Movimento Libero
BASTA SPRECHI


SCARICA LA CARTA DEI VALORI




Ci sono 12 persone collegate


Titolo
VARESE CITTA' D'ITALIA?

 al 100%
 non so
 assolutamente no


Cerca per parola chiave
 




Web e Comunicazione
www.nridea.com

Contatti:
info@movimentolibero.it

Cell. 333.7785973


admin

 

\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, attacca duramente la Lega Nord sui rifiuti di Napoli in Lombardia. “Sulla vicenda dei rifiuti di Napoli la grande sconfitta è la Lega Nord, che come sempre dice una cosa e ne fa un’altra. Solo pochi mesi fa, ma c’era un altro pessimo governo alla guida del Paese, la lega e tutti i suoi esponenti inveivano contro chi proponeva di smaltire i rifiuti di Napoli nelle altre regioni d’Italia. Tutti i suoi esponenti, a livello locale e a livello nazionale, non perdevano l’occasione di urlare e protestare in tutte le sedi, anche in Consiglio Comunale di Varese, per dire di no ai rifiuti campani in Lombardia. Oggi, nell’incoerenza più assoluta assistiamo al benestare della Lega Nord, che da quando è tornata al governo dimostra, ne più ne meno, di essere uguale agli altri. Risolvere il problema dei rifiuti è un problema nazionale e come tale va affrontato, coinvolgendo tutto il territorio e tutte le forze disponibili. Perché il bene del Paese va al di là di ogni schieramento politico, viene prima di tutto. Peccato che qualcuno se lo ricordi solo quando gli fa più comodo, sottolineando sempre di più la propria incoerenza…..”
 
Premesso che Movimento Libero di Cardano al Campo è intervenuta ben tre volte presso l’Ufficio di Ecologia del Comune in forma verbale per invitare l’Amministrazione Comunale ed il relativo settore di competenza ad intervenire alla rimozione dei rifiuti e al taglio dell’erba , soprattutto della cosiddetta “ Ambrosia” della famiglia asteracee, ossia compositae, nella zona identificata come Via Cervino; Premesso che codesta Amministrazione è rimasta completamente indifferente alle legittime richieste presentate da Movimento Libero di Cardano al Campo dimostrando scarso senso del servizio istituzionale; Premesso che compito e dovere dell’Assessorato all’Ecologia è disporre ed attuare tutte le iniziative necessarie e fondamentali nonché prevenire con metodologia la salvaguardia dell’igiene ambientale e la salute dei cittadini; Movimento Libero di Cardano al Campo chiede se L’Assessorato all’Ecologia è a conoscenza della situazione di rifiuti abbandonati di natura di scarto edile, generica e rifiuti speciali prospiciente le abitazioni residenziali di Via Cervino; Movimento Libero di Cardano al Campo chiede se l’Assessorato all’Ecologia è a conoscenza della totale mancanza di recinzione dell’area destinata a cantiere edile lasciata alla mercé di discarica abusiva e possibile causa di lesione e danno fisico per chiunque si avventuri in quella zona non essendo rispettate le norme di sicurezza come previste dalle normative vigenti; Movimento Libero di Cardano al Campo chiede se l’Assessorato all’Ecologia è a conoscenza che in detta zona residenziale di Via Cervino non avviene la raccolta dei rifiuti e talvolta, soprattutto con il caldo afoso di questi giorni, l’impresa edile provvede a bruciare i rifiuti, creando duplice danno alla salute dei cittadini e all’igiene ambientale; Movimento Libero di Cardano al Campo chiede se l’Assessorato all’Ecologia è a conoscenza che in suddetta zona di Via Cervino cresce liberamente la Ambrosia che ha raggiunto un altezza cospicua e il parcheggio limitrofo è completamente invaso da erba alta, costituita per lo più da artemisiifolia che è anche la più dannosa a causa delle allergie provocate dalle abbondanti quantità di polline. Movimento Libero di Cardano al Campo denuncia e chiede all’Assessorato all’Ecologia di intervenire IMMEDIATAMENTE alla raccolta dei rifiuti solidi di natura generica e speciali nonché alla definitiva rimozione dei rifiuti di scarto edilizia; Movimento Libero di Cardano al Campo al fine di salvaguardare l’incolumità fisica e l’igiene ambientale chiede e denuncia che in ottemperanza alle disposizioni legislative si provveda a obbligare la ditta esecutrice di lavori edili a recintare l’area sottoposta ai lavori edili e alla rimozione dei rifiuti al fine di circoscrivere l’area interessata all’esecuzione dei lavori e creare un deterrente per eventuali abusivi, in caso contrario provveda l’Assessorato all’Ecologia in maniera forzata con aggravio di spese e denuncia all’Autorità giudiziaria competente in materia; Movimento Libero di Cardano al Campo denuncia e chiede all’Assessorato all’Ecologia di rispettare le disposizioni di legge e nello specifico quanto decretato dal Servizio Prevenzione Sanitaria della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia che in data 2.03.1999 ha emesso ordinanza “Disposizioni contro la diffusione della pianta ‘Ambrosia’ nella Regione Lombardia al fine di prevenire la patologia allergica ad essa collegata “ ( decreto n. 25522 del 23.03.1999 ), provvedendo, quindi al taglio e allo sfalcio di suddetta pianta che oramai cresce indisturbata lungo il parcheggio di Via Cervino in prossimità della Scuola Materna ed Elementare e lungo l’area circostante ridotta oramai a discarica abusiva.
 
Forse avrei dovuto scrivere qualcosa prima... ma ho aspettato per vedere come andava a finire questa storia della legge che"protegge"le cariche piu' alto dello Stato e gli consente di poter lavorare in pace per tutto il mandato...ASSURDO! Sono completamente contro ogni legge che aiuti gli i ndividui a non dover essere processati(ovvio che si devono avere prove concrete e non supposizioni),io sono per"LA LEGGE E'UGUALE PER TUTTI"e non per:"CHI PUO? SI AIUTI DA SOLO!!!"non lo trovo corretto per gli italiani,è contro i miei ideali e,secondo me,contro la costiuzione italiana(ammesso che ci sia ancora!?!?!?) Dicono,i "nostri"politici,che questa è una legge democratica...non direi,perchè se le piu' alte cariche dello stato hanno bisogno di essere tutelate,per fare al meglio il proprio lavoro,allora,noi comuni mortali,piccoli operai,casalinghe,pensionati,ingegneri,geometri ecc. ecc. abbiamo (o meglio dovremmo avere)lo stesso diritto...nessuna possibile pondenza giuridica sulla nostra testa finchè non finiamo il nostro lavoro!sarebbe il caos,in barba a costituzione,popolo italiano,magistratura e,non ultimo per importanza,rispetto del nostro Paese! SONO INDIGNATO!!! Forse potevo scrivere prima per parlarvi di MENSOPOLI,qui,a GENOVA,ma non ho intenzione di farlo perchè sarei troppo offensivo...mi sento preso in giro dalle persone che dovrebbero fare il mio bene e invece scopro persone che fanno i loro interessi....VERGOGNATEVI!!! Cosa fanno i "nostri"politici...invece di sistemare la situazione della "munnezza" in Campania,invece di cacciare cercti politici attaccati come dei polipi alla loro poltrona...invece di far entrare persone competenti sulla poltrona giusta preferiscone farsi leggi che li tutelano e sistemare l'amico di partito di turno!Possibile che a noi italiani tutto questo vada bene?possibile che non abbiamo piu' neanche la dignita' giusta per dire basta!Bhè io si!Sono stufo di vedere il mio Paese e il suo popolo(CHE DOVREBBE ESSERE SOVRANO) rovinarsi economicamente ogni giorno di piu'! Ed è per questo che ho deciso di parlare degli sprechi a livello nazionale e di due,tra le piu' grosse e inportanti aziende dello Stato:TIRRENIA e ALITALIA! Mentre di ALITALIA,piu' o meno tutti sappiamo come stanno le cose,di Tirrenia non se ne parla quasi mai,e cerchero' di farlo senza dare troppe cifre(che comunque ho)! Aggiungo una sola cosa su ALITALIA,una semplice domanda che puo' far riflettere:come mai,negli anni a cavallo tra gli '80 e i '90 la nostra compagnia di bandiere aveva piu' piloti(e molti ma molti)che aerei?altra domanda,perchè molte altre compagniei aeree investivano su mezzi e tratte specialistiche noi correvamo a discutere i contratti di super periti e super uomini del C.D.A.oltre che ad aver innumerosi problemi con i sindacati! Ma parliamo di TIRRENIA che mi sta piu' a cuore visto il mio lavoro... Le cifre parlano chiaro..."TIRRENIA è una socita' sanissima senza buchi economici...ogni anno è in attivo"questa è la frase che dicono,e che si puo' trovare piu' facilmente in internet e nelle relazioni ufficiali...ed è vero! o no?!?!?! E' vero che TIRRENIA è in attivo,ma solo perchè noi cittadini,con le nostre tasse diamo ogni santissimo anno a TIRRENIA quello che ha bisogno...gli copriamo il suo buco economico e gli facciamo raggiungere il suo obiettivo:essere tranquilla con i suoi conti in verde....grazie al piffero! Ma tirrenia fa' di piu':ha quattro traghetti super in tutto! super veloci;super lunghi(150metri!!!);super nuovi(quasi mai usati)e,soprattutto SUPER CARI! consumano,quelle poche volte che viaggiano,90000 euro di gasolio all'ora,e ,considerando che per un'andata e un ritorno inpiegano 15 ore circa...fatevi i conti! Ma TIRRENIA fa' ancora di piu'...questi 4 velocisti del mare(e sono veramente veloci)sono fermi nei porti italiani quasi in disarmo!a GENOVA addirittura ce ne sono 2!!! Ma TIRRENIA,che ci stupisce ad ogni coplo,fa' ancora di piu'...quando queste barche sono ferme,per ovvie ragioni,anche di sicurezza,mantiene un numero ridotto di personale a bordo(5 persone circa)che noi paghiamo...giustamente! voi direte:"ma perchè hanno costruito queste 4 navi se poi non le usano??? Perchè lo STATO/TIRRENIA ha fatto un piacerone alla FinCantieri e vi spiego il tutto! Verso la fine della guerra del Golfo,la FinCantieri aveva pochissimo lavoro e rischiava una crisi nerissima,e lo Stato,per aiutarkla le commissiono' questi 4 traghetti!E gia' allora si sapeva che le spese sarebbero state altissime!Ma tanto a che serve sapere o averlo saputo...tanto paghiamo noi!!! Cerchero' altre stori di vergogna nazionale e continuero' a scriverle a costo di calunnie e denuncie perchè sono veramente stufo e non m'importa di essere solo o meno...pego le tasse tutti i mesi con la miaa busta paga,le pago sulla macchina,le pago sulla casa...e se contiunua cosi' dovro' anche pagarle perchè sono sposato e perchè avro'due figlie(una di tre anni e l'altra che nascera' a novembre)...e vorrei lasciare a loro qualcosa di buono! per qualsiasi cosa scrivetemi a: movimentolibero-genova@hotmail.it ANDREA MANCARELLA cordinatore regionale ML liguria
 
Di Roberto Carnelli (del 27/06/2008 @ 13:04:53, in articoli)
come fa una provincia come Varese ad avere ambizioni turistiche, se solo 5 spiagge sulle 12 considerate risultano essere balneabili? E il lago di Varese che doveva tornare balneabile? Soldi spesi tanti, risultato: il lago sta morendo inesorabilmente. Anche sul lago Maggiore la situazione è peggiorata, dove vogliamo andare?
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sui conti di Palazzo Estense, definendo la “situazione sempre più allarmate”. “Circa 80.000.000 di euro di debiti, altri 84.000.000 di residui attivi, gli oneri finanziari dell’operazione derivati in aumento. La situazione dei conti di Palazzo Estense è sempre più allarmante. Alla pesante situazione debitoria, per la quale abbiamo chiesto un confronto, si è palesata la situazione dei residui attivi. 84.000.000 di euro che dovrebbero entrare nelle casse comunali, ma per i quali non abbiamo alcuna certezza. Stiamo parlando delle riscossioni di multe non pagate o di trasferimenti statali che non sappiamo se arriveranno. Insomma, una situazione ben lontana dalla tranquillità, che a questo punto va valutata attentamente tutti assieme, per il bene della Città. Anche sul fronte derivati finanziari la situazione sta peggiorando. Nella variazione di bilancio che ci è stata presentata è previsto un aumento di 20.000 euro per gli oneri finanziari. Non ultimo, il parere non favorevole espresso dal collegio dei revisori dei conti rispetto alla previsione di sottoscrizione del contratto di manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, che verrebbe finanziata con maggiori utili di società partecipate. Modalità giudicata negativamente dai revisori perché potenziale e non sicura. Su questo aspetto chiediamo all’Amministrazione di stralciare la previsione di questa sottoscrizione e di pensare ad espletare una gara pubblica, cercando finanziamenti certi. Da sottolineare anche le perplessità espresse dallo stesso collegio dei revisori dei conti sulle spese legali in aumento, sulle quali si è riservata di analizzare del dettaglio le singole posizione. Una situazione molto difficile che va affrontata al più presto. Serve una linea politica comune per uscire dalle difficoltà. Movimento Libero è pronto a dare il suo apporto costruttivo ricercando soluzioni condivise ….”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla situazione viabilistica di Varese, definendola “un caos mondiale”. “Fino ad oggi, abbiamo evitato di polemizzare sulla situazione di disagio che i cantieri mondiali stanno provocando sulla viabilità varesina, ma la situazione sta diventando sempre più insostenibile e non intravediamo l’impegno necessario dell’Amministrazione Comunale per alleviare le sofferenze dei varesini. Scarsa programmazione dei lavori, probabilmente stravolta a causa del maltempo dei giorni scorsi, ma che, secondo noi, avrebbe dovuto essere spalmata meglio durante lo scorso anno, senza concentrare tutto a pochi mesi dai mondiali, con il rischio che qualcosa vada storto, oltre ovviamente ad aumentare il grado di insofferenza dei varesini. Assistenza viabilistica quasi inesistente. E’ raro vedere nei punti nevralgici una pattuglia della polizia locale. Servirebbe una maggior collaborazione tra gli assessorati ai lavori pubblici e quello alla viabilità. Informazione scarsa. Nessun percorso alternativo è stato studiato e , soprattutto, adeguatamente segnalato. Automobili in colonna a volte per il rialzo di un chiusino, che si trovano davanti all’ultimo momento. Insomma, un caos mondiale che gli amministratori locali definiscono inevitabile. Forse, ma crediamo che con una migliore programmazione dei lavori sui due anni, con un’attenta assistenza viabilistica e con una maggiore informazione le cose sarebbero andate un po’ meglio. Speriamo che chi ha le orecchie per intendere, intenda…… Nel frattempo ai varesini non resta che soffrire.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sul superamento del valore limite di ozono a Varese, chiedendo di informare la cittadinanza sulle precauzioni da adottare. “E’ il quarto giorno consecutivo che a Varese si supera il valore limite di ozono. In particolare tra il 20 e il 23 Giugno si sono registrati dati che vanno da un minimo di 196 ad un massimo di 241 µg/m3, quando il valore minimo è di 180 µg/m3. La popolazione va informata. Bisogna ricordare che all’aumentare delle concentrazioni nell’aria, possono presentarsi vari tipi di effetti a carico delle vie respiratorie:l’ozono puo’ irritare il sistema respiratorio, ridurre la funzione polmonare, cioè rendere più difficile respirare profondamente, aggravare l’asma e altre patologie respiratorie quali enfisemi e bronchiti. La reazione all’ozono, inoltre, è molto diversa da individuo ad individuo, i bambini sono tra i soggetti a più alto rischio, perché essi trascorrono gran parte del periodo estivo all’aperto e sono spesso impegnati in attività fisiche intense;sono altresì a rischio le persone con malattie respiratorie che rendono i polmoni più vulnerabili agli effetti dell’ozono. Si possono anche includere molte persone anziane e gli adulti in buona salute che fanno attività fisica all’aperto. La cittadinanza dovrebbe essere immediatamente avvertita e raccomandata di limitare l’uso dell’automobile e consigliare di limitare le attività all’aria aperta durante le ore più calde della giornata e di evitare di svolgere attività sportive all’esterno, suggerendo inoltre ai bambini e alle persone anziane di non uscire nelle ore più calde. Ci permettiamo di informarla noi….”
 

Riportiami l'interrogazione depositata questa mattina sul decentramento delle funzioni catastali:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale di Varese:

 Premesso che il 1 Ottobre 2007 il Consiglio Comunale ha votato la delibera per il decentramento delle funzioni catastali con il voto contrario di Movimento Libero;

Considerato che, durante la discussione di quel punto, avevamo sottolineato le tante incertezze che incombevano su questa materia, chiedendo di evitare di fare un salto nel buio spinti dall’ideologia e di rimandare l’adesione alla seconda finestra, nel 2009, per verificare l’effettiva funzionalità di questa impostazione ;

Tenuto conto che, purtroppo, il TAR del Lazio con sentenza del 6 febbraio 2008, accogliendo il ricorso di Confedilizia ha annullato il Dpcm del 14 giugno 2007 avente ad oggetto “decentramento delle funzioni catastali ai comuni di cui all’art.1, comma 197, della legge 27 dicembre 2006 n.296, il protocollo di intesa tra l’Agenzia del Territorio e l’ANCI del 4 Giugno 2007, nonché di ogni altro atto antecedente e presupposto, attuativo, esecutivo e consequenziale e comunque connesso;

Visto che è evidente che, a questo punto, anche la delibera di Consiglio Comunale del 1 Ottobre 2007 perde efficacia;

Sottolineando che l’attuazione di quella delibera dovrebbe aver comportato dei costi per l’Amministrazione Comunale atti a garantire il fabbisogno di personale, logistico e tecnologico;

Auspicando che l’Amministrazione Comunale di Varese non abbia sostenuto troppi costi fino ad oggi;

Ritenendo indispensabile conoscere l’intenzione dell’Amministrazione Comunale sul da farsi;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza della sentenza del TAR del Lazio del 6 febbraio 2006.

2)A quanto ammontano ad oggi i costi sostenuti dall’Amministrazione Comunale per l’attuazione della delibera di Consiglio Comunale del 1 Ottobre 2007.

3)Se non si conviene oggi, che sarebbe stato meglio, come da noi proposto, aspettare la seconda finestra, nel 2009, per valutare l’adesione al decentramento delle funzioni catastali.

4)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire, come e quando.

 5)Se l’Amministrazione Comunale intende informare le commissioni competenti ed il Consiglio Comunale.

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento libero, interviene sulla situazione del sacro Monte di Varese dopo aver effettuato un sopralluogo con alcuni residenti nella mattinata di oggi. “L’Amministrazione Comunale di Varese è distante anni luce dall’essere in sintonia con la popolazione del Sacro Monte. Quello che è mancato fino ad ora è la volontà di capire le diverse esigenze sul campo: quelle dei residenti, dei commercianti e dei turisti. Partendo dalla chiusura del borgo alle auto con il sistema “pilomat”. Quasi nessuno contesta il fatto che il borgo Sacro sia liberato dalle auto in sosta, ma è evidente che i residenti devono avere la possibilità di accedere alle proprie abitazioni in qualunque momento. Devono avere un pass che gli consenta nelle emergenze, ma anche per carico e scarico di poter utilizzare l’auto. Altro punto sono i posteggi gialli riservati agli stessi. Manca idonea cartellonistica e sarebbe opportuno creare un sistema che impedisca ad altri di occupare questi spazi mettendo in crisi una intera comunità. Sarebbe anche opportuno che questi spazi venissero videosorvegliati per evitare danni che, a quanto abbiamo capito, si sono già verificati. Anche sulla programmazione di lavori ordinari come le asfaltature, che devono essere eseguite nei prossimi giorni, è mancata completamente l’idonea informazione. Solo questa mattina sono comparsi decine di cartelli di divieti di sosta che riportava l’impossibilità di parcheggiare dal giorno 23 Giugno all’11 Giugno, creando non poche preoccupazioni nella popolazione, che poteva senz’altro essere informata meglio. Speriamo abbiano almeno programmato le opere in modo da non danneggiare eccessivamente chi al Sacro Monte ci vive. Abbiamo notato anche una certa trascuratezza su cose banali e ordinarie come la pulizia dei chiusini, completamente intasati, e le erbacce presenti un po’ ovunque. Crediamo che il patrimonio dell’Unesco meriti più attenzione anche sotto questo aspetto. Sollecitiamo dunque Palazzo Estense a cambiare rotta e ad ascoltare la gente che al Sacro monte vive da sempre. Senz’altro potrebbero capire molte cose. Non servono cinque nuove e dispendiosissime cappelle, che, oltretutto, non hanno niente a che fare con la storia, il paesaggio, l’architettura e l’ambiente del Sacro Monte. Meglio concentrare gli sforzi dell’amministrazione sui parcheggi e sulla valorizzazione del paesaggio, magari attraverso il recupero dei vigneti, come da noi proposto. Sforzi che costerebbero meno, ma potrebbero dare molto di più alla valorizzazione della nostra montagna.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene duramente sull’ennesimo rinvio della delibera, che consentirebbe l’attivazione dell’Ato attraverso la trasformazione dell’Autorità in Consorzio e attraverso l’approvazione della convenzione. “Una delle peggiori e tristi pagine della storia del Consiglio Comunale di Varese – dice amareggiato Alessio Nicoletti-. Ancora una volta l’armata brancaleone che è stata votata per guidare la Città è riuscita a stupirci. Dopo diverse sedute infruttuose per l’ostruzionismo dell’inedito asse Lega e Comunisti, abbiamo dovuto assistere all’ennesimo rinvio della votazione voluto dalla maggioranza, Forza Italia in testa, senza che ci fosse alcun valido motivo, se non quello di salvaguardare gli equilibri di maggioranza. Ancora una volta i reali interessi dei cittadini sono stati messi in secondo piano. Forza Italia- continua Nicoletti-partito di maggioranza relativa, continua a mostrare la sua sudditanza verso la Lega Nord, che a Varese sembra poter fare quello che vuole. Purtroppo, pero’, l’ennesimo rinvio di una delibera così delicata ed importante non rappresenta solo una sonora sconfitta del gruppo forzista, ma, soprattutto, dimostra quanto sia debole in questo momento la politica varesina. Se la Regione Lombardia fosse coerente- conclude Nicoletti- dovrebbe commissariare il Comune di Varese. Siamo fermi da due anni e la cittadinanza subisce l’atteggiamento delle logiche partitocratiche, che impediscono l’attivazione dell’Ato, facendo piombare nell’immobilismo più assoluto le nostre realtà. Le fognature non si fanno perché l’Ato non è stato attivato. La rete idrica continuerà a perdere perché l’Ato non è stato attivato. Gli investimenti sono fermi perché l’Ato non è stato attivato. Povera Varese!
 
Pagine: 1 2

www.movimentolibero.it