Movimento Libero
BASTA SPRECHI


SCARICA LA CARTA DEI VALORI




Ci sono 11 persone collegate


Titolo
VARESE CITTA' D'ITALIA?

 al 100%
 non so
 assolutamente no


Cerca per parola chiave
 




Web e Comunicazione
www.nridea.com

Contatti:
info@movimentolibero.it

Cell. 333.7785973


admin

 

\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di webmaster (del 30/09/2009 @ 14:59:26, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che abbiamo ricevuto la petizione di circa 200 cittadini di Velate che richiedono un immediato intervento di ripristino del tratto di Via Adige danneggiato delle recenti alluvioni;

 Considerato che la via Adige, come anche sottolineato dai sottoscrittori della petizione, è una via di fondamentale importanza per i residenti e non e che la sua chiusura provoca non pochi disagi;

Tenuto conto che l’Amministrazione Comunale ha comunicato l’approvazione di un progetto preliminare di sistemazione che pero’ prevede tempi non brevissimi per la riapertura della strada e di cui soprattutto non conosciamo la reale copertura finanziaria, fondamentale per la sua esecuzione;

 Ritenendo doveroso un immediato intervento, così come proposto dai sottoscrittori della petizione, almeno per alleviare i disagi quotidiani;

Proponendo di istituire un momentaneo senso unico alternato sulla via Adige escluso ai mezzi pesanti, in attesa dei lavori definitivi di ripristino;

Auspicando nell’accelerazione dell’iter per realizzare i lavori definitivi e soprattutto nella necessaria copertura finanziaria;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale intende attivarsi immediatamente per realizzare, come da noi proposto, un momentaneo senso unico alternato in Via Adige per alleviare i tanti disagi che la sua chiusura sta provocando.

2)Se il progetto preliminare della sistemazione definitiva della strada ha piena copertura finanziaria.

3)Se si intende accelerare l’iter di realizzazione dei lavori definitivi di sistemazione di via Adige, visto l’importanza che la strada di collegamento riveste per i velatesi e non.

4)Quali tempi sono previsti per la riapertura definitiva la traffico di via Adige.

 
All’indomani di un infuocato Consiglio Comunale, l’ennesimo e durissimo affondo del leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti nei confronti della Giunta Fontana, che torna a definire la peggiore giunta della storia di Varese. “A circa un anno e mezzo dalle elezioni comunali la Città sembra essere piombata nel caos. Crediamo che qualcuno dovrebbe iniziare a tirare le somme e trarne le dovute conseguenze. In quasi tre anni e mezzo di mandato, la Giunta Fontana ha raccolto scarsissimi risultati. Il programma elettorale presentato agli elettori nel 2006 sembra essere rimasto lettera morta. Basta andare a rileggerselo. Quei pochi provvedimenti portati avanti stanno scatenando un putiferio più che legittimo, visto che quasi nessuno tranne la giunta ne sente l’esigenza. Interi quartieri in subbuglio per la chiusura delle scuole, dipendenti comunali sempre sul piede di guerra per una mancanza surreale di dialogo ,comitati spontanei ovunque che contestano giustamente alcune scelte sbagliate come quella di portare avanti la Gasparotto-Borri e il parcheggio di Villa Augusta. Per non parlare delle petizioni ormai quotidiane che i cittadini sono costretti a presentare per sollevare diverse criticità della Città. Insomma, una sollevazione popolare su tutti i fronti e che la Giunta Fontana sembra far finta di non vedere. Fino a quando?Ci chiediamo noi. Fino a quando si farà finta che tutto va bene , quando è del tutto evidente che così non è?E’ da tempo che critichiamo aspramente l’operato della Giunta Fontana, per noi la peggiore giunta della storia di Varese, ed oggi, purtroppo, i fatti ci danno ragione. E’ mancato il dialogo con la gente . Lo ripetiamo: chi non sa ascoltare la gente prima o poi va a casa. Pensiamo che Varese non possa permettersi un altro anno e mezzo così:sarebbe uno stillicidio. Qualcuno dovrebbe iniziare a tirare le somme e trarne le dovute conseguenze, altrimenti ci penseranno gli elettori tra un anno e mezzo. Anno e mezzo che Varese non dovrebbe perdere in questo modo…”
 
Di Giuseppe Augusto (del 28/09/2009 @ 17:17:49, in Opinioni)
Poveri tra i poveri, questa la definizione per cristallizzare i dati ISTAT delle 975.000 famiglie con percentuali elevate nel mezzogiorno; la condizione per cui abbiamo 4,1% di poveri tra i più poveri indigenti. Questi dati furono rilevati nel 2007, ben lontana dalla crisi finanziaria del settembre 2008. Le differenze percentuali Nord-Sud sono solo un dettaglio. Il dato sostanziale, delinea la condizione minima accettabile di sopravvivenza, il limite in cui la mancanza di risorse e di reddito espone le persone in una condizione di povertà, che significa l’impossibilità di accedere alle diverse componenti del paniere che sono: quello alimentare, e dell’abitazione; ivi compresi anche se in forma residuale dalle voci trasporti, scuola e sanità. Il nuovo neologismo “povertà assoluta” significa : “Indigenza”.
 
Di webmaster (del 28/09/2009 @ 17:15:45, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che alcuni cittadini residenti in via Dobbiaco ci hanno segnalato con una certa preoccupazione che negli ultimi tempi esce acqua sporca dai loro rubinetti;

Considerato che la problematica esposta andrebbe ovviamente affrontata immediatamente per capirne le ragioni, verificare se esistano altri casi simili in Città, e soprattutto per risolverla definitivamente ;

Tenuto conto che anche nelle scuole è stato introdotto l’utilizzo dell’acqua dei rubinetti; Visto che sarebbe opportuno, a nostro giudizio, effettuare immediatamente l’intervento localizzato in via Dobbiaco ed predisporre una verifica estesa su tutta la Città a partire dai plessi scolastici;

 Ritenendo doveroso l’immediato intervento in via Dobbiaco;

Proponendo all’Amministrazione Comunale di effettuare comunque un’analisi estesa sulla qualità dell’acqua cittadina, in particolare su quella delle scuole cittadine;

Auspicando che tali analisi siano effettuate, come logico, da un soggetto diverso dall’erogatore del servizio;

Ritenendo, altresì, doveroso conoscere le eventuale analisi condotte fino ad oggi, il soggetto che le ha effettuate, la periodicità ed i risultati ottenuti;

CHIEDE

1)Se si è conoscenza della problematica esposta su via Dobbiaco.

2)Se si intende intervenire immediatamente come da noi auspicato.

3)Se si intende verificare, come da noi richiesto, l’esistenza di altri casi in Città.

4)Se si intende effettuare comunque, come da noi suggerito, un’analisi estesa sull’acqua cittadina,in particolare su quella delle scuole cittadine.

5)Se si intende affidare tali analisi, come da noi auspicato, ad un soggetto diverso dall’erogatore del servizio.

6)Di conoscere quali analisi sono state condotte fino ad oggi sull’acqua cittadina,chi le ha effettuate, la periodicità e i risultati ottenuti.

 
Di webmaster (del 26/09/2009 @ 14:06:05, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che l’area del parcheggio prospiciente viale Europa, previsto nel pacchetto delle opere per i Mondiali di Ciclismo,appare sempre più abbandonata a se stessa con inevitabili ripercussioni sul decoro della Città e su parte dei residenti che da tempo chiedono interventi ;

 Considerato che nel tempo abbiamo proposto diverse soluzioni definitive tra le quali la riqualificazione essenziale dell’area a verde con annessi qualche decina di parcheggi a raso, ma anche interventi tampone a beneficio dei residenti come quelli richiesti nella nostra interrogazione depositata il 13 Maggio 2009;

Tenuto conto che, in risposta alla nostra interrogazione del 13 Maggio 2009, l’assessore Zagatto comunicava che “si avvieranno ,prevedibilmente prima della fine della prossima estate , i lavori minimali di ripristino delle aree attualmente ancora occupate dal cantiere ma esterne all’area del parcheggio e più precisamente”;

Visto che più precisamente si indicava come lavori minimali: a)ripristino dello stato preesistente nell’incrocio via Berni/viale Europa, b)ripristino di aree di proprietà privata ubicate in via Frattini 34/36,c)ripristino del marciapiede sulla via Nifontano in corrispondenza dell’accesso al cantiere,d)messa in sicurezza dell’area e rimodellazione del terreno, prevedendo la conclusione dei lavori per fine 2009;

Preso atto che l’estate è passata, i lavori minimali non sono iniziati, e che tutti i disagi permangono;

Ritenendo che le più che legittime aspettative della popolazione, scaturite anche dalla risposta alla nostra interrogazione, debbano avere seguito immediato; Sollecitando con forza, ancora una volta, l’esecuzione di quei lavori minimali indicati nella risposta dell’assessore alla nostra interrogazione del 13 Maggio 2009;

Auspicando,inoltre, che al di là dei lavori minimali,indispensabili e necessari, si arrivi presto ad una soluzione definitiva;

 CHIEDE

1)Come mai i lavori minimali di ripristino delle aree occupate dal cantiere del parcheggio di viale Europa non sono ancora iniziati;

2)Quando è previsto il loro inizio e la loro conclusione;

3)Se si condivide che queste opere sono essenziali ed urgenti per alleviare i disagi della popolazione residente;

4)Se si è trovata una soluzione definitiva per l’area interessata dal cantiere, quale e in quanto tempo potrà essere attuata;

 
Di webmaster (del 21/09/2009 @ 09:42:56, in eventi)
6 Piante in memoria dei caduti di Kabul. E’ questa la proposta di Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese. “Tutta la nazione è scioccata per la morte dei nostri soldati a Kabul.Non ci sono parole per descrivere il dolore di un’ intera nazione. Nel giorno dei funerali di Stato lanciamo una proposta al Comune di Varese per non dimenticare il sacrificio dei nostri soldati. Mettiamo a dimora 6 nuove essenze in memoria dei caduti di Kabul, magari negli spazi di via Copelli vicino ai cipressi collocati in memoria dei martiri di Nassirya. Crediamo che a Varese, la Città Giardino, avrebbe una forte valenza simbolica più che mai necessaria.”
 
Intervenire alla fermata dei bus extraurbani di piazzale Kennedy, aggiungendo qualche pensilina e panchina. Spostare la fermata provvisoria di via Orrigoni in via Vittorio Veneto. Sono le due proposte lanciate nei mesi scorsi da Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, per migliorare la vita delle tante persone che giornalmente utilizzano il mezzo pubblico, in particolare nelle giornate piovose, e che , purtroppo, ad oggi non hanno avuto alcun riscontro. Proposte che potrebbero essere estese ad altre fermate cittadine. A queste, si aggiunge oggi la richiesta pubblica di intervento per migliorare la situazione di quegli utenti che nelle giornate di pioggia si recano con il proprio mezzo al Pronto Soccorso di Varese. ” In caso di pioggia chi è stato accompagnato con un mezzo privato al Pronto Soccorso- dice Nicoletti- finisce sotto l’acqua. Basterebbe una semplice tettoia per risolvere il problema, anche se ci domandiamo come sia possibile che nel progettare un nuovo ospedale non si sia pensato a questo tipo di situazione che certamente non è inusuale.” Insomma, Nicoletti si schiera dalla parte dei cittadini per evitare che restino a mollo, sotto l’acqua, quando devono usufruire di servizi pubblici. “ Le problematiche aumentano- conclude Nicoletti- e le risoluzioni tardano ad arrivare. Il nostro interventismo mira a smuovere chi ha le responsabilità. Piccole cose ma importanti. Non vogliamo più vedere i nostri concittadini a mollo!!!!”
 
All’indomani del Consiglio Comunale di Varese che ancora una volta ha dimostrato i grandi limiti di una maggioranza sempre più spesso senza numeri per governare la Città, Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese,non risparmia nessuno:la maggioranza, rea di aver ingessato ormai da mesi l’attività amministrativa, e l’altra opposizione, quella del Pd, pronta sempre a reggere “il moccolo” nei momenti di difficoltà. “Noi, non abbiamo fatto nessun inciucio, nessun compromesso per garantire i numeri alla maggioranza sulle variazioni di bilancio. Se ce ne fosse stata la possibilità, avremmo fatto mancare il numero legale e fatto saltare la ratifica della variazione deliberata dalla Giunta il 22 luglio. Le variazioni di bilancio,infatti, possono essere adottate dall'organo esecutivo in via d'urgenza, salvo ratifica, a pena di decadenza, da parte dell'organo consiliare entro i sessanta giorni seguenti. Se il Pd non avesse ancora una volta retto il moccolo alla Giunta e alla sua maggioranza, avremmo assestato un duro colpo alla coalizione PDL-Lega. Il nostro obiettivo, mai nascosto, è quello di mandare a casa la Giunta Fontana. Alla paralisi amministrativa, infatti, si affiancano una serie di provvedimenti dannosi per la Città ,come la chiusura delle scuole o il parcheggio di via Nino Bixio. Non possiamo contare sempre sull’inconcludenza della maggioranza di governo,per frenare provvedimenti assurdi, ma anzi abbiamo l’obbligo di far tutto quanto lecitamente possibile per fermare questo malgoverno cittadino. La Città ha bisogno di una Amministrazione Comunale efficiente ed efficace, che sappia ascoltare il popolo. Pdl,Lega e Pd fanno parte di uno stesso sistema, quello che noi vogliamo cambiare, anche e soprattutto qui a Varese.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, interviene sulla decisione della Giunta Fontana di chiudere quattro scuole varesine. “Se approvato dal Consiglio Comunale questo provvedimento rappresenterà una caporetto per la Giunta Fontana e la maggioranza che lo sostiene. Chiudere quattro scuole significa pugnalare al cuore la vitalità di quattro importanti quartieri varesini:Biumo, Bosto, la Rasa e Valle Olona. Ci è stato detto che non è per questione economica e dunque non vediamo alcuna motivazione per portare avanti un provvedimento come questo. Se la motivazione fosse stata economica, avremmo volentieri indicato noi, come ribadito anche in commissione servizi educativi, le voci di bilancio da tagliare per far rimanere aperte le scuole, assumendoci le responsabilità dei tagli da effettuare. Ma così non è e , dunque, perché la necessità di un’operazione che indebolisce fortemente la vitalità di quattro quartieri varesini? Del resto le posizioni della maggioranza sul futuro della Città a ci lasciano parecchio perplessi perché spesso divergono fortemente tra loro. Durante la presentazione del redigendo PGT, l’unica cosa che abbiamo capito e condiviso è stato che bisogna prendere atto che Varese è un insieme di castellanze che vanno valorizzate, con la loro storia, le loro iniziative ed i loro servizi. Ci pare proprio che chiudere quattro scuole in altrettanti quartieri non vada proprio in questa direzione, anzi al contrario rappresenterà un durissimo colpo alla vitalità dei quartieri interessati. Non c’è alcun motivo di proseguire su questa strada. La maggioranza si fermi a riflettere, è ancora in tempo. La caporetto puo’ essere ancora evitata. Per quanto ci riguarda ci batteremo strenuamente in Consiglio Comunale per evitare questo alla nostra Città,ma sinceramente auspichiamo che il provvedimento venga ritirato prima….”
 
Circa 2500 firme raccolte a fine 2007 da Movimento Libero e dal comitato contro la bretella Gasparotto-Borri a sostegno di una mozione di ML, depositata in Consiglio Comunale, nella quale si chiedeva di realizzare quanto prima la maxi-rotatoria di Largo Flaiano completamente finanziata e progettata e di esprimere parere contrario alla realizzazione della cosiddetta bretella Gasparotto-Borri. La mozione è ancora da discutere e nel frattempo la Giunta Fontana non solo ha rinunciato ai finanziamenti regionali(circa 800.000,00 euro)per un’opera attesa da anni, rinunciando alla stessa, ma ha dato il via alla procedura per la tanto contestata Gasparotto-Borri. Il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, non ci sta e dall’opposizione lancia un monito alla Giunta:”La politica che non sa ascoltare la gente prima o poi va a casa!Prima o poi non basteranno più i consensi dati a scatola chiusa ai partiti…il popolo tornerà sovrano, anche e soprattutto nella nostra Città!” Parole durissime alle quali fanno seguito altre dichiarazioni non meno pesanti.” I Varesini, la gente, e tutti quelli che devono obbligatoriamente utilizzare quotidianamente Largo Flaiano per entrare ed uscire da Varese con le inevitabili sofferenze, devono sapere che un’opera attesa da tantissimi anni come la maxi-rotatoria con la parziale copertura del sedime ferroviario in Largo Flaiano non è stata realizzata nonostante fosse completamente finanziata e progettata. La Giunta Fontana ha rinunciato a ben 800.000 euro di contributi regionali destinati a coprire parte dei costi di quest’opera senza dare mai valide spiegazioni. Tutto era pronto per iniziare i lavori, compreso un dettagliato studio viabilistico che dimostrava la validità dell’intervento. La Gente deve sapere queste cose. Oggi, purtroppo, sembra essere poco informata e forse chi ha fatto questa scelta punta proprio su questo. Tocca soprattutto a noi spiegare come stanno le cose. Non bastasse è tornata con prepotenza la cosiddetta bretella Gasparotto- Borri, opera da sempre e giustamente contestata, e per quale sono state proposte diverse alternative altrettanto funzionali, ma certamente meno impattanti e più sostenibili da un punto di vista ambientale e finanziario. Niente, la Giunta in modo incomprensibile ha deciso di attivare la procedura che dimostra chiaramente la sua volontà di realizzare un’ opera non richiesta da nessuno, o quasi. Per la cronaca, ci siamo premurati di andare a vedere il programma del Sindaco Fontana sulle due questioni che vogliamo integralmente riportare: 1)approfondire lo studio di fattibilità della cosiddetta tangenziale sud verso Casciago, con riqualificazione di Viale Europa e la sistemazione del comparto sud, la realizzazione della rotonda di svincolo ed innesto nella bretella autostradale e le direttrici di collegamento verso le Bustecche (Gasparotto-Borri) e verso Schianno; 2)realizzazione di opere volte ad agevolare il traffico in uscita dall’autostrada, attraverso la creazione di una rotatoria e la copertura parziale del sedime ferroviario Nel programma di Fontana si parlava chiaramente di realizzare la maxi-rotatoria di Largo Flaiano e genericamente di approfondire uno studio di fattibilità nella quale viene citata anche la Gasparotto-Borri. Risultato: niente maxi rotatoria di Largo Flaiano e procedura attivata invece per la Gasparotto- Borri. La Gente va ascoltata e i programmi rispettati. Chi non lo fa prima o poi va a casa!”
 
Pagine: 1 2

www.movimentolibero.it