Movimento Libero interviene a difesa e tutela dei pendolari delle FS che da anni chiedono di vedere esaudita la loro richiesta di fame di parcheggio nei pressi della stazione ferroviaria della Rete Ferroviaria Italiana dal momento che la superficie attualmente a disposizione per la sosta in Piazza Volontari della Libertà a Busto non è più in grado di soddisfare la domanda degli utenti della stazione e riuscire a trovare il posto per il parcheggio, specie per i pendolari, molti dei quali arrivano dai paesi della Vallo Olona, è come vivere senza entusiasmo una sorta di odissea. Movimento Libero ricorda che già nel lontano marzo 2001 l’allora assessore alla Viabilità Franco Girola ( oggi assessore ai lavori pubblici tanto per ricordare che per taluni politici una poltrona vale l’altra basta avere il potere sic ! ) annunciava entusiasticamente di avere maturato e tirato fuori dal cassetto l’idea buona ossia trasformare l’area ex scalo dell’Hupac, a ridosso della stazione, in parcheggio e sempre con lo stesso tenore considerava prossima la realizzazione a tal punto da sbilanciarsi e sostenere senza pudicizia che “ in bilancio per la realizzazione dell’opera c’erano già 250 milioni e altrettanto sono previsti per l’anno prossimo “ ( Quotidiano Il Giorno 30.03.2001) Questo era il sogno nel cassetto che a marzo del 2001 l’assessore annunciava e che avrebbe posto fine ai disagi degli utenti bustesi delle Ferrovie dello Stato, stanchi del calvario quotidiano e del fardello che da anni sopportavano e che ad oggi amaramente sopportano . Naturalmente si è subito dimostrata evidente la gara a chi la sparava più grossa non a caso ancora il 14.nov.2007 al Comune di Busto Arsizio si registrava un incontro tra l’Amministrazione comunale e Rete Ferroviaria Italiana a cui presero parte il sindaco Gigi Farioli, l’assessore Girola, divenuto nel frattempo come per i giri di ballo assessore ai Lavori Pubblici e ingegnere Vito Chinnici, in qualità di direttore compartimentale di Milano, accompagnato da alcuni altri collaboratori. Ancora una delle tante riunioni tra i due enti a cui aveva dato importante apporto anche l’assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni per avviare un tavolo operativo per la riqualificazione dell’intera zona. (fonte Comune di Busto Arsizio 14.nov.2007) Movimento Libero non può non prendere atto che ad oggi l’elefante Amministrazione Comunale di Busto Arsizio non già ha partorito il topolino bensì non è assolutamente stata in grado di realizzare alcunché di quanto con tanta euforia aveva promesso. Insomma un’altra promessa non mantenuta. Movimento Libero chiede a questa Amministrazione di conoscere le motivazioni che impediscono la realizzazione dell’opera e se e quando questa Amministrazione intende risolvere il problema. Movimento Libero chiede che si riprenda nell’immediato un tavolo definitivo di progettualità con la direzione di Rete Ferroviaria Italiana per la soluzione della trasformazione dell’ex Area scalo merci Hupac in parcheggio. Movimento Libero chiede se i 250 milioni stanziati per il finanziamento dell’opera ( a cui andrebbero in verità a rigor di logica, stando agli annunci proclamati, aggiunti a detta dell’assessore altri 250 milioni di previsione di bilancio 2002 ) sono ancora disponibili nelle casse dell’Amministrazione Comunale ovvero sono stati spesi in altre e diverse opere oppure, come presumibilmente riteniamo, siano solo il frutto di una spudorata propaganda ai fini elettorali. Movimento Libero chiede alresì di conoscere se attualmente l’Amministrazione Comunale, supponendo che i 500 milioni siano estinti, è realmente in grado di finanziare il progetto della trasformazione dell’ex scalo merci in parcheggio e se è già previsto in programma e quali variazioni di bilancio finanziario comporterà allo stato del listino dei prezzi attuale la mancata realizzazione e il costo complessivo e l’inizio e la fine dei lavori. Movimento Libero si augura che l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio concepisca la volontà di riprendere con maggiore slancio e determinazione la trattativa con dirigenza Rete Ferroviaria Italiana e finalmente il parcheggio veda la luce e si ponga fine ai disagi e alle pene dei viaggiatori bustesi e non, utenti delle Ferrovie dello Stato aumentando il pregio e la qualità della vivibilità della città nonché il giusto valore alla stazione di Busto.
Lo sconto benzina non si tocca! Con questo slogan parte la campagna manifesti voluta da Movimento Libero in difesa della carta sconto benzina. Nei prossimi giorni saranno affissi, nella sola città di Varese, 300 manifesti per ribadire che la carta sconto benzina è diventata elemento indispensabile per la sopravvivenza di un intero settore. "Nonostante l'approvazione dell'emendamento in Senato- conferma oggi Alessio Nicoletti- abbiamo deciso di portare avanti questa campagna per far sentire la voce del territorio. Mancano ancora i passaggi alla Camera ed in Regione, ma soprattutto non vogliamo che il problema si riproponga annualmente. Lo sconto benzina non si tocca!- conclude Nicoletti- Il solo ipotizzarlo sarebbe una vera e propria sciagura per il territorio."
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, interviene sull’ipotesi di costruire un nuovo albergo a ville Ponti, ribadendo la posizione di Movimento Libero. “Movimento Libero è sempre stato contrario alla costruzione di un nuovo albergo a Ville Ponti. L’argomento è stato uno dei più discussi durante l’ultima campagna elettorale, quella del 2006, dove avevamo indicato già la nostra forte contrarietà a costruire un albergo in una zona che andrebbe tutelata. Non una posizione preconcetta, ma la consapevolezza che quella zona di Biumo non possa sostenere un intervento del genere sia dal punto di vista viabilistico che da quello ambientale e paesaggistico. Purtroppo, e vogliamo sottolineare il purtroppo, la questione sembra riproporsi. Il grimaldello, se così possiamo definirlo, è l’ottimo progetto di mettere in rete le ville e i parchi della zona, partendo proprio da Biumo. Un’ottima idea che diventerebbe sciagurata con la costruzione del nuovo albergo. Per questo vogliamo sollecitare la politica a parlare chiaro ed ad escludere a priori questa eventualità. Si al circuito di ville e parchi, no all’edificazione di un nuovo albergo, che rappresenterebbe l’ennesimo errore di valutazione. Questa sarà la nostra posizione quando l’argomento arriverà in Consiglio Comunale, coerentemente a quanto abbiamo sostenuto prima, durante e dopo l’ultima campagna elettorale.”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, torna sull’assunzione di un funzionario a tempo determinato per lo staff del Vicesindaco, prevista per il 2009 nell’ultima discussione sul bilancio,ribadendo che si tratta solo dell’ennesimo spreco, che si poteva e si doveva evitare in un momento di crisi generalizzata come quello che stiamo vivendo.
“Apprendiamo oggi- afferma Nicoletti- che il funzionario a tempo determinato previsto per il 2009 nello staff del Vicesindaco si dovrebbe occupare di fondi europei e che dovrebbe percepire 20.000,00 euro in sei mesi. Per noi era, resta e sarà solo l’ennesimo spreco di Palazzo Estense che poteva ed , anzi, doveva evitare in un momento di crisi generalizzata come quello che stiamo vivendo.
Innanzitutto, vogliamo sottolineare come il vicesindaco si sia guardato bene dall’intervenire durante il dibattito consiliare, demandando l’assessore al bilancio a bocciare con un laconico “parere sfavorevole” l’emendamento da noi presentato per eliminare questo ennesimo spreco. Emendamento bocciato quindi dalla maggioranza consiliare senza che l’aula, istituzionalmente preposta, sia stata messa a conoscenza delle cose che abbiamo appreso solo successivamente: quel funzionario dovrebbe percepire 20.000,00 euro in 6 mesi ed occuparsi di fondi europei.
Nella sostanza- continua Nicoletti- confermiamo che si tratta solo dell’ennesimo spreco voluto dalla Giunta di Palazzo Estense. E’ inaccettabile sostenere che questa figura andrebbe a reperire, il condizionale è d’obbligo, fondi europei e quindi il costo sarebbe ampiamente ripagato.
Inaccettabile perché:
1)Riteniamo che lo stesso lavoro possa essere eseguito benissimo da altri dipendenti, già assunti a tempo indeterminato dall’ente, senza un ulteriore esborso economico.
2)Perché per quanto riguarda le possibilità di finanziamento accessibili dai comuni rispetto alle altre istituzioni, siano esse le Regioni, lo Stato o l’Unione Europea, c’è un potentissimo strumento, internet, che li mette a disposizione in tempo reale.
3)Perché in Europa c’è anche la casta degli europarlamentari europei, dei quali gli Italiani sono i più strapagati, che se contattati potrebbero, tramite i loro staff, dare informazioni dettagliate ai Comuni interessati. Se si pensa poi che il partito del vicesindaco e che, comunque, la coalizione che governa Varese ne esprime molti, crediamo che basterebbe esercitare a pieno il proprio ruolo per veder risolti tutti i problemi.
Altro che assunzione a tempo determinato di un funzionario per reperire fondi europei, questo è solo l’ennesimo spreco!
In ultimo- conclude Nicoletti- vogliamo solo ricordare, a proposito di finanziamenti, che questa è la Giunta che ha rinunciato ad un finanziamento regionale di 800.000,00 euro per la realizzazione della maxi-rotatoria di Largo Flaiano. Posso confermare che in quell’occasione il finanziamento era arrivato senza assumere nessun nuovo funzionario….Ma forse è proprio per questo che hanno rinunciato a quegli 800.000,00 euro!”
Si è svolto ieri sera, in Consiglio Comunale a Varese, il dibattito sul tema della sicurezza. Il voto definitivo arriverà durante la prossima seduta, ma nel frattempo si sono delineate le varie posizioni. Il capogruppo di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, ha presentato ben sette emendamenti per correggere il tiro rispetto alla proposta del Pd, che è apparsa palesemente limitata, carente e priva di una visione strategica del settore, annunciando anche il proprio parere contrario alla proposte della Lega Nord di istituire una sorta di ausiliari/volontari della sicurezza che, sempre secondo il leader di M,L, rischierebbero di essere un elemento di intralcio agi operatori del settore.
Tra le proposte presentate da Alessio Nicoletti anche quella di realizzare due progetti mirati denominati “casa sicura” e “lavoro sicuro”, volti a contrastare il fenomeno sempre più dilagante dei furti e delle rapine in abitazioni, uffici e negozi, attraverso pattugliamenti mirati che tendano a scoraggiare questo tipo di reato, in particolar modo nelle ore notturne e nei periodi di vacanza, prevedendo inoltre la stipula di un’assicurazione da parte del Comune volta a risarcire le vittime.
“La gente- afferma Nicoletti- si deve sentirsi sicura almeno quando è a casa propria o sul posto di lavoro. Purtroppo, oggi non è così, non solo per una percezione di insicurezza generalizzata, ma perché il fenomeno dei furti nelle abitazioni o nella attività è dilagante. Lo dicono i dati, se è vero che nel 2007 la nostra Provincia è risultata tra le primissime, al quarto posto su centotre, per numero di furti nelle abitazioni. Per questo proponiamo l’istituzione di progetti mirati , che speriamo possano avere anche il gradimento del ministero dell’interno con i relativi finanziamenti.”
Movimento Libero scende in campo contro la liberalizzazione della canapa in Svizzera. Il 30 Novembre, infatti, gli elvetici saranno chiamati ad esprimersi sul referendum che propone di legalizzare il commercio ed il consumo di tutti i prodotti a base di canapa. Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, prende l’iniziativa di invitare gli “amici svizzeri” a bocciare questa proposta per evitare che il loro paese diventi la “mecca europea della droga”, con inevitabili ripercussioni negative sui giovani e meno giovani italiani, soprattutto per quelli vicino al confine, che sarebbero indotti a consumare una droga giustamente vietata nel nostro paese. “Invitiamo gli amici svizzeri- afferma Nicoletti- a bocciare il referendum previsto nel loro Paese per il 30 Novembre, che prevede di legalizzare il commercio ed il consumo di tutti i prodotti a base di canapa. Crediamo che se dovesse passare questa proposta ,non solo la Svizzera si confermerebbe come la “mecca europea della droga”, ma ci sarebbero forti ripercussioni negative anche sui giovani e meno giovani italiani, soprattutto per quelli vicino al confine, che sarebbero indotti a spostasi in massa per consumare una droga giustamente vietata nel nostro Paese. La canapa non è inoffensiva come alcuni sostengono. La canapa è una droga e, come tale, è pericolosa. Noi vogliamo tutelare i nostri concittadini e gli elvetici devono sapere che dal loro voto dipenderà anche il comportamento ed il futuro di molti Italiani. Per questo- conclude Nicoletti- chiediamo loro, anche attraverso i nostri mezzi di comunicazione, di dire NO alla droga.”
Il leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti interviene duramente sulle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Fontana(Lega Nord) e dal consigliere Alfieri(PD), ricordando loro che se la politica Romana non ha fatto nulla per ridurre gli sprechi ed i privilegi, altrettanto ha fatto quella varesina.
“La politica varesina è come quella romana. Nessuno ha fatto niente per ridurre gli sprechi nella cosa pubblica, salvo poi rinfacciarsi le responsabilità. Per noi i vari Bocchino, Fontana ed Alfieri sono sullo stesso piano. Se la politica romana dove siedono tutti, compresi i compagni leghisti del Sindaco Fontana, non ha fatto nulla, non si puo’ dire che Varese brilli per l’utilizzo parsimonioso del denaro pubblico. Ai politicanti romani, ai parlamentari come Bocchino, diciamo di iniziare a pensare seriamente a ridurre i loro numerosi privilegi e, possibilmente, a pensare di diminuire sensibilmente il numero dei deputati. Chiediamo di iniziare a rispettare le tante promesse elettorali come l’abolizione di enti inutili come sono le Province, trasferendo competenze, soldi e personale ai comuni ed eliminando così i costi di gestione, a partire da quelli per i politici. Ai politicanti varesini, come Fontana ed Alfieri, diciamo invece di iniziare a riflettere, come più volte abbiamo ufficialmente richiesto, su come viene utilizzato il denaro comunale. Ad esempio: era necessario spendere per il bianco natale 2007 307.000,00 euro?Era necessario spendere 48.800,00 euro per l’expo village di Piazza Repubblica allestito qualche mese fa? E’ necessario mantenere in vita società come Avt spa o Varese risorse, o sarebbe meglio prevederne lo scioglimento o la fusione, eliminando così i costi di gestione? Perché la Giunta e la maggioranza dopo aver perso 2.625.753,21 euro di finanziamenti statali per il “parcheggio mondiale” di viale Europa, ha deciso di stanziare fondi comunali di pari entità, bocciando la nostra proposta di recupero essenziale a verde dell’area per destinare le risorse comunali ad altre priorità? Parchè la maggioranza, sostenuta d’altra opposizione, ha destinato ben 130.000,00 per l’aiuola di Piazza Libertà?Perché si prevede per il 2009 di assumere un nuovo funzionario per lo staff del vicesindaco? Sono solo alcuni esempi che ci fanno dire che la politica varesina è come quella romana. Per quanto riguarda i mancati finanziamenti del governo al Comune di Varese, ci permettiamo solo di ricordare che: 1)Al Governo siedono i compagni di partito del Sindaco. 2)Quando, già diversi mesi fa, segnalavamo la situazione preoccupante del bilancio varesino per l’aleatorietà delle entrate statali siamo stati tacciati di fare dell’inutile allarmismo. 3)Sempre in quell’occasione, durante la discussione degli equilibri di bilancio, venivamo informati che i finanziamenti statali sarebbero arrivati, come confermato in un incontro tra il Sindaco, crediamo in veste di componente dell’ANCI, ed il governo. Varesini svegliatevi!”
Dopo più di sei mesi di governo vorremmo far notare ai cittadini che purtroppo i miglioramenti sono ben pochi, anzi.... direi che è quasi impossibile trovarne uno.
Come già fattovi notare da tutta l'opposizione, Movimento Libero vorrebbe rimarcarvi il problema della Mozzate Patrimonio, su cui è addirittura uscito un articolo su un noto settimanale locale.
L'articolo parla del vicino collasso di questa società che dicono sfiori un passivo di 9 milioni di Euro.
Ma ci rendiamo conto??? ) milioni di Euro di buco per una cittadina come Mozzate!!!!!!! Ma che hanno combinato? Qui bisogna muoversi tutti insieme.....e anche alla svelta.
Il Comune dal canto suo continua a dare poteri a questa società (hanno deliberato la trasformazione della Mozzate Patrimonio in SPA e nel doppio CDA) e gli hanno affidato il progetto del Piano Industriale -PIP- di via Cornaggia........ e chissà quanti altri casi.
Altro progetto ormai approvato è quello dell'Energia fatta in casa, che non sarebbe neanche una cattiva idea di per se............ma sapete quanto costa? Leasing per un valore di 4 milioni e mezzo di Euro che saranno saldati in rate di circa 400 mila Euro annui, per 12 anni. Dopo averli pagati dicono che ci saranno grossi ricavi; può darsi...ma intanto per questi 12 anni dove li troviamo sti soldi con la situazione che tra l'altro è già pessima! Ditemi voi......
Ci sarebbe da scrivere per ore.......comunque Vi aggiornerò al più presto su ulteriori problematiche.... quello che vogliamo farvi capire è che i mozzatesi devono combattere con noi e tutta l'opposizione per provare a rimediare a questo disastro.
MOVIMENTO LIBERO
ecco inaugurata, alla presenza del sindaco, una specie di rotonda all' incrocio tra le vie Lazio/Cadore/Carnia/S.M. del Carso/Malnasca. Cinque vie che diventano un tutt'uno. La "soluzione" è stata "studiata" per regolamentare il traffico con la nuova apertura del Tigros di via Lazio. Facce attonite da parte dei passanti e imbarazzo da parte degli automobilisti; da domani ci sarà da divertirsi. Ciliegina sulla torta, la fermata dell' autobus...
Domani il test.
Ennesima brutta sorpresa per i fondi destinati alla sicurezza. La variazione di bilancio ,presentata ieri sera in commissione, prevede il taglio di 30.000 euro destinati al personale di Polizia Locale. In poche parole: meno assunzioni di agenti di Polizia Locale. Già nell’ultima variazione,di poche settimane fa, la Giunta aveva optato per il taglio di circa 25.000 euro destinati ai mezzi del Corpo di Polizia Locale. Scelte che indubbiamente vanno nella direzione opposta al rafforzamento necessario per migliorare la situazione sicurezza in Città. A far andare su tutte le furie il capogruppo di Movimento Libero a Palazzo Estense, Alessio Nicoletti, è la contestuale decisione di inserire per il 2009 l’assunzione di 1 funzionario in staff al vicesindaco, che rappresenta un vero e proprio schiaffo a chi, come noi, ritiene che in questo momento le priorità dell’amministrazione comunale siano ben altre.
“E’ l’ennesima dimostrazione -tuona Nicoletti- di come questa amministrazione consideri il settore sicurezza e Polizia Locale. La politica dovrebbe pensare a tagliare i costi che la riguardano invece di pensare a rimpolpare lo staff del vicesindaco, come se questa fosse una priorità della Città. Per noi, questo modo di agire è inaccettabile e faremo tutto quanto è in nostro potere per fermare questi provvedimenti. Invitiamo la maggioranza a riflettere ed a porre rimedio a questa situazione. Per noi, la misura è colma. Non accetteremo supinamente, in silenzio, queste scelte -conclude Nicoletti- che denotano ancora una volta l’inadeguatezza di questa Giunta.”