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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Sabato 31 Gennaio 2009, alle pre 10.30 presso la sala della biblioteca civica di Induno Olona, via Piffaretti 2, è in programma la conferenza stampa di presentazione della lista di Movimento Libero in vista prossime elezioni comunali di Induno Olona. Il leader di ML, Alessio Nicoletti, presenterà il candidato Sindaco di ML per Induno Olona e diversi candidati al Consiglio Comunale.
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, non lascia cadere nel vuoto l’appello lanciato dal prof. Luigi Zanzi che ha chiesto alla cittadinanza di mobilitarsi per evitare ulteriori ferite la territorio come potrebbe essere l’albergo di Ville Ponti. “Il professor Zanzi ha regione!- afferma Alessio Nicoletti- Noi siamo con lui e condividiamo l’idea di mobilitare la popolazione e la politica per evitare ulteriori errori sul fronte urbanistico. Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre contestato alcune scelte come gli “alberghi mondiali” di via Albani e di Capolago che mai sarebbero sorti in condizioni normali, così come abbiamo sempre espresso forti contrarietà all’ipotesi di costruire un nuovo albergo a Ville Ponti. L’appello alla mobilitazione – continua Nicoletti- per vigilare e contrastare, ove necessario, scelte molto discutibili non deve cadere nel vuoto. Noi ci siamo , al fianco del prof. Zanzi,ed invitiamo anche gli altri politici, di destra o di sinistra, a dire la propria, a schierarsi. Al no secco all’albergo di Ville Ponti, aggiungiamo come priorità il cosiddetto progetto di unificazione delle stazioni che prevede 9.000 mq di grande distribuzione e un’edificabilità che varia da 62.980 mq a 84.200 mq. Insomma ,una vera e propria “bomba atomica di cemento”, come l’abbiamo definita noi, sulla Città. Per questo abbiamo richiesto di indire un referendum per far esprimere tutta la cittadinanza. A ragione Zanzi - conclude Nicoletti - bisogna mobilitarsi per evitare ulteriori errori…”
 
Di webmaster (del 28/01/2009 @ 11:33:22, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che abbiamo da sempre considerato la tangenziale nord-est un’infrastruttura necessaria all’alleggerimento del traffico di puro attraversamento di Varese;

 Considerato che si calcola che, una volta ultimata, quest’opera consentirà di abbattere di circa il 15%-20% del traffico di puro attraversamento della Città ;

Tenuto conto che, anche noi, abbiamo sostenuto l’intervento votando favorevolmente alla ratifica dell’ accordo di programma della Tangenziale Nord-Est durante il Consiglio Comunale svoltosi il 2 Aprile 2007;

Visto che erano stati preannunciati degli interventi compensativi per il quartiere di valle Olona che secondo le dichiarazioni pubbliche rilasciate dall’assessore ai lavori pubblici sarebbero dovuti partire subito dopo i mondiali di ciclismo;

Avendo più volto sottolineato che avremmo esercitato il nostro ruolo di controllo affinché fossero rispettati i tempi di realizzazione dell’opera, delle opere compensative per il quartiere e più in generale il buon andamento del cantiere stesso;

Proponendo di portare nelle commissioni competenti tutti gli elementi utili alla valutazione della situazione del cantiere per pianificare un sopralluogo in loco delle commissioni stesse al fine di esercitare al meglio la più che legittima azione di controllo;

 Ritenendo di dover sin da subito avere maggiori elementi di valutazione sulla materia;

CHIEDE

1)Come stanno procedendo i lavori della tangenziale nord-est.

2)Quali sono i tempi reali previsti per la sua ultimazione.

3)Se sono state riscontrate delle difficoltà o delle problematiche tecniche in corso d’opera, quali e se sono state superate.

4)Quali sono stati gli esiti di eventuali controlli sulla sicurezza del cantiere.

5)A che altezza sarà posto il sovrappasso di via Dalmazia, che oggi ad occhio nudo, durante questa fase dei lavori, sembra debba essere costruito estremamente vicino al sedime stradale.

6)Se l’opera non risulta essere troppo vicina allo storico lavatoio di Valle Olona e che distanza prevedeva il progetto iniziale. 6)Quando partiranno effettivamente i lavori di compensazione per il rione di Valle Olona.

7)se si intende informare le commissioni consiliari competenti portando tutti gli elementi utili alla valutazione della situazione del cantiere.

8)Se non si ritiene utile, come da noi proposto, organizzare un sopralluogo in loco delle commissioni competenti.

 
Di webmaster (del 26/01/2009 @ 13:51:51, in eventi)

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che in data 13 Marzo 2008 il Consiglio Comunale di Varese ha approvato una mozione di Movimento Libero sulla sicurezza delle donne in ore serali e notturne;

 Considerato che con 20 voti favorevoli , 6 contrari e 5 astenuti, l’assemblea civica aveva ha stabilito di :

1)verificare con i gestori di taxi la possibilità di creare servizi a tariffa agevolata per accompagnare donne sole nelle fasce orarie notturne;

 2)verificare con il gestore del parcheggio multipiano di Piazza Repubblica la possibilità di riservare parcheggi ai piani superiori alle donne, con un sistema di videosorveglianza che controlli sia il parcheggio che il percorso da compiere;

3)incentivare e collaborare anche finanziariamente, ove e con le modalità possibili, con i due soggetti(gestore taxi e gestore parcheggio) per rendere possibile l’attuazione di questi nuovi servizi;

4)Ad attuare il contenuto della mozione entro sei mesi dalla sua approvazione;

Tenuto conto nulla ci è stato riferito in merito all’attuazione del contenuto della mozione e che i sei mesi di tempo per la sua attuazione sono abbondantemente trascorsi;

Visto che riteniamo estremamente importante portare avanti con la massima celerita le iniziative concrete indicate nella mozione approvata su proposta di Movimento Libero;

Auspicando che l’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per dare seguito agli indirizzi espressi sulla materia dal Consiglio Comunale in data 13 Marzo 2008;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale ha verificato con i gestori di taxi la possibilità di creare servizi a tariffa agevolata per accompagnare donne sole nelle fasce orarie notturne.

2)Se l’Amministrazione Comunale ha verificato con il gestore del parcheggio multipiano di Piazza Repubblica la possibilità di riservare parcheggi ai piani superiori alle donne, con un sistema di videosorveglianza che controlli sia il parcheggio che il percorso da compiere.

 3)Se l’Amministrazione Comunale intende incentivare e collaborare anche finanziariamente, ove e con le modalità possibili, con i due soggetti(gestore taxi e gestore parcheggio) per rendere possibile l’attuazione di questi nuovi servizi.

4)Se non si ritiene necessario accelerare l’azione dell’Amministrazione Comunale volta ad attuare quanto approvato dal Consiglio Comunale in data 13 Marzo 2008

5)Se si intende informare le commissioni competenti.

 
Dalle pagine di uno dei quotidiani della nostra Città (La Prealpina) apprendo dei crolli dei soffitti nei colombari del cimitero di Belforte. Già nello scorso mese di novembre avevo segnalato e sottolineato le gravi condizioni di degrado e incuria in cui versavano detti colombari, e della presenza di copiose infiltrazioni di acqua, chiedendo l'immediato avvio delle opere manutentive necessarie. La mia segnalazione è evidentemente caduta nel vuoto, nulla è stato fatto, ed ora assistiamo allo sfacelo di questa struttura. Per pura buona sorte nessuno si è trovato a transitarvi nel momento del crollo, altrimenti oltre all'incapacità dell'assessore competente, dovremmo dolerci pure del dolore per un'incolpevole vittima. All'accusa per l'ingiustificabile ritardo nella realizzazione delle opere è doveroso sommare la richiesta urgente di un' immediata verifica dello stato di salute delle strutture di tutti i cimiteri della nostra città, con l'amara constatazione che con questa giunta, oramai neppure i morti possono riposare in pace.
 

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che per ottenere il ricongiungimento familiare e per l'inserimento nel mercato del lavoro dei cittadini extracomunitari, è necessario richiedere al Comune un certificato dove è specificato che l'alloggio nel quale si risiede rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale, in poche parole si certifica che l’alloggio è grande abbastanza per ospitare un preciso numero di persone;

Considerato che abbiamo la sensazione che spesso dopo aver ottenuto questa certificazione il numero di persone all’interno degli alloggi aumenta in maniera sproporzionata, influendo sia sull’aspetto igienico-sanitario che sul decoro e la sicurezza dei luoghi ;

Tenuto conto che ci pare evidente la necessità di predisporre rigidi controlli per verificare, prevenire ed eventualmente reprimere questo fenomeno;

Proponendo di istituire un nucleo di Polizia Locale che si occupi anche di verificare questa situazioni;

Auspicando che si voglia ripristinare il nucleo di Pg(Polizia Giudiziaria) all’interno del corpo di Polizia Locale affinché si possa, insieme a tanti altri fenomeni più o meno illeciti, contrastare efficacemente anche questo;

Ritenendo necessario avere ulteriori elementi di valutazione;

CHIEDE

1)Quanti certificati dove è specificato che l'alloggio nel quale si risiede rientra nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale sono stati rilasciati dal comune di Varese negli ultimi cinque anni.

2)Quanti controlli successivi al rilascio dei predetti certificati sono stati effettuati negli ultimi cinque anni e con quali risultati.

3)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire per verificare, prevenire ed eventualmente reprimere il fenomeno della presenza di un numero sproporzionato di persone all’interno degli alloggi.

4)Se si intende istituire un nucleo all’interno della Polizia locale che si occupi di verificare anche queste situazioni, magari ripristinando il nucleo di Pg(polizia giudiziaria).

 
Movimento Libero esprime pubblicamente solidarietà al Sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, e a tutti i suoi concittadini che si vedono ogni giorni invasi da centinaia di clandestini che sbarcano sul loro territorio. Alessio Nicoletti, leader di Movimento libero e consigliere comunale di Varese, invita il ministro varesino Maroni a fare di più sul fronte degli sbarchi di clandestini sulle nostre coste ed in particolare a Lampedusa. “Il Sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, ha tutta la nostra solidarietà per quello che sta succedendo sul suo territorio. Il 2008 è stato un anno record per gli sbarchi di clandestini ed il 2009 è iniziato peggio. E’ un problema di tutto il paese, non solo di Lampedusa, e va risolto subito!Invitiamo il ministro varesino Maroni ad ascoltare di più gli amministratori locali della zona per capire cosa non sta funzionando rispetto alle sue aspettative. Basta clandestini!Non sia solo uno slogan…”
 
Movimento Libero scalda il motore per le elezioni 2009. A lanciare la carica è Alessio Nicoletti, leader di ML, confermando la presenza del movimento in diverse competizioni comunali e lanciando un appello pubblico a tutti coloro che sono stanchi della partitocrazia. “Chi è stanco della partitocrazia si faccia avanti! Movimento Libero parteciperà sicuramente alle elezioni amministrative che si terranno anche in un’ottantina di comuni della nostra provincia. E’ venuto il momento di farsi sentire e questa tornata elettorale è una grande opportunità. Stiamo già predisponendo le liste in diversi comuni della Provincia e nei prossimi giorni saranno ufficializzate. Secondo noi, gran parte della cittadinanza è stanca del modo di procedere della partitocrazia che negli ultimi quindici anni non ha concluso niente, deludendo periodicamente le tante e legittime aspettative della gente Ci rivolgiamo direttamente a loro affinché scelgano di essere protagonisti del cambiamento. A loro diciamo che la protesta contro il sistema non si fa restando a casa, non votando, ma costruendo un’alternativa seria al sistema stesso. Per questo chiediamo pubblicamente loro di diventare protagonisti del progetto di Movimento Libero, scegliendo di candidarsi nelle nostre liste per il proprio comune. Ci possono contattare direttamente al 3331600908 o alla e-mail info@movimentolibero.it. L’astensionismo e la non partecipazione favorirebbero solo la partitocrazia. E’ evidente che noi vogliamo rafforzare il nostro progetto politico perché realmente convinti della sua bontà, ma in alternativa i cittadini potrebbero scegliere di aderire ad altri progetti purché realmente slegati dal sistema o formare liste civiche che facciano l’interesse unico del cittadino. Insomma, chi è stanco della partitocrazia non abbia paura di essere protagonista!”
 
Di Roberto Carnelli (del 19/01/2009 @ 20:29:24, in articoli)
Ancora una volta le periferie non rientrano nei piani futuri dell' amministrazione comunale; dopo i mondiali di ciclismo, che hanno tagliato fuori le zone non coinvolte dalle gare, ancora una volta si vuole rilanciare il centro, come a dire che le risorse fino ad ora impiegate non hanno prodotto i risultati sperati. A parte il fatto che la corretta traduzione di "centro" in inglese è "CENTRE" e non "CENTER" (e questo denota già pressapochismo nel redigere tale progetto, dopo due anni di gestazione), mi sembra che i soldi per l' abbattimento delle barriere architettoniche siano nelle casse comunali già da diverso tempo, ma fino ad oggi non sono mai stati utilizzati. Per quanto riguarda il bike-sharing, vi ricordo che secondo il codice della strada è VIETATO circolare in bicicletta nelle zone pedonali e nelle corsie riservate ai bus; come si può incentivare l' uso della bicicletta in una zona vietata? Il resto degli interventi proposti non so che impattano possano avere realmente. Forse sarebbe meglio dirottare queste risorse alle periferie, sempre più dimenticate e lontane dalla politica della città.
 

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che Movimento libero ritiene importante inserire lo sfollagente tra gli strumenti in dotazione alla Polizia Locale di Varese ;

Considerato che lo sfollagente, secondo noi, darebbe la possibilità agli agenti di difendersi adeguatamente in alcune situazioni dove l’azione a mani libere risulterebbe insufficiente e l’uso della pistola eccessivo e pericoloso, si pensi a colluttazioni con più soggetti oppure a soggetti con armi non da fuoco(coltelli, bastoni, spranghe);

Tenuto conto che l’Amministrazione Comunale aveva annunciato pubblicamente che entro il mese di Gennaio 2009 si sarebbe provveduto a modificare il regolamento del corpo di Polizia Locale per consentire anche l’uso dello sfollagente;

Visto che, ad oggi, nessuna modifica regolamentare è all’ordine del giorno dei lavori delle commissioni competenti e del Consiglio Comunale;

Proponendo di portare quanto prima la questione all’attenzione degli organi collegiali competenti per favorire l’attuazione delle modifiche necessarie; Auspicando che l’Amministrazione Comunale faccia seguire alle intenzioni già annunciate le azioni corrispondenti in tempi celeri;

Ritenendo, inoltre, che la modifica del regolamento del corpo di Polizia Locale debba avere una visione organica e complessiva, andando ad elaborare un nuovo testo che attualizzi la funzione odierna della Polizia Locale;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale condivide l’idea di inserire lo sfollagente tra gli strumenti in dotazione alla Polizia Locale di Varese.

 2)Quando l’Amministrazione Comunale intende portare le modifiche necessarie del regolamento del corpo di Polizia Locale all’attenzione delle commissioni competenti e del Consiglio Comunale.

3)Se si intende portare all’attenzione delle commissioni una revisione del regolamento del corpo di Polizia locale che abbia una visione organica e complessiva.

 
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