto di Viale Europa rappresenta uno dei maggiori fallimenti di questa Amministrazione Comunale;

Considerato che, sin da subito, abbiamo contestato l’utilità di quel parcheggio, considerato invece dall’Amministrazione Comunale una priorità per i Mondiali di Ciclismo 2008, chiedendo di non procedere nella sua realizzazione ;

Tenuto conto che, in seguito, dopo l’evidente incapacità nel realizzare l’opera, abbiamo più volte sollecitato un recupero essenziale dell’area interessata, proponendo di realizzare una area verde con terrazzamenti e qualche decina di posti auto a raso a servizio del quartiere di Bosto;

Visto che, nonostante il lungo tempo trascorso, gli unici interventi portati avanti sono quelli relativi ad una minima e necessaria messa in sicurezza dei luoghi, peraltro troppo a lungo sollecitati, senza comunque intravedere una soluzione definitiva per il comparto ;

Auspicando la definitiva conclusione di questa vicenda che non puo’ che portarci ad esprimere un parere negativo sull’operato dell’Amministrazione Comunale;

Proponendo nuovamente un recupero essenziale dell’area interessata, attraverso la realizzazione di un’area verde con terrazzamenti e qualche decina di posti auto a raso a servizio del quartiere di Bosto da prevedersi nel redigendo bilancio comunale del 2010;

CHIEDE

 1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire, come e quando.

 
Di webmaster (del 22/02/2010 @ 10:51:47, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che è ormai da troppi anni che si parla del ripristino del porticciolo di Capolago senza raggiungere alcun risultato concreto;

Preso atto che in risposta ad una nostra precedente interrogazione sull’argomento del 2008, l’assessore Zagatto ,nella risposta fornitaci nello stesso anno, parlava sorprendentemente ancora,dopo anni di attesa, di valutazioni in corso ed attenti approfondimenti sulla concreta fattibilità dell’opera in relazione ai combinati disposti del Piano di Protezione Speciale(ZPS) e del Sito di Importanza Comunitaria(SIC);

Attestato anche che nella variazione di Bilancio del Novembre 2008, l’Amministrazione Comunale ha azzerato i 75.000 euro destinati al ripristino del porticciolo dirottandoli su altre voci, chiaro segnale della scarsa volontà di questa Amministrazione di voler realizzare l’opera in tempi brevi;

Considerato che il ripristino del porticciolo rappresenterebbe, senza ombra di dubbio, non solo il recupero di un pezzo importante di storia varesina, ma anche la possibilità di vivere il nostro lago rispettando la natura e l’ambiente circostante;

Tenuto conto che anche la popolazione del rione si è fatta più volte sentire, anche con raccolte di firme, per sollecitare il ripristino del porticciolo attivo almeno fino agli anni ‘60; Visto che, nonostante diversi annunci e proclami, il progetto è di fatto fermo al palo da diversi anni ;

Auspicando la definitiva conclusione di un iter che ci pare eccessivamente lungo; Ritenendo doveroso avere delle risposte certe sull’argomento

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale ha ancora intenzione di intervenire per il ripristino del Porticciolo di Capolago, come e quando.

 2)Se sono state effettuate le valutazioni e gli attenti approfondimenti sulla concreta fattibilità dell’opera in relazione ai combinati disposti del Piano di Protezione Speciale(ZPS) e del Sito di Importanza Comunitaria(SIC), di cui parlava l’assessore Zagatto nel lontano 2008.

3)Con quali esiti.

4)Se si condivide il fatto che il ripristino del porticciolo rappresenterebbe, senza ombra di dubbio, non solo il recupero di un pezzo importante di storia varesina, ma anche la possibilità di vivere il nostro lago rispettando la natura e l’ambiente circostante.

 
Di webmaster (del 22/02/2010 @ 10:47:35, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che la cosiddetta Tangenziale Nord-Est ha già visto due inaugurazioni,quella del Settembre 2008 e quella di Dicembre 2009;

Considerato che in occasione della seconda inaugurazione è stato annunciato che tutti i lavori sarebbero stati ultimati entro febbraio 2010; Preso atto che evidentemente così non sarà;

Considerato anche che, secondo noi, sarebbe buona usanza inaugurare le opere pubbliche una volta sola, a lavori completamente ultimati,e non per lotti;

Tenuto conto che il cantiere della Tangenziale Nord-Est risulta visibilmente aperto, con ancora tanti lavori da realizzare, e che all’appello mancano anche i lavori di compensazione per il rione di Valle Olona ;

Visto che riteniamo indispensabile conoscere l’entità dei lavori mancanti, la loro copertura finanziaria e soprattutto i tempi di realizzazione;

Ritenendo inoltre di dover conoscere l’esito dei collaudi della parte di opera, che è stata aperta al pubblico transito, nonché le condizione idrogeologiche delle zone circostanti;

Sottolineando che abbiamo già depositato analoga interrogazione il 07 dicembre 2009 senza avere alcun riscontro nei termini fissati dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale;

Auspicando che i lavori mancanti e le compensazioni al rione di Valle Olona siano eseguiti quanto prima;

CHIEDE

1)Di conoscere l’entità, la copertura finanziaria e i tempi di realizzazione dei lavori mancanti all’ultimazione del cantiere della cosiddetta Tangenziale Nord-Est.

2)Di conoscere i tempi di realizzazione e la copertura finanziaria dei lavori di compensazione per il rione di valle Olona relativi al cantiere della cosiddetta Tangenziale Nord-Est.

3)Di conoscere se i collaudi della parte dell’opera aperta al pubblico transito siano stati effettuati, quando, come e con che esito.

4)Di conoscere le condizioni idrogeologiche delle zone circostanti e gli eventuali interventi previsti per arginare eventuali smottamenti.

 5)Come mai non è stata fornita alcuna risposta all’interrogazione del 7 dicembre 2009.

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, interviene duramente sulla situazione delle strade e di marciapiedi cittadini, chiedendo l’elaborazione di un vero e proprio paino di “risanamento” della Città. “Varese si sta sgretolando!Le strade ed i marciapiedi della Città versano in condizioni impietose e, nonostante le numerosissime sollecitazioni susseguitesi nel tempo, la situazione non ha fatto altro che peggiorare. La pessima condizione del manto delle strade e dei marciapiedi, va a braccetto con l’intasamento cronico di quasi tutti i chiusini della Città, con inevitabili ed evidenti ripercussioni ad ogni precipitazione. Questa situazione, ovviamente, ha anche nefasti effetti sulla segnaletica orizzontale varesina che spesso, quando esiste, sembra aver subito un bombardamento. Siamo stufi di dover continuamente sollecitare piani d’intervento che puntualmente, ogni anno, vengono promessi, ma mai realizzati Chiediamo pubblicamente, a gran voce, di convocare urgentemente una commissione Lavori Pubblici per capire cosa non stia funzionando, ascoltare i tecnici dell’Amministrazione e le ditte di manutenzione, e per elaborare immediatamente un serio piano di risanamento delle vie cittadine da prevedersi già nel prossimo bilancio. Insomma, non ci accontentiamo più delle generiche promesse di intervento da parte degli assessori competenti(o incompetenti?).”
 
Ennesimo affondo di Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, su Stadio ed ex Caserma Garibaldi. “Sul futuro dello Stadio e dell’ex Caserma Garibaldi è calato il silenzio. Che fine hanno fatto?Sono trascorsi anni senza avere risposte certe sul futuro dei due comparti strategici per la Città. Una situazione imbarazzante che, dall’opposizione, vogliamo ancora una volta sottolineare. A circa un anno dal rinnovo del Consiglio Comunale di Varese tutto sembra fermo, immobile. I problemi sono rimasti tutti sul tavolo, come per gli impianti sportivi che fanno letteralmente acqua da tutte le parte, e sul futuro dei due comparti non si è ,ad oggi,neanche delineato un chiaro indirizzo. Inutile ricordare il travagliato iter procedurale su entrambe le questioni e, nell’ultimo periodo, il rimpallo di competenze con il Politecnico di Milano. Una sconfitta dell’intera Città. Insomma, un fallimento che, a quattro anni dall’insediamento della Giunta Fontana , pesa come un macigno nel giudizio complessivo su questa Amministrazione Comunale.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, interviene sul caso partecipate, sottolineando come in passato sia stata bocciata per ben due volte la richiesta di Movimento Libero di istituire una commissione d’inchiesta sulla materia . “Ci duole sottolineare che da anni chiediamo una commissione d’inchiesta su tutte le partecipate e/o controllate del Comune di Varese, ma che per ben due volte la nostra richiesta ufficiale è stata respinta. Gli altri gruppi consiliari invece hanno preferito demandare alla commissione Affari Generali un indagine conoscitiva che però si è arenata subito alla sola Aspem spa, senza andare avanti. Lo avevamo detto, l’abbiamo ripetuto più volte e lo ribadiamo anche oggi : serve una commissione d’inchiesta per fare chiarezza. Non vogliamo entrare nel merito di eventuali responsabilità penali, che saranno accertate solo dalla magistratura, ma riteniamo però indispensabile entrare nel merito politico ed amministrativo delle scelte di società a partecipazione pubblica. Oggi più che mai sentiamo l’esigenza di istituire una commissione d’inchiesta sulla materia. Speriamo che questa volta ci sappiano ascoltare.”
 
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