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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
In questi giorni è riesplosa a Varese la questione legata alle sedi per le associazioni. La decisione della Giunta di mandare Boy Scout e radioamatori all’ex macello civico non è proprio della migliori. In questo scenario Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, rilancia una proposta: trasformare il Castello Manfredi nel cuore pulsante dell’associazionismo varesino. “Varese deve molto a tutte le associazioni del territorio che con il loro lavoro rendono la Città ancora viva. Basta analizzare le delibere di Giunta. Per la gran parte si tratta di patrocini ad iniziative organizzate dalle varie associazioni. Sintomo della grande vivacità di queste ultime contrapposte purtroppo all’immobilismo del governo cittadino. Proprio per questo diventa difficile comprendere la scelta della Giunta di mandare all’ex macello civico(scelta molto discutibile) Boy Scout e radioamatori. Vogliamo rilanciare pubblicamente una nostra proposta di un po’ di tempo fa(febbraio 2009) affinché si possa aprire una seria discussione con i soggetti interessati: Comune ed associazioni. Trasformiamo il Castello Manfredi nel cuore pulsante dell’associazionismo varesino, che ha il merito di completare e, spesso, sostituirsi all’azione della pubblica amministrazione in settori importanti(sociale, sportivo, culturale ed educativo). Le associazioni varesine sono sempre in cerca di spazi e potrebbe essere interessante riunirle in uno stesso luogo affinché possano anche interagire meglio tra loro. Quasi tutte le associazioni oggi pagano un affitto per spazi diversi, affitto che potrebbe essere calmierato dalla pubblica amministrazione e scomputato per sostenere i costi di ristrutturazione del Castello Manfredi nel caso in cui la nostra idea fosse condivisa. Insomma, le associazioni avrebbero gli spazi che da sempre richiedono ad un costo inferiore di quello che oggi sostengono, e l’Amministrazione Comunale potrebbe sistemare i luoghi a costo zero, senza ulteriori aggravi di spesa. A guadagnarci sarebbe tutta la Città con l’istituzione di una sorta di cittadella dell’associazionismo che non potrebbe che portare solo benefici alla vitalità del settore e favorire la sinergia tra le associazioni stesse.”
 
Di webmaster (del 30/08/2009 @ 10:10:26, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che, in passato, una statua raffigurante l’Italia Unita con la spada sguainata era collocata all’interno dei Giardini Estensi sopra la grotta artificiale, ben visibile dall’ingresso principale di Palazzo Estense ;

Considerato che, anche in previsione della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sarebbe molto interessante recuperare quest’opera per ricollocarla nel punto originario e riconsegnarla dunque a tutti i varesini;

Tenuto conto che, pur non avendo diretta conoscenza della condizioni attuali della statua e della sua attuale collocazione, nel 2005 c’era chi parlava di un suo restauro, che evidentemente non venne portato avanti, segno della sua esistenza; Visto che la statua, essendo di proprietà comunale, dovrebbe trovarsi con tutta probabilità in qualche magazzino comunale;

 Ritenendo doveroso che l’Amministrazione Comunale si adoperi per ricollocare la statua raffigurante l’Italia Unita, coinvolgendo altri soggetti(Governo, Regione, Provincia e privati) per gli eventuali fondi necessari per il restauro;

Auspicando che l’Amministrazione Comunale condivida l’alto valore simbolico della nostra proposta, che lega il patrimonio artistico della nostra Città al sentimento di unità nazionale, attraverso questa statua;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire , come e quando.

 
Di webmaster (del 28/08/2009 @ 15:02:47, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata oggi da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che anche a seguito della direttiva Maroni si è tornato a parlare dell’utilizzo di autovelox e telelaser;

Considerato che condividiamo lo spirito della sopraccitata direttiva, ossia in pratica “Pianificare le attività di controllo in modo che rappresentino uno strumento reale di prevenzione e non solo uno strumento per fare cassa";

 Tenuto conto che proprio in quest’ottica riteniamo fondamentale, a tutela dell’utenza/cittadinanza, che gli strumenti come gli autovelox e i telelaser abbiano una corretta manutenzione, anche al fine di verificarne la corretta taratura;

Visto che anche il comune di varese ha divulgato in questi giorni dei dati che riguardavano l’utilizzo dell’autovelox;

Ritenendo indispensabile conoscere se la manutenzione di questa strumentazione è stata regolarmente effettuata, con che cadenza e con quali risultati;

Sottolineando, inoltre, come la direttiva Maroni preveda che gli strumenti di rilevazione della velocità siano di competenza degli organi di Polizia, coordinati dalle Prefetture;

 Auspicando che a Varese dopo la direttiva Maroni, oltre ad una corretta manutenzione, si siano utilizzati gli strumenti con il coordinamento della Prefettura

CHIEDE

1)Se gli strumenti di rilevazione della velocità in dotazione alla Polizia Locale di Varese abbiano avuto una corretta manutenzione, anche al fine di verificarne la corretta taratura.

2)A quando risalgono gli ultimi interventi di manutenzione sugli strumenti rilevazione della velocità.

3)Se a seguito della direttiva Maroni siano stati utilizzati strumenti rilevazione della velocità senza il coordinamento della Prefettura.

4)Quando,quanto, in quali zone e con quale esito sono stati utilizzati strumenti rilevazione della velocità senza il coordinamento della Prefettura.

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, critica la decisione dell’Amministrazione Comunale di riattivare la corsia preferenziale di via Sanvito Silvestro. “La corsia preferenziale di via Sanvito Silvestro è inutile, pericolosa e dannosa per l’intera mobilità cittadina. Riattivarla è stato un grande errore e crediamo che la cittadinanza tutta se ne renderà conto presto, a Settembre quando i flussi di traffico torneranno alla normalità. La concezione della mobilità della Giunta Fontana è vecchia. Riprende il concetto fallimentare del cosiddetto trambus, tanto oneroso quanto dannoso per la viabilità cittadina. Il concetto di favorire a tutti i costi il mezzo pubblico rispetto agli altri attori della mobilità puo’ andare bene nelle metropoli, ma non in realtà come Varese. Serve ricercare nuove soluzioni viabilistiche, non ripristinare soluzioni antiche che certamente non funzionavano a dovere. La corsia preferenziale di via Sanvito Silvestro era stata soppressa nel 2004 nell’ambito di iniziative che tendevano a fluidificare l’intero traffico, pubblico e privato. Giusto per ricordarlo, insieme alla soppressione della corsia preferenziale di via Sanvito Silvestro erano stati eliminati i cosiddetti semafori “intelligenti”, altro vecchio retaggio del trambus, in via XXV Aprile e in zona stadio, sostituiti con delle più funzionali rotonde, con l’obiettivo di snellire l’intera mobilità cittadina del comparto ingessata proprio da quella visione che oggi, purtroppo, la Giunta sembra voler lentamente ripristinare. Invitiamo pertanto il Comune di Varese a rivedere la propria decisione, che ci pare sinceramente anacronistica, e a valutare anzi la possibilità di sopprimere le corsie preferenziali di via Limido e del primo tratto di viale Borri e i semafori “intelligenti”, giustamente sempre spenti, di Largo Flaiano.”
 
Di webmaster (del 21/08/2009 @ 10:14:43, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che purtroppo anche a Varese è stata superata la soglia di informazione della concentrazione di ozono nell’aria(180 µg/m3) ;

Considerato che la concentrazione di ozono nell’aria nelle giornate del 19 e 20 Agosto è stata pari a 181 e 209 µg/m3 ;

 Tenuto conto che l’ozono può irritare il sistema respiratorio, ridurre la funzione polmonare, cioè rendere più difficile respirare profondamente, aggravare l’asma e altre patologie respiratorie quali enfisemi e bronchiti. La reazione all’ozono, inoltre, è molto diversa da individuo ad individuo, i bambini sono tra i soggetti a più alto rischio, perché essi trascorrono gran parte del periodo estivo all’aperto e sono spesso impegnati in attività fisiche intense;sono altresì a rischio le persone con malattie respiratorie che rendono i polmoni più vulnerabili agli effetti dell’ozono. Si possono anche includere molte persone anziane e gli adulti in buona salute che fanno attività fisica all’aperto;

Ritenendo che la cittadinanza dovrebbe essere immediatamente avvertita e raccomandata di limitare l’uso dell’automobile e consigliare di limitare le attività all’aria aperta durante le ore più calde della giornata e di evitare di svolgere attività sportive all’esterno, suggerendo inoltre ai bambini e alle persone anziane di non uscire nelle ore più calde;

Suggerendo di predisporre immediatamente un comunicato stampa, di utilizzare i pannelli elettronici come quello di piazza Monte Grappa e il sito internet comunale, per informare la cittadinanza su come comportarsi;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire , come e quando.

 
Il leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti torna a criticare la gestione dei cantieri in Città definendo “incomprensibile” la loro programmazione. “Solo qualche settimana fa abbiamo contestato il modo di gestire il cantiere di Viale Milano, proponendo alcuni interventi volti alleviare i disagi(percorsi pedonali protetti e apertura al traffico di Corso Moro/via Vittorio Veneto in previsione del traffico di Settembre) e criticando fortemente l’eventuale sospensione dei lavori nel mese di Agosto di un cantiere aperto a fine Luglio. Con dispiacere dobbiamo sottolineare che il cantiere di viale Milano è fermo da settimane. Per quanto ci riguarda era il momento di accelerare il lavoro e non di fermarlo, altrimenti meglio l’apertura dell’intero cantiere durante l’ultima settimana di Agosto. Meglio, a questo punto, eseguire tra fine Luglio e fine Agosto le asfaltature come quelle previste in via Paravicini e in via Bernascone per poi iniziare il cantiere di viale Milano. La programmazione dei lavori pubblici a Varese è diventata incomprensibile. Per esempio tra il 31 Agosto e il 4 Settembre, periodo di forte rientro dalle ferie, ci sarà il cantiere di Viale Milano, la chiusura di via Peschiera ed il restringimento di via Paravicini per asfaltatura. Non ci vuole una sfera di cristallo per prevedere il caos! Insomma, a oltre tre anni dall’insediamento della Giunta Fontana ci sentiamo di dare uno zero sulla capacità di programmare i lavori per alleviare i disagi dei varesini.”
 

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che il trasporto pubblico locale rappresenta per alcuni l’unico mezzo a disposizione per effettuare spostamenti e per altri un’opportunità che potrebbe essere maggiormente utilizzata se giustamente incentivata;

 Considerato che, purtroppo, gli orari serali di fine corsa rappresentano un vero e proprio ostacolo per chi volesse trascorrere qualche ora in città in orari serali/notturni utilizzando il mezzo pubblico. Per citare solo alcuni esempi: le 20.45 per la linea A ;le 21.05 per la linea B; le 22.54(da lunedì a Venerdì), le 22.36(il sabato) e le 20.56(il festivo) per la linea C ; le 22.53(feriale), le 22.04(feriale Agosto) e le 21.16 (festivo) per la linea E; le 22.50(feriale) e 21.39(festivo) per la linea H;

Tenuto conto che questi orari serali di fine corsa non incentivano l’utenza a muoversi in Varese durante le ore serali. In particolare, pensiamo alle serate festive e/o estive dove il servizio di trasporto pubblico locale non invoglia a trascorrere qualche ora nella propria città, proprio perché il “rientro forzato” sarebbe troppo presto, ma crediamo che lo stesso discorso seppur in tono minore valga per i giorni feriali;

 Ricordando che Movimento Libero ha già richiesto all’Amministrazione Comunale di ripristinare la gratuità dei parcheggi pubblici dopo le 20.00, che insieme all’estensione delle corse nelle fasce orarie serali/notturne rappresenterebbe un’azione concreta per rilancio della Città di Varese;

Suggerendo dunque all’Amministrazione Comunale di lavorare per cercare di estendere il servizio di trasporto pubblico locale almeno fino alle 24.00 per garantire una maggiore vitalità della nostra Città;

CHIEDE

 1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire , come e quando

 
Sullo stadio stiamo pagando la politica del rinvio della Giunta Fontana! Giusto per ricordarlo a chi se ne fosse già dimenticato, lo stadio è stato uno degli argomenti più discussi della campagna elettorale del 2006. Tutti i candidati si sono più volte espressi. Per quanto ci riguarda, avevamo proposto sin da subito una procedura ad evidenza pubblica che tendesse a riqualificare lo stadio senza prevedere nuovi centri commerciali. Ne siamo convinti ancora oggi ad oltre tre anni di distanza. Peccato che la Giunta Fontana non abbia fatto altro che rinviare nel tempo la questione. Prima, dopo circa sei mesi dall’insediamento, con una consulenza che ci ha confermato, ma non ne sentivamo l’esigenza, la necessità di effettuare una procedura ad evidenza pubblica escludendo così la possibilità di un affidamento diretto(proposta Sogliano). Poi, aspettando oltre un anno per elaborare una proposta per il Consiglio Comunale, che palesemente tendeva a rinviare nel tempo la risoluzione delle problematiche e che per questo abbiamo bocciato. Atto d’indirizzo votato dall’assemblea civica il 10 dicembre 2007 e che ad oggi non ha avuto seguito a distanza di quasi due anni dalla sua approvazione. Atto d’indirizzo ,palesemente interlocutorio, che demandava gli uffici a studiare delle proposte da sottoporre nuovamente al Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Insomma, chi ha il dovere di governare non l’ha fatto e questi sono i risultati:tutto è fermo. La Giunta avrebbe dovuto sin da subito elaborare una proposta concreta da portare in approvazione in Consiglio Comunale, ma non lo ha fatto. Ha vinto ancora una volta la politica del rinvio della Giunta Fontana e ha perso ancora una volta Varese!
 
Il leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti sbotta dopo aver appreso dell’ennesimo furto avvenuto in corso Matteotti. “Questa non è la sicurezza che intendiamo noi!L’ennesima spaccata nel cuore della Città dimostra che qualcosa non funziona a dovere. In quanto rappresentanti eletti della cittadinanza ci sentiamo in dovere di far sentire la nostra voce affinché si predispongano tutte le azioni necessarie per prevenire questo fenomeno. E’ triste sentire i rappresentanti dei commercianti proporre un’autotassazione per istituire una vigilanza fissa. Triste perché i commercianti, come tutti i cittadini italiani, pagano già le tasse per avere servizi primari, tra i quali la sicurezza, che deve essere garantita non da volontari ma dai professionisti preposti che devono avere le risorse necessarie per intervenire. Se il problema sono le risorse, il personale a disposizione o i mezzi, lo si dica chiaramente. La politica ha il compito di sollecitare gli organi competenti, Governo compreso, affinché si intervenga compiutamente. Continuare a dire sempre che tutto va bene non è la soluzione più idonea. Più volte abbiamo sottolineato,inascoltati, che uno dei grandi problemi della nostra Città fossero i furti nelle abitazioni, negli uffici e nei negozi, tanto da proporre in un famoso Consiglio Comunale sulla sicurezza nel Novembre 2008 due progetti denominati “casa sicura” e “lavoro sicuro”. Ovviamente non se ne fece nulla… Crediamo che anche il Comune di Varese debba fare la propria parte, in sinergia con le altre forze dell’ordine, per istituire almeno un servizio notturno di Polizia Locale, a sostegno di un maggior presidio del territorio. Le persone non si sentono più al sicuro né a casa né sul posto di lavoro. A Varese c’è un problema sicurezza che va affrontato!”
 
Di webmaster (del 13/08/2009 @ 10:24:45, in eventi)

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che il Consiglio Comunale ha dato il via libera all’acquisto dell’ex Caserma Garibaldi con delibera del 22 novembre 2007;

Considerato che Movimento Libero aveva espresso voto contrario perché durante il dibattito consiliare non era stata specificata né la destinazione urbanistica futura del bene né la sua compatibilità urbanistica , considerando anche i vincoli gravanti sullo stesso che non lasciavano ben sperare su futuri interventi;

Tenuto conto che ad oggi tutto tace e che l’immobile risulta sempre più degradato, con gli immancabili orrendi delimitatori di plastica posizionati davanti all’ingresso principale e le varie staccionate fatiscenti che fanno da contorno;

 Ritenendo doveroso che l’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per ripristinare un minimo di decoro, a partire dalla rimozione di quei delimitatori di plastica fatiscenti e di quelle orribili staccionate , da noi più volte inutilmente richiesto, e che si esplicitino finalmente la futura destinazione urbanistica e la compatibilità urbanistica stessa degli interventi da eseguire, indicando soprattutto tempi e modi di esecuzione;

 Suggerendo all’Amministrazione Comunale di intervenire immediatamente con proprio personale per ripristinare un minimo di decoro e di definire celermente il futuro dell’intero comparto;

Proponendo anche di informare le commissioni consiliari competenti;

CHIEDE

1)Di conoscere la futura destinazione e la compatibilità urbanistica dell’ex Caserma Garibaldi.

2)Come mai a quasi due anni di distanza dalla delibera di Consiglio Comunale che ha dato il via libera all’acquisto dell’ex Caserma Garibaldi nulla si visto, neanche azioni indispensabili di manutenzione per garantire un maggiore decoro del comparto.

3)Se si intende intervenire immediatamente per ripristinare un minimo di decoro con la rimozione dei delimitatori di plastica posizionati davanti all’ingresso dell’immobile e delle varie staccionate che fanno da contorno.

 
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