Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, interviene a gamba tesa nel dibattito sulla satira dedicata dall’Espresso alla Città Giardino.
“Vedo con dispiacere- afferma Nicoletti- che il Sindaco e il vicesindaco di Varese pensano di più alle a leggere l’espresso che rilanciare la nostra amata città. Se la prendono con la satira che ha definito Varese gruzzolo dell’umanità”, ricordando che il Sacro Monte di Varese è stato riconosciuto dall’Unesco come vero patrimonio dell’umanità. Peccato che dal suo riconoscimento nulla è stato fatto per onorarlo: anche coprire delle buche è diventata un’impresa!Per non parlare del resto….
Forse i nostri zelanti(nel rispondere all’Espresso) amministratori farebbero meglio a concentrarsi sulle tante cose che a Varese non vanno prima di protestare.
Le periferie sono state abbandonate, la condizione delle strade è al limite del tollerabile, la viabilità è ferma all’anno zero, la cultura è una cosa sconosciuta, i servizi sociali ed educativi hanno eterne questioni aperto, il commercio non viene minimamente tutelato . Per non parlare dello sport e della sicurezza che ormai sono abbandonati a loro stessi, Insomma, sindaco e vicesindaco prima di lamentarsi con gli organi di informazione dovrebbero fare un minimo di autocritica. Ringraziamo l’Espresso- conclude Nicoletti- per aver svegliato l’elefante dal profondo sonno in cui versava …”
Molti ricorderanno le preoccupate osservazioni che esposi ai tempi dell’approvazione del progetto “Parco a Lago”, perplessità che qualcuno cercò di far intendere come prive di fondamento e guidate dalla mia contrapposizione politica piuttosto che da un reale e ragionato timore. Niente di più falso.
L’amministrazione decise di procedere senza modificare il progetto nonostante fossero giunte diverse indicazioni sia dalle varie forze politiche presenti sul territorio che da esperti e professionisti del settore, non solo, studiò i tempi di intervento in modo tale che l’inaugurazione della nuova opera potesse coincidere con la campagna elettorale dell’anno prossimo, accelerando i tempi senza dare molto spazio a considerazioni diverse da quelle predisposte e presentate. Nulla, per ragion di numeri, potei fare per impedirlo.
Oggi, alla luce della presentazione del PGT avvenuta lunedì 25 Maggio a Palazzo Verbania, è con ancora più preoccupazione che torno a scrivere.
Quando si trattò di dover decidere sulla spesa dei quasi 2.000.000,00 di euro per la realizzazione del nascituro parco di Viale Dante l’amministrazione stralciò le obbiezioni attribuendo al progetto la rivalutazione di tutta la zona della fascia a lago che “ a loro dire” sarebbe stata improntata sulla vocazione turistica della Città di Luino.
Purtroppo oggi sta accadendo ciò che temevo allora, nel nuovo PGT predisposto e presentato su indicazione degli stessi amministratori, di quella “vocazione turistica” di Luino tanto acclamata quando ha fatto comodo, non vi è rimasto altro che una minima traccia che mi appare amaramente come un piccolo premio di consolazione, un piccolo contentino indirizzato agli oppositori politici dal quale, un occhio attento, può evincere la cruda realtà, vera e significativa: L’attuale amministrazione dimostra di avere ben poco interesse verso il turismo a Luino e il suo indotto prezioso per i cittadini.
Quanto deciso per l’Area Ratti è davvero scandaloso, concedere come è stato fatto un indice di edificabilità pari a 2,5 mc/mq significa in parole semplici consentire circa 105.000 metri cubi di costruzione pari a ben 35.000 METRI QUADRATI DI COSTRUITO IN RIVA AL LAGO!
E ancor più vergognosa è la destinazione scelta per questo enorme volume concesso, si legge infatti nel nuovo PGT che solamente il 10% di questo volume sarà ad uso turistico.
Purtroppo, anche se fino all’approvazione definitiva l’amministrazione comunale dovrà sostenere il teatrino del “si può ancora modificare su proposta dei cittadini” perché gli viene imposto per legge, gli addetti ai lavori e le parti politiche hanno già capito che la situazione resterà invariata esattamente come è successo per il progetto “Parco a Lago” e che purtroppo dovremo assistere all’ennesima mutilazione del territorio comunale utilizzato a piacimento per accontentare i soliti noti.
Invierò sicuramente alla giunta un’osservazione sul PGT presentato, nel frattempo invito caldamente tutti i cittadini a prendere visione di questi documenti sul sito del comune e a far sentire, insieme a me, la propria voce al riguardo.
Alla nostra città serve più coerenza e soprattutto più coscienza nelle scelte per il futuro.
Riportiamo la mozione depositata da Alessio Nicoletti:
• Premesso che, fino a poco tempo fa, l’educazione delle persone imponeva azioni come quelle di far accomodare le persone più bisognose(anziani, invalidi civili o di guerra, disabili, mamme con bambini) sui pochi posti a sedere del trasporto pubblico locale;
• Considerando che azioni come quella sopra citate sono sempre meno frequenti;
• Visto che l’educazione che imponeva certe azioni sembra essere scemata in una gran parte della popolazione ;
• Ritenendo doveroso intervenire per ripristinare quel semplice concetto, che dovrebbe essere naturale e di buon senso, di “lasciare” il posto a sedere sul trasporto pubblico locale alle categorie più in difficoltà come gli anziani, gli invalidi civili o di guerra, i disabili e le mamme;
• Proponendo di stilare un apposito accordo sulla materia con il gestore di trasporto pubblico locale, di emanare apposita ordinanza per l’intera cittadinanza e di sensibilizzare gli altri enti locali ed il Governo nazionale sulla materia;
IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
• A condividere il testo della mozione.
• A stilare un apposito accordo con il gestore del trasporto pubblico locale affinché i posti a sedere siano prioritariamente destinati alle categorie di persone più in difficoltà come gli anziani, gli invalidi civili o di guerra, i disabili e le mamme.
• Ad emanare un’apposita ordinanza affinché il punto precedente venga rispettato;
• A coinvolgere gli altri enti locali attraverso l’ANCI affinché questa iniziativa sia condivisa ed attuata in tutta l’Italia:
• A coinvolgere anche il Governo Italiano sulla materia.
Il Consiglio Comunale di Varese, riunitosi ieri sera, ha approvato la mozione presentata da Movimento Libero con la quale si proponeva di richiedere formalmente a Regione Lombardia di inserire nelle categorie che possono usufruire delle agevolazioni tariffarie per l’utilizzo del trasporto pubblico locale anche le casalinghe, che con un’età superiore ai 60 anni non percepiscono pensione.
Il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, firmatario della proposta si dice soddisfatto del voto dell’aula, auspicando che la Regione Lombardia sappia ascoltare le istanze del territorio, tramutandole in realtà.
Nicoletti ha ricordato inoltre che le casalinghe svolgono un ruolo fondamentale nel“sistema-famiglia” italiano, al pari delle donne che decidono di lavorare, ritenendo così sbagliato non averle inserite tra le categorie che possono usufruire delle agevolazioni tariffarie di TPL.
Ad oggi, infatti, tra i soggetti che possono usufruire di queste agevolazioni, così come identificate dal primo Agosto 2004 risultano essere:
1)invalidi civili dal 67% al 99% con l’ISEE pari o inferiore a 9.500 euro
2)inabili ed invalidi del lavoro dal 67% al 79% con l’ISEE pari o inferiore a 9.500 euro
3)pensionati di età superiore a 65 anni se uomini e 60 anni se donne con l’ISEE pari o inferiore a 9.500 euro
4)invalidi di guerra e di servizio dalla sesta all’ottava categoria con l’ISEE pari o inferiore a 9.500 euro
5)invalidi a causa di atti di terrorismo e vittime della criminalità organizzata dalla sesta all’ottava categoria con l’ISEE pari o inferiore a 9.500 euro
“La Regione Lombardia- afferma oggi Nicoletti- sappia ascoltare le istanze del territorio e rimediare a quello che per noi è stato un grave errore. Aver escluso le casalinghe dalla possibilità di accedere alle agevolazioni del trasporto pubblico locale è stato un grande errore, che va corretto. E’ solo un piccolo segnale verso una categoria che svolge un ruolo fondamentale nel “sistema-famiglia” italiano. Piccolo segnale che dobbiamo pero’ saper concretizzare.
Varese e il suo Consiglio Comunale – conclude Nicoletti- hanno fatto la loro parte, ora tocca alla Regione tramutare in realtà la nostra proposta, della quale potranno beneficiare le casalinghe lombarde ”
La Polizia Locale di Lonate Ceppino ha respinto la richiesta di Movimento Libero di poter allestire un gazebo elettorale domenica 24 in piazza Matteotti a Lonate Ceppino per ragioni di sicurezza. La motivazione è scaturita dal fatto che per quel giorno l’Amministrazione Comunale di Lonate Ceppino, gran parte della quale impegnata in questa campagna elettorale, ha programmato l’inaugurazione della nuova biblioteca, prospiciente la piazza Matteotti, alla presenza del Ministro Maroni. E’ proprio la presenza di quest’ultimo a rendere impossibile, secondo la polizia locale di Lonate Ceppino, il normale andamento di una delle poche domeniche di campagna elettorale a disposizione.
Sulla vicenda si è espresso oggi il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, che critica aspramente l’Amministrazione Comunale e il Ministro degli Interni, invitandoli ad evitare inutili celebrazioni, che a questo punto appaiono solo di facciata, ma che soprattutto impediscono il normale svolgersi di una campagna elettorale.
“Il Ministro degli Interni – afferma Nicoletti- dovrebbe garantire a tutti la possibilità di effettuare la propria campagna elettorale, non esserne l’ostacolo. E’ assurdo che l’Amministrazione Comunale uscente , impegnata anch’essa nella competizione elettorale, decida di effettuare un’inaugurazione in questi giorni, come assurdo è che ci impediscano di effettuare serenamente la nostra campagna elettorale per motivi di sicurezza legati alla presenza, a nostro parere, quanto mai inopportuna del Ministro. Li invitiamo caldamente a rinviare questa inaugurazione a dopo le elezioni o, quanto meno, a consentire a tutti candidati di poter effettuare la propria campagna elettorale. La gente normale, elettori o candidati che siano, lavora tutta la settimana e la domenica è diventata uno dei pochi momenti in cui ci si possa davvero confrontare. Non può- conclude Nicoletti- essere monopolizzata da una parte che partecipa alle elezioni , motivandola con ragioni di sicurezza legati alla presenza del “loro” Ministro."
Il leader di Movimento Libero , Alessio Nicoletti, interviene duramente sul numero di permessi per disabili e di libera circolazione e sosta rilasciati dal Comune di Varese. Circa 4200, 3895 per i disabili e 365 di libera circolazione e sosta, che fanno richiederea Nicoletti un intervento forte del Governo per limitare la proliferazione di questi privilegi.
“ E’ inaccettabile che una Città di poco più di 80.000 abitanti come Varese- dichiara Nicoletti- abbia rilasciato più di 4000 permessi. Il problema non è solo varesino ma nazionale. Il Governo ed il Parlamento dovrebbero intervenire per franare la corsa dei “furbetti del pass” che pare si stiano moltiplicando in tutte le Città italiane. A farne le spese sono solo i cittadini onesti e le persone che ne avrebbero davvero bisogno. Serve- conclude Nicoletti- un’azione legislativa intransigente per limitare l’evidente abuso che si sta facendo di questi strumenti, limitandone fortemente la capacità di rilascio.”
“Il Comune di Varese dovrebbe agevolare la possibilità di utilizzare cimeli risorgimentali di sua proprietà per la celebrazione del 150 anniversario della Battaglia di Biumo. La cultura dovrebbe essere popolare, non relegata in stanze chiuse e concetti burocratici. Altrimenti, meglio farne un falò!”
Parole forti quelle usate da Alessio Nicoletti(ML) che , venuto a conoscenza dell’ennesima risposta burocratica del Comune di Varese alla richiesta del Comitato 26 Maggio 1859 alla richiesta di poter utilizzare i cimeli risorgimentali di proprietà comunale per la celebrazione del 150 anniversario della Battaglia di Biumo, invita l’Amministrazione Comunale a riflettere seriamente sulla necessità di non burocratizzare la cultura.
“Il Comune- prosegue Nicoletti- dovrebbe agevolare il più possibile l’utilizzo dei cimeli risorgimentali in suo possesso per la celebrazione della Battaglia di Biumo. L’eccessiva burocratizzazione della cultura e l’atteggiamento palesemente ostile di parte dell’Amministrazione Comunale alla celebrazione della Battaglia di Biumo non fanno bene alla Città.
Invitiamo l’Amministrazione Comunale da essere protagonista di questa celebrazione impegnandosi direttamente per far utilizzare i cimeli risorgimentali in suo possesso. Collocazione, trasporto e assicurazione dei cimeli potrebbero essere tranquillamente a carico della stessa Amministrazione Comunale che dimostrerebbe di voler far conoscere a tutti i varesini i suoi cimeli. Questa è la cultura popolare che noi vogliamo. Non si possono relegare questi pezzi di storia in stanze chiuse e concetti burocratici. Altrimenti- conclude Nicoletti- meglio farne un falò!””

CREDIAMO NON SERVANO ULTERIORI COMMENTI!
 Movimento Libero si presenta ai nastri di partenza delle prossime elezioni amministrative con circa 70 candidati alla carica di Consigliere Comunale in proprie liste, 6 Candidati Sindaci, il sostegno a 2 liste civiche(Valganna e Brinzio), e l’appoggio esterno , che sarà ufficializzato la prossima settimana, ad una lista di Saronno. Il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, non esita a sottolineare l’importante dato politico, che conferma la capacità di Movimento Libero di radicarsi sul territorio, definendosi orgoglioso e chiedendo all’elettorato di premiare nelle urne gli uomini e le donne che si stanno spendendo per il bene del territorio. “Sono orgoglioso di Movimento Libero. Tanti uomini e donne stanno lavorando per il bene del proprio territorio. Chiedo agli elettori di premiare la tenacia di quanti, con il proprio lavoro, stanno permettendo di far crescere un nuovo modo di fare politica: il nostro. Avremo nostre liste, con nostri candidati alla carica di Sindaco a Castronno(Vanda Ghiringhelli candidato Sindaco), Casciago(Luigi Chirieleison candidato Sindaco), Caronno Varesino(Valerio Piotto candidato Sindaco),Gornate Olona( Vincenzo Leone candidato Sindaco), Induno Olona(Laura Rizzo candidato Sindaco) e Lonate Ceppino(Giuseppe Leone candidato Sindaco). Inoltre, sosteniamo la lista civica “Con Voi per la Valganna” con un nostro esponete, Daniele Molinari, candidato alla carica di Consigliere Comunale e la lista civica “Insieme per Brinzio”, con Giorgio Cerantola candidato alla carica di Consigliere Comunale. Discorso a parte merita Saronno. Per una scelta personale, e da noi assolutamente non condivisa ,dell’ex candidato sindaco Michele Castelli ci è stato precluso di poter presentare la nostra lista, ma intendiamo avere un ruolo attivo nella prossima campagna elettorale. Nei prossimi giorni ufficializzeremo un accordo con una lista che sicuramente non sarà riconducibile a schieramenti partitocratici, condizione indispensabile per un nostro impegno. Invitiamo i cittadini a sostenerci e a scegliere anche nei Comuni dove non siamo presenti tutti quei soggetti che realmente non sono riconducibili alla partitocrazia.”
Riportiamo l'interrogazione depositata nei giorni scorsi da alessio Nicoletti:
Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:
Premesso che diversi cittadini ci hanno segnalato problemi legati alla sicurezza in via Comelico a Varese, ritenendo indispensabile un intervento deciso e risolutivo dell’Amministrazione Comunale;
Considerato che ci è stato segnalato che, in particolare nelle ore notturne, si sono verificati diversi furti nelle automobili parcheggiate lungo la via, imbrattamenti di vario genere e perfino delle colluttazioni;
Visto che ci è stato ventilata anche la possibilità che l’ex fonderia della vicina via Bainsizza, ormai da tempo in disuso, possa essere utilizzata come rifugio per “sbandati”;
Tenuto conto che la risoluzione delle gravi questioni poste potrebbe passare da un potenziamento dell’illuminazione di via Comelico(mancante in un punto e poco funzionante sul resto della via), dalla predisposizione di passaggi da parte della polizia locale negli orari notturni e dalla verifica dell’utilizzo dell’ex fonderia di via Bainsizza da parte di “sbandati”;
Ritenendo doveroso un celere intervento dell’Amministrazione Comunale per ridare tranquillità alla popolazione residente e decoro ad un importante comparto della Città;
CHIEDE
1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire, come e quando.
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