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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Suscita stupore e indignazione il comportamento assolutamente contraddittorio della Giunta comunale di Lonate Pozzolo che per un verso predica bene ma nella realtà razzola davvero molto male assumendo in tema di ecologia e ambiente un comportamento davvero inusuale e a dir poco per nulla esemplare. Movimento Libero di Lonate Pozzolo infatti ritiene inqualificabile l’atteggiamento dell’attuale Amministrazione Comunale che assicura e promuove la realizzazione di interventi di riqualificazione e mitigazione ambientale e riforestazione e poi crea una autentica “ DISCARICA IN TERRITORIO di proprietà comunale”. Premesso che l’attuale Amministrazione è chiaramente a conoscenza dell’area verde posizionata in Viale Ticino in zona limitrofa e frontale al civico 53 e 51, essendo detta area di proprietà del Comune di Lonate Pozzolo; Premesso che l’area costituisce un naturale spazio “verde” piantumata con alberi di grandi dimensioni che costituiscono una naturale emissione di ossigeno contro lo smog e l’aria malsana che incappa nel territorio comunale, a causa del traffico aereo del vicino aeroporto di Malpensa ; Premesso che l’area è già naturalmente recintata per tre lati da strutture metalliche e da una siepe per il lato che si riversa verso la strada a traffico veicolare; Movimento Libero di Lonate Pozzolo denuncia codesta amministrazione di aver deliberatamente reso suddetta area una discarica comunale avendo provveduto ad abbandonare materiali di rifiuto edile e strutture metalliche e anche segnaletica stradale; Movimento Libero di Lonate Pozzolo denuncia codesta amministrazione di non aver provveduto a monitorare l’area con taglio dell’erba e sfoltire le piante di rami troppi alti e secchi e aver contributo con la propria trascuratezza a far diventare l’area oggetto di discarica di rifiuti di ignoti dimostrando in tal senso “ scarso senso di civiltà e rispetto dell’igiene ambientale”. Movimento Libero di Lonate Pozzolo chiede a codesta amministrazione di recuperare e riqualificare l’area verde con taglio dell’erba e rimozione dei rifiuti e installare delle panchine tali da costituire una piccola oasi di verde e benessere ecologico, immersa nel caotico traffico veicolare e smog aereo, e riqualificare l’area installando altresì semplici giochi per fanciulli.
 
Di webmaster (del 31/07/2008 @ 11:02:42, in eventi)

Riportiamo l'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

Premesso che mancano circa sette settimane all’inizio dei Mondiali di Ciclismo, che vedranno Varese sotto i riflettori di tutto il mondo;

Considerato che,a parere dello scrivente, l’azione dell’Amministrazione Comunale sembra inadeguata o quanto meno tardiva rispetto alle esigenze organizzative di un mondiale;

Tenuto conto che il nostro unico interesse è quello di contribuire alla buona riuscita del Mondiale stesso, ed in quest’ottica vanno considerati i nostri molteplici interventi critici, volti unicamente a spronare l’esecutivo di Palazzo Estense a fare di più e meglio;

 Visto che, dal nostro ruolo di opposizione, non siamo mai stati chiamati a dare un contributo fattivo, anche propositivo,che avremmo fornito più che volentieri, ma siamo solo stati informati due volte in Consiglio Comunale, per poi apprendere spesso dai mass-media provvedimenti o non- provvedimenti che non ci vedono concordi ;

Sottolineando come, in questo momento, a poche settimane dal Mondiale di Ciclismo, il ventaglio di proposte ipotizzabili per migliorare la situazione siano limitate;

Auspicando che l’Amministrazione Comunale di Varese voglia tener conto del contributo propositivo che con questa interrogazione vogliamo porre nell’interesse unico della Città di Varese;

Proponendo:

1)Al fine di pubblicizzare l’evento mondiale, la predisposizione di almeno una locandina e di vari gadget da inserire nelle vetrine dei negozi, ricercando la più ampia adesione dei commercianti varesini;

2)Al fine di migliorare l’accoglienza dei numerosi visitatori previsti, coinvolgere bar e ristoranti per verificare la possibilità di un’apertura prolungata negli orari notturni, a partire dalla settimana antecedente l’evento iridato;

3)Al fine di evitare una serrata collettiva dei negozi e di poter organizzarsi, indicare i posti auto disponibili per i lavoratori con le fasce orarie di accesso e di uscita;

4)Al fine di dare una corretta informazione viabilistica, preparare sin da subito, tramite delle riunioni specifiche, tutti gli agenti della Polizia Locale di Varese affinché possano fornire all’utenza risposte chiare;

5)Al fine di garantire la sicurezza, informare la commissione sicurezza sull’eventuale piano predisposto, specificando le forze a disposizione e i compiti assegnati;

6)Evitare di sospendere le attività del mercato di Varese, come proposto dalla Giunta. Valutare eventualmente una diversa dislocazione nelle giornate mondiali;

7)Predisporre adeguata segnaletica per segnalare i percorsi per chi arriva con i camper;

8)Chiedere alla cittadinanza di segnalare questioni particolari per predisporre per tempo eventuali soluzioni;

 9)Illustrare il piano di funzionamento del trasporto pubblico locale, su ferro e su gomma, in quei giorni, rafforzando la segnaletica e l’informazione per l’utilizzo di parcheggi di interscambio. Nell’ottica di una maggior informazione sul trasporto pubblico predisporre una nota informativa da affiggere ad ogni fermata e ad ogni stazione;

10) Prendersi l’impegno di asfaltare almeno via Magenta, via d’ingresso della Città, e di garantire un piano straordinario di pulizia e decoro;

11) Informare la Commissione lavori pubblici sul reale andamento dei cantieri mondiali;

12)Verificare la possibilità di coinvolgere le scolaresche durante l’evento mondiale, invece di prevedere la sospensione delle attività;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire, come e quando.

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, attacca frontalmente l’assessore alla viabilità del Comune di Varese, Fabio D’Aula, rimproverandogli scarsa attenzione sulla programmazione della gestione viabilistica cittadina durante l’evento mondiale. “A Sette settimane dal Mondiale di Ciclismo non sappiamo nulla su come verrà gestita la viabilità cittadina. Crediamo che l’assessore alla viabilità della Città Giardino debba chiarire immediatamente le cose per non ingenerare nella cittadinanza quell’effetto fuga che purtroppo i provvedimenti o i non- provvedimenti, come in questo caso,adottati dalla Giunta stanno ingenerando. Lo ripetiamo, sembra che questa Amministrazione Comunale stia facendo di tutto per trasformare l’evento mondiale in un incubo per i varesini. Incomprensibile, ad esempio, la scelta dell’Amministrazione Comunale di fermare le attività, come quelle scolastiche ed il mercato di Varese, per poi leggere dichiarazioni del Sindaco che parla di scarso senso civico per chi deciderà di non aprire il proprio negozio. Mi pare quanto meno un controsenso in termini. L’Amministrazione Comunale dovrebbe dare l’esempio prima di bacchettare gli altri. Inaccettabili poi, a sette settimane dall’evento, le dichiarazioni dell’assessore alla viabilità che a domande su come sarà gestita la circolazione per chi vuole o deve lavorare parla candidamente di scelte che non dipendono solo dall’amministrazione comunale, di attesa di indicazioni precise dalle commissioni di lavoro e di informazioni che verranno date in seguito. Ricordo che non solo mancano sette settimane all’evento, ma che di mezzo c’è il mese di Agosto. Le informazioni vanno fornite subito per far sì che l’esodo dei varesini venga quanto meno arginato. L’assessore si prenda la responsabilità di sollecitare le commissioni di lavoro e di fornire immediatamente i dettagli di come si intende gestire la viabilità in quei giorni. Ci aspettiamo una reazione immediata da parte dell’assessore nella speranza che gli utenti-cittadini possano avere le informazioni minime ed indispensabili per organizzare al meglio le loro attività durante quei giorni. Speriamo bene….”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero,interviene sulla proposta della Giunta di sospendere il mercato durante i mondiali di ciclismo, definendola incomprensibile!” “Nei prossimi giorni arriverà in commissione, e poi in Consiglio Comunale, la proposta della Giunta di sospendere il mercato durante il Mondiale di Ciclismo. Una proposta incomprensibile e per noi inaccettabile, alla quale di sicuro non daremo il nostro benestare. Il Mondiale di Ciclismo poteva e doveva essere una grande opportunità per tutta la Città , ma sembra che questa Amministrazione Comunale stia facendo di tutto per trasformarlo nell’incubo peggiore dei varesini. Lasciamo perdere l’esecuzione, tempi e modi, dei cosiddetti lavori mondiali, vero incubo dei varesini in questi ultimi mesi. Sorvoliamo sulla scarsa informazione che fino ad oggi, a meno di due mesi dalla competizione iridata, risulta evidente anche a chi non si occupa di grandi eventi. Evitiamo di fare confronti con la vicina Svizzera ,che sembra molto più avanti di noi. Ma proporre la sospensione del mercato “per motivi di opportunità e di tutela dell’incolumità pubblica connessi allo svolgimento del grande evento”, ci pare francamente troppo! Sospendere il mercato sarebbe un grave errore dal punto di vista economico, politico e culturale. Il mondiale che poteva essere anche un’opportunità di rilancio della micro-economia locale ,si trasformerebbe nel peggior incubo della Città. Quale sarebbe, per i signori della Giunta varesina, il messaggio che arriverebbe ai cittadini varesini ed agli altri operatori economici della Città con la sospensione del mercato?Ci hanno pensato? Se il mercato di Varese deve essere sospeso, a loro giudizio, per motivi di opportunità e di tutela dell’incolumità pubblica, perché gli altri operatori economici dovrebbero rimanere aperti? Ci si rende conto che questa proposta ha del surreale? Crediamo di no, altrimenti la delibera non sarebbe stata predisposta per essere discussa e votata dalla Commissione e dal Consiglio Comunale. Serve evitare tutto questo. Serve che i varesini vivano le giornate mondiali, invece di correre a prenotare le vacanze in quel periodo. Serve che l’economia locale abbia un ritorno reale dall’evento, dopo aver subito disagi per l’intero anno. Serve che Varese si senta mondiale. Certo che se la proposte della Giunta sono quelle di sospendere le attività, crediamo non si sia capito proprio nulla….e siamo a meno di due mesi dal Mondiale.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero,denuncia pubblicamente l’immobilismo della Giunta sull’abbattimento delle barriere architettoniche. “I soldi ci sono. Sono cospicui e fermi da moltissimo tempo. Tanto che il Consiglio Comunale, il 29 Novembre del 2007, ha dovuto approvare un nostro ordine del giorno, votato all’unanimità, in cui si chiedeva di utilizzare i fondi destinati all’abbattimento della barriere architettoniche entro Settembre del 2008. Una sorta di sveglia che il Consiglio Comunale ha voluto dare alla Giunta su una questione importante. Un atto di indirizzo che però sembra essere caduto nel vuoto. La data è ormai vicina e quei fondi, purtroppo, sono ancora lì. Non si capisce se la Giunta non sia capace o non voglia attivarsi per utilizzare queste risorse che, per inciso, devono essere stanziati per legge. Quota parte degli oneri di urbanizzazione incassati dal Comune, il 10% minimo come definito dalla legge 13/89, devono essere destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nella migliore delle ipotesi la Giunta non è in grado di spendere le risorse a disposizione, cosa di per se grave, che ci farebbe ribadire il nostro giudizio negativo sull’operato di Palazzo Estense ed, in particolare, su quello dell’assessore alla partita Gladiseo Zagatto. Nella peggiore, che tendiamo ad escludere, manca la volontà politica di intervenire, il che sarebbe gravissimo sia da un punto di vista politico che morale. Resta il fatto che noi abbiamo posto gli atti per spronare la Giunta a lavorare, presentando un ordine del giorno, votato dall’intero Consiglio Comunale, ma che la Giunta sembra ,come il solito , avere avuto un vuoto di memoria, che vedremo come tenteranno di giustificare. Non a noi consiglieri comunali, ma all’intera Città, che nell’anno dei mondiali avrebbe potuto e dovuto essere mondiale anche per i diversamente abili. Resta il fatto che centinaia di migliaia di euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche sono fermi da moltissimo tempo. Resta il fatto che la Giunta non ha mosso un dito se è vero che, a fronte di ingenti somme da investire su questo settore, il personale dedicato sarebbe composto da una sola persona. Resta il fatto che non comprendiamo l’atteggiamento di una Giunta, che a fronte di un preciso indirizzo del Consiglio Comunale, non si degna nemmeno di informare sugli sviluppi e sulle ragioni di questa incapacità realizzativa. I soldi ci sono e da moltissimo tempo, la politica pure, come dimostra il voto del Consiglio Comunale, manca “solo” la Giunta e la Città continua a restare al palo!
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla questione sicurezza, bocciando senza appello la proposta di istituire delle ronde di cittadini e insistendo sulla necessità di investire seriamente sui professionisti del settore. “I cittadini non si sentono al sicuro e l’unica proposta che riescono a portare avanti certi partiti è quella delle ronde?I cittadini pagano le tasse per avere servizi, tra cui anche la sicurezza. E’ evidente che se la politica invece di tagliare i fondi destinati a questo settore, si preoccupasse di più di tagliare sprechi e privilegi, le cose starebbero diversamente. Come si fa a chiedere ai cittadini di intervenire direttamente per difendersi? Davvero si pensa che i seri problemi legati alla sicurezza delle nostre città possano essere risolti con delle ronde? Non servono ronde di noi cittadini o volontari, serve un maggiore presidio delle forze dell’ordine, deputate a garantirci sicurezza, che vanno sostenute ed equipaggiate adeguatamente. In una notte normale, per esempio, quante pattuglie ci sono a vegliare su di noi, qui a Varese? Crediamo poche, molto poche,ed è qui che si deve intervenire, altro che ronde! Lo Stato nel suo complesso deve essere in grado di garantire la sicurezza a tutti noi. Anche le amministrazioni locali possono e devono dare il proprio ausilio, attraverso la Polizia Locale, nel mantenere la situazione sotto controllo. Per farlo servono investimenti a sostegno delle forze dell’ordine. Serve capire le reali esigenze di uomini e di mezzi. Servono sinergie concrete per coprire il più possibile il territorio. Invece assistiamo ai tagli di oltre 3 miliardi di euro predisposti dal Governo Berlusconi, che su questa materia sembra aver intrapreso la strada del vecchio Governo Prodi. Per non parlare del livello locale, dove le azioni dell’Amministrazione locale sono sporadiche, di propaganda e non risolutive e dove la politica arriva a proporre in modo trasversale la sicurezza fai da te con ronde o volontari. Concetti per noi inaccettabili, che equivalgono ad una resa di chi ha il dovere di tutelarci. Crediamo che i cittadini vogliano la sicurezza, non essere chiamati a garantirla!”
 

Riportiamo il testo della mozione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti:

• Premesso che il 20 Luglio 2008 un ministro della Repubblica Italiana, Umberto Bossi, ha fortemente criticato con toni e gesti inaccettabili l’inno nazionale;

• Considerato che l’inno di Mameli, come anche il tricolore, rappresenta uno dei simboli sacri della Patria, punto di riferimento simbolico per tutti gli Italiani;

• Tenuto conto che, nonostante i richiami delle più alte cariche dello Stato, il Ministro Bossi ha ritenuto di non scusarsi con gli Italiani, giustificando e sostenendo le sue parole e i sui gesti ;

• Visto che siamo anche convinti che tutti gli Italiani, residenti al Nord, al Centro o al  Sud, siano oggi accumunati dallo stesso sentimento di sdegno per un Ministro della Repubblica Italiana che non perde occasione per umiliare la Patria e i suoi simboli;

• Ritenendo indispensabile far esprimere il Consiglio Comunale di Varese per censurare questi atteggiamenti, chiedere al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica di revocare il mandato al Ministro della Repubblica Italiana ,Umberto Bossi, e condannare chiunque tenti di screditare i simboli della Nazione;

 • Auspicando la massima condivisione di tutte le forze politiche sul contenuto di questa mozione;

 SI IMPEGNA IL CONSIGLIO COMUNALE

 1)A condividere il testo della presente mozione;

2)A censurare le dichiarazioni e i gesti del Ministro della Repubblica Italiana, Umberto Bossi, sull’inno di Mameli;

3)A chiedere al Presidente del Consiglio e al Presidente della Repubblica di revocare il mandato al Ministro della Repubblica Italiana ,Umberto Bossi;

4) A condannare chiunque tenti di screditare i simboli della Nazione.

 

 

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, propone pubblicamente all’Amministrazione Comunale di Varese di realizzare uno skate park. “Molti cittadini si lamentano spesso per la presenza di chi utilizza skateboard o roller in Città. Vengono ritenuti rumorosi e pericolosi. Dall’altra parte ci sono gli appassionati di questi sport che non hanno uno spazio idoneo per svolgere tale attività. Almeno a Varese. Lugano, ad esempio, ne ha realizzato uno, mettendo tutti d’accordo. Crediamo che l’esempio di Lugano possa essere seguito anche da Varese. Realizziamo uno skate park anche qui, magari inserendo, in un progetto più ampio, anche una pista di ciclo-cross. I costi per la realizzazione di impianti del genere non sono elevati e comunque crediamo si possa studiare la possibilità di realizzare un progetto di finanza che permetterebbe all’Amministrazione Comunale di non spendere neanche un euro. Si darebbe sfogo ad alcuni “sport di nicchia” che potrebbero portare anche beneficio alla micro-economia locale, oltre che a risolvere i problemi legati a chi utilizza skateboard e roller sulle vie cittadine. E’ evidente che una volta realizzati questi impianti , gli appassionati del settore non avrebbero più alcun alibi nell’utilizzare luoghi cittadini e andrebbero sanzionati con più continuità. Uno spazio ideale sarebbe nelle vicinanze dell’Ipermercato di Varese, dove insistono numerosi parcheggi pubblici. Inoltre è facilmente raggiungibile dalla Svizzera, cosa che in previsione dell’organizzazione di competizioni risulterebbe molto importante. Chiediamo all’Amministrazione Comunale di prendere in considerazione la nostra proposta che andrebbe a fornire delle risposte concrete a diverse esigenze: uno spazio idoneo agli appassionati, che non sono pochi; una risposta alle tante lamentele di chi non ritiene il centro città idoneo a questi sport; la possibilità di porre Varese al centro di competizioni sportive, che porterebbero sicuramente anche un beneficio alla micro-economia locale; Tutto questo potrebbe essere realizzato a costo zero , attraverso la realizzazione di un serio progetto di finanza. Speriamo che questa proposta apra un dibattito in Città e che l’Amministrazione Comunale ne tenga seriamente conto.”

 

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla convenzione tra Provincia e Comune di Varese per la costruzione del nuovo ponte della Rasa. “L’utilità dell’opera non si discute, ma non vogliamo pasticci amministrativi. Il nuovo ponte della Rasa va costruito, ma senza sottoscrivere convenzioni non veritiere. In particolare, durante la seduta di ieri sera, abbiamo fatto presente al Consiglio Comunale l’anomalia di un articolo della convenzione, dove si esplicita che la Provincia di Varese si impegna ad erogare lo stanziamento di 895.019,80 euro dopo l’approvazione della convenzione stessa e con modalità precise. Il 50% alla consegna dei lavori(447.509,90 euro),il 30% al raggiungimento del 50% dei lavori(268.505,94 euro) edil 20% all’emissione del certificato di ultimazione dei lavori(179.003,96 euro). Anomalia consistente nel fatto che lo stanziamento previsto risulta essere stato erogato, dalla Provincia di Varese al Comune di Varese, già da tempo, prima della sottoscrizione di qualsiasi convenzione, e che, sicuramente, non potrà essere erogato nelle quote previste, perché già nella piena disponibilità del Comune di Varese. Dal canto nostro, ci siamo premurati di proporre un emendamento dove si esplicitava che la Provincia di Varese ha già erogato lo stanziamento di cui sopra(Euro 895.019,80). Emendamento dirottato dalla maggioranza nel testo di delibera consiliare, che ha lasciato dunque inalterato il testo della convenzione, ossia dell’atto giuridico che impegna le due amministrazioni(quella comunale e quella provinciale). Ne scaturisce un’anomalia per il quale il Consiglio Comunale, conscio dell’avvenuta erogazione dello stanziamento, così come specificato in delibera, demanda il dirigente competente a sottoscrivere, a nome dell’Amministrazione Comunale, una convenzione falsata all’articolo che prevede l’erogazione dei fondi. Un pasticci, denotato anche dall’atteggiamento dell’assessore alla partita, Zagatto, che durante la seduta ha detto di voler ritirare il provvedimento. Per questo nella giornata di oggi abbiamo inviato una richiesta di spiegazioni ai Revisori dei Conti del Comune di Varese per avere un parere sulla regolarità della procedura seguita.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e conigliere comunale di Varese, interviene sulla questione sicurezza, invitando le autorità a non sottovalutare il problema. “Ci dispiace constatare che anche il Ministro Maroni dica che a Varese non c’è un problema sicurezza. Di certo, la nostra Provincia non brilla per tranquillità. Purtroppo, i fatti quotidiani dicono il contrario e sarebbe bene portare avanti,anche per i cittadini della Provincia di Varese, iniziative volte a migliorare la situazione. Di certo, la situazione non potrà migliorare tagliando proprio su questo settore o attaccando, un giorno si e l’altro pure la magistratura, che ha il diritto ed il dovere di lavorare serenamente. Comunque, non è solo una nostra sensazione: Varese è insicura. Lo dicono i dati a disposizione(fonte sole 24 ore), se è vero che nel 2007 la nostra Provincia si è piazzata al( non proprio lusinghiero) 18° posto, su 103 provincie, per il numero di reati commessi. 36.041 reati, commessi nel 2007, che ci fanno dire che serve non sottovalutare il problema. Non vogliamo fare dell’allarmismo, ma abbiamo da sempre sostenuto la necessità di intervenire efficacemente su questo settore. Sia a livello locale che a livello nazionale, si è sempre teso a sminuire questa necessità, ma ci pare che i dati siano incontrovertibili. Serve investire per potenziare le forze dell’ordine e dare alla magistratura la possibilità di lavorare al meglio. Questa è la nostra opinione, che esprimiamo a fronte di dati che ci preoccupano seriamente. Speriamo che la politica se ne renda finalmente conto: Varese ha bisogno di interventi sia del Governo nazionale che delle istituzioni locali.”
 
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