Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene nuovamente sulla crisi che ha investito Palazzo Estense.
“Se il Sindaco- dice Alessio Nicoletti- persiste nel voler rimanere al suo posto, nonostante la situazione, sia il Consiglio Comunale a decretare la fine di questo triste mandato amministrativo, affossando il bilancio di previsione 2008.
Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: andare avanti così non ha più senso!
La Città è stata trascinata in una perenne “guerra tra bande”, che non ha prodotto nulla di positivo.
In due anni, Varese non ha visto nessun risultato concreto. Anzi- attacca duramente Nicoletti- è stata una caporetto su tutta la linea. Nell’ordinario, che ha subito un costante, visibile e progressivo peggioramento, ma anche in settori strategici, come la fiscalità locale, dove Varese è riuscita nell’impresa di diventare una delle Città più tartassate d’Italia, e la sicurezza, dove il caos ormai regna sovrano. Sono solo alcuni esempi, ma possiamo garantire che è una situazione di stallo che si ripropone in ogni settore amministrativo del Comune di Varese.
Un fallimento amministrativo, prima che politico, che si ripercuote negativamente sulla qualità della vita di tutti i varesini ,che, senz’altro, meritano di più.
Crediamo -continua Nicoletti- che ai varesini interessi poco dei vari Ermolli, Caianiello e Fontana, e, soprattutto, che ai varesini interessi ,ancora meno, questo triste spettacolo che le segreterie di partito hanno messo in scena sul futuro delle partecipate. Crediamo che ai varesini interessi avere le strade a posto, le fognature, una Città più sicura, pagare possibilmente meno tasse, avere servizi efficienti e , per quanto concerne le partecipate, fare la scelta giusta nell’ottica esclusiva del miglioramento del servizio.
Crediamo che ai varesini interessi avere un’Amministrazione Comunale che sappia affrontare momenti importanti, il 2008 è l’anno dei Mondiali di Ciclismo, con capacità e autorevolezza.
La Giunta Fontana- conclude Nicoletti- è invece stata risucchiata da logiche della prima repubblica. Il sindaco abbia il coraggio di scrivere la parola fine su questo triste mandato amministrativo, altrimenti lo faccia il Consiglio Comunale, affossando l’ultimo, pessimo bilancio della Giunta Fontana.”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulle dimissioni del vicesindaco di Varese Ermolli, chiedendo a gran voce le elezioni anticipate.
“Solo poche ore fa- attacca duramente Alessio Nicoletti- abbiamo commentato le dimissioni dell’assessore alle partecipate Carella, definendo inevitabile il ritorno alle urne.
Con le dimissioni di Ermolli, la Giunta Fontana non esiste più! Il Sindaco se ne deve rendere conto. Non puo’ trascinare l’intera Città in una “guerra permanente tra bande”. Il nostro giudizio sull’operato della Giunta Fontana- prosegue Nicoletti- è sempre stato estremamente negativo perché non ha saputo dare quelle risposte che la gente attendeva. Una crisi permanente che ha portato allo stallo politico-amministrativo della Città. Tutto è girato esclusivamente intorno “all’affare delle partecipate”, tralasciando le vere esigenze dei varesini.
E’ la giunta nel suo complesso che ha fallito .Chi l’ha guidata deve prenderne atto e fare un passo indietro.
Varese ha bisogno di qualcosa di diverso. Movimento Libero si candida a far uscire Varese dalle logiche partitocratriche che l’hanno portata a questo punto. Adesso- conclude Nicoletti- sono pronto a fare il Sindaco della nostra Città!”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene , il giorno dopo le dimissioni dell’assessore Carella, sull’ennesima bufera che ha coinvolto Palazzo Estense, indicando il voto come una soluzione possibile a questa situazione.
“Prolungare questa agonia non ha senso- afferma Alessio Nicoletti-. A rimetterci è solo la Città. Ci sembra che il ritorno alle urne sia inevitabile. Purtroppo, la Giunta Fontana non è mai riuscita ad uscire dallo stallo politico ed amministrativo che, fin dall’inizio del suo mandato, l’ha contraddistinta.
Crisi, crisette, scivoloni, bufere e litigi continui hanno contraddistinto, fino ad oggi, un’Amministrazione Comunale, che non ha saputo dare nessuna risposta concreta alla cittadinanza. Sullo sfondo sempre quella “guerra sulle partecipate”, che ha dilaniato e sta dilaniando la vecchia Cdl nel Comune di Varese. I politici di Palazzo Estense -continua Nicoletti- sono stati schiacciati dalla supremazia delle segreterie di partito che, mai come oggi, neanche nella prima repubblica, si credevano così onnipotenti. I rappresentati eletti dai cittadini non contano più nulla e, sempre più spesso, si devono piegare a logiche di potere interno alle singole forze politiche. Altrimenti ci sono le dimissioni. La Giunta Fontana si è dimostrata debolissima e, ormai ,soggiogata da queste logiche, che certamente non vanno a favore degli amministrati. E’ venuto di scrivere la parola fine su questo triste spettacolo. Fontana e la sua Giunta prendano atto di una situazione non più sostenibile e rimettano il loro mandato nelle mani dei cittadini.
Andare avanti così-conclude Nicoletti- sarebbe un suicidio.”
CI SI PUO’ FIDARE di questa AMMINISTRAZIONE ????
La fontana e il ruscello della nuova piazza Mazzini a Cardano al Campo, inaugurati non più di due settimane fa, FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI.
Movimento Libero di Cardano al Campo contesta all’Amministrazione Comunale che nonostante quasi due anni di lavori ininterrotti tra progettazione e realizzazione, con uno slittamento dei tempi di realizzazione e consegna di oltre nove mesi, una spesa prevista da importo contrattuale di Euro 302.663,03 divenuta in seguito di circa un MILIONE di Euro e diverse modifiche apportate nel corso della stessa realizzazione fino all’eliminazione dei sottoservizi previsti in Piazza Mazzini, oggi l’opera, inaugurata lo scorso 16 marzo in pompa magna, presenta le infiltrazioni d’acqua ,del resto subito evidenziate da Movimento Libero di Cardano al Campo con segnalazione al Comando di Polizia Locale, tanto da costringere i tecnici del Comune a correre ai ripari.
Movimento Libero chiede a codesta Amministrazione se i tecnici abbiano individuato le cause che hanno costretto ieri mattina a chiudere l’acqua che scorre nel ruscello per le perdite che allagavano la gradinata prospiciente il Palazzo Municipale di Cardano al Campo rendendo pericolosa e scivolosa a danno dei cittadini Cardanesi.;
Movimento Libero chiede a codesta Amministrazione se le cause, come appare del tutto evidente, siano state cagionate piuttosto che da una difettosa progettazione quanto da una superficiale e perniciosa realizzazione;
Movimento Libero chiede a codesta Amministrazione se essa intende promuovere azione di risarcimento del danno presso la ditta appaltatrice dell’opera aggravandola delle spese di ripristino e messa in sicurezza nonché del risarcimento a costo zero in virtù, si spera, della garanzia come previsto dalle vigenti normative in materia di esecuzione lavori e rispetto legislativo dell’Ordinamento Enti Locali;
Movimento Libero attendendo di conoscere il tipo di riparazione che si dovrà effettuare per consentire al ruscello artificiale di proseguire la sua corsa non può non evidenziare amaramente come ancora una volta questa Amministrazione si mostri così superficiale nel dispendio dei soldi pubblici e davvero poco accurata nel controllo e analisi delle opere in fase di realizzazione nel Comune Cardanese.
Fermamente credevamo che a seguito delle infiltrazioni d’acqua dal tetto della Nuova Scuola Materna Comunale subito evidenziate dopo la costosa realizzazione, questa Amministrazione avrebbe posto maggiore attenzione a deplorevoli episodi del genere, prendiamo atto invece che la superficialità è sovrana nell’assessorato dell’ entourage dell’Amministrazione Comunale di Cardano al Campo: è proprio il caso di dirlo “Il Lupo perde il pelo ma non il vizio “.
Peccato che “il vizio” consista nei soldi dei cittadini cardanesi.
 Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene su Malpensa, proponendo, in un emendamento al Bilancio di previsione 2008 del Comune di Varese, di alienare la partecipazione in S.E.A. Spa in segno di protesta sulla gestione aeroportuale. “Il nostro territorio-afferma Alessio Nicoletti- è stato sempre escluso dalle scelte aeroportuali. Ha dovuto accollarsi tutti gli oneri e lasciare gli onori ad altri. La politica, con la Lega Nord in testa, non ha fatto mai niente perché il nostro territorio diventasse protagonista sul futuro di Malpensa e, oggi, ci troviamo in una situazione drammatica. L’aeroporto di Milano- prosegue Nicoletti- insiste sul nostro territorio, peccato che il nostro peso nelle scelte è pari/uguale a zero. Chiediamo che il Comune Capoluogo di Varese venda le sue partecipazioni in S.E.A. Spa in segno di protesta sulla gestione aeroportuale, che ha da sempre escluso dalle vere decisioni il nostro territorio. Un miserrimo 0,03% che la dice lunga su come viene considerata Varese e la sua Provincia da chi ha avuto ed ha, a tutt’oggi, le leve del comando. Per questo motivo abbiamo presentato un emendamento al Bilancio di previsione 2008 del Comune di Varese, che speriamo venga sostenuto da tutta la politica locale, alla quale chiediamo uno scatto d’orgoglio nello schierarsi contro quelle logiche che hanno svenduto il nostro territorio. Dobbiamo tutelare gli interessi dei nostri cittadini e non quelli dei partiti di provenienza, che spesso trovano il compromesso sacrificando quello che loro considerano “periferia dell’impero”. Noi- conclude Nicoletti- non vogliamo più essere trattati come “periferia dell’impero “.”
L’agibilità del nuovo monoblocco e del reparto infettivi? Un mistero che nonostante le richieste reiterate di Movimento Libero, tramite interrogazioni, non ha mai avuto una risposta chiara dall’Amministrazione Comunale. I conti del Bianco Natale? Un mistero.
Per questo motivo Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, ha richiesto la censura formale degli assessori Binelli ed Ermolli, così come previsto dall’art. 33, comma 2 , del Regolamento del Consiglio Comunale e che recita: “La risposta scritta all'interrogazione deve essere data dal Sindaco o dall'Assessore delegato alla specifica materia entro 30 giorni dalla presentazione. In difetto il Presidente del Consiglio, su richiesta del consigliere interessato e sentita la Conferenza dei Capigruppo, pronuncia, senza indugio, censura nei confronti del Sindaco o dell’Assessore di riferimento.”
“Non un cavillo- precisa Nicoletti- ma una questione di sostanza. Visto l’importanza delle informazioni richieste e il perdurare del silenzio di chi ha il dovere di fornirci le risposte, ci è sembrato giusto chieder la censura pubblica di quegli assessori che , con i loro silenzi, non fanno altro che alimentare i seri dubbi che abbiamo più volte avuto modo di esternare.
L’agibilità del nuovo monoblocco e del reparto infettivi,- prosegue Nicoletti- non è una cosa secondaria, è la certificazione che quegli edifici sono sicuri per tutta l’utenza. Così come la trasparenza sui conti della manifestazione Bianco Natale, rappresenta, oggi più che mai, un segnale importante visto le molte, secondo noi più che legittime, critiche all’evento voluto fortemente dallo stesso vicesindaco.
Certamente- conclude Nicoletti- non ci accontenteremo della censura pubblica degli assessori in questione, ma pretendiamo delle risposte chiare ed inequivocabili, che ci consentano di espletare al meglio il nostro mandato e , soprattutto, di fornire alla cittadinanza tutti gli elementi di valutazione sull’operato di questa Amministrazione Comunale. Serve trasparenza!”
Riportiamo l'interrogazione di Alessio Nicoletti sul parcheggio del cimitero di Casbeno a Varese:
Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale:
Premesso che da circa un mese il parcheggio del cimitero di Casbeno è stato trasformato da disco orario a parcheggio libero;
Considerato che questo cambiamento a portato grandi disagi nella popolazione che deve visitare i propri defunti, che ovviamente trovano sempre occupati tutti i posti auto;
Tenuto conto che il disagio aumenta in occasione dei funerali per ovvi ed evidenti motivi ;
Visto che sembrerebbe che tutto sia riconducibile all’apertura della nuova Coop ed ad una precisa richiesta della Prefettura di Varese;
Preso atto che questa soluzione ha portato ad escludere l’utenza cimiteriale che trova i posti auto perennemente occupati;
Sottolineando come l’iniziativa del Comune abbia portato solamente dei disagi;
Ritenendo indispensabile tornare indietro, ripristinando il disco orario, o comunque dedicare una parte del posteggio a rotazione con disco orario, consentendo all’utenza di trovare facilmente un parcheggio;
CHIEDE
1)Chi ha ritenuto di levare il disco orario dal posteggio del cimitero di Casbeno.
2)Se questa scelta sia riconducibile all’apertura della nuova Coop ed ad una precisa richiesta della Prefettura.
3)Se non si ritiene, come da noi sottolineato, ritornare indietro, ripristinando il disco orario o, comunque, di dedicare almeno una parte del parcheggio a disco orario .
4)Quando e come si intende intervenire.
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sul bilancio di previsione di Palazzo Estense, definendolo un freno a mano tirato per la Città.
“Questo bilancio è inemendabile- attacca duramente Alessio Nicoletti-. Dopo il bilancio rovina famiglie del 2007, dove la Giunta Fontana ha inasprito la pressione fiscale come non mai, oggi ci troviamo di fronte ad un bilancio che ingesserà definitivamente la Città. Un vero e proprio freno a mano per la Città, tirato dalla Giunta Fontana. Non vediamo uno straccio di scelta, se non quella di continuare la politica del prelievo massiccio dalle tasche dei cittadini, inasprito l’anno scorso a livelli record.
Rimaniamo allibiti- prosegue Nicoletti- nel vedere che il bilancio di previsione del 2008 venga approvato ad Aprile, sintomo preciso di ingovernabilità della Città.
Rimaniamo allibiti di come non si pensi ai servizi primari, come le fognature. Inserite per l’ennesima volta nel piano delle opere, ma con la previsione che a realizzarle sia ASPEM RETI, quindi impossibile per l’anno in corso.
Rimaniamo allibiti di come chi governa la Città possa pensare di accendere un mutuo di 1.643.000,00, ossia accollarci un ulteriore prestito che dovremo pagare in futuro, per la manutenzione delle strade. I cittadini di Varese pagano le tasse, oggi anche troppe, per avere i servizi fondamentali, come le strade, i marciapiedi e le fognature.
Siamo rimasti allibiti nel vedere l’incapacità realizzativa di questa Giunta:14.480.875,00 euro trascinati dal 2007 e che la Giunta non è riuscita a spendere.
Ricapitolando- continua Nicoletti- la Giunta Fontana ha alzato la tassazione locale come non mai, rinvia perennemente lavori indispensabili come le fognature, decide di accendere un mutuo per la manutenzione delle strade, ma non è riuscita a spendere 14.480.875,00 euro destinate ad opere per l’anno 2007. Solo pochi esempi di un disastro politico-amministrativo annunciato, che se non dovesse essere fermato travolgerebbe la Città come un urgano, lasciando danni irreparabili.
Se non ci fosse di mezzo il futuro dei cittadini di Varese, ci verrebbe da ridere, ma , purtroppo, la cosa è seria e non possiamo che opporci con tutte le nostre forze a questo stato di cose.
Movimento Libero- conclude Nicoletti- farà di tutto per arginare questo disastro, ma oggettivamente speriamo, per il bene della Città, che arrivi presto la parola fine su questo mandato amministrativo. Questo bilancio rappresenta solo l’ultimo atto di una lunga serie, che ci hanno dimostrato l’incapacità politica e amministrativa di questa compagine.”
articolo tratto da Yahoo Finanza.
Ognuno tragga i commenti che vuole. Io mi astengo.
PARLAMENTARI CON REDDITI DA MILLE E UNA NOTTE
Se perde terreno nella classifica degli uomini più ricchi d’Italia stilata da Forbes, il Silvio nazionale conferma comunque la sua pole position tra i leader politici più ricchi d’Italia Il leader in corsa per le prossime politiche avrebbe dichiarato nel 2006 139.245.570 euro: quasi cinque volte in più rispetto al reddito del 2005 che era stato di 28.033.122 e praticamente un milione in più del valore della capitalizzazione di Alitalia oggi in Borsa! La classifica dei paperon de paperoni del parlamento prosegue con Daniela Santanché (La Destra) con un reddito dichiarato 237.665 euro e Fausto Bertinotti, che si conquista la medaglia di bronzo con i suoi 233.195 euro. C’é poi Francesco Nucara (Pri) (223.412), il presidente del Consiglio Romano Prodi (217.221), Pier Ferdinando Casini (176.009), Antonio Di Pietro (175.137) e il Verde, Alfonso Pecoraro (173.999). Tra gli altri leader a seguire in classifica figurano Francesco Rutelli (159.527), Roberto Maroni della Lega (150.158), Gianfranco Fini (147.814), Lorenzo Cesa (132.540), Oliviero Diliberto (Pdci) (128.464) ed il socialista Enrico Boselli (126.254). Fanalino di coda è Franco Giordano con, appunto, 124.802 euro: solo poche centinaia di euro in più di Piero Fassino che ne ha dichiarati 194.292. Il più povero alla Camera, invece, è il segretario del Prc, Franco Giordano: per il 2006 ha dichiarato 124.802 Euro. Se fosse un’impresa la camera avrebbe fatturato nel solo 2006 306 milioni di euro (frutto della somma dei redditi dichiarati da tutti i 952 membri delle Camere). Se si volessero fare i conti in tasca ai partiti invece risulterebbe il Popolo delle Libertà il più ricco sul redditometro mentre scivolerebbe in ultima posizione la sinistra arcobaleno. Il reddito medio a destra ammonta a 707mila euro annui sommando le dichiarazioni di Fi, An, Lega e Mpa, sei volte il risultato ottenuto sommando i redditi dei colleghi della Sinistra arcobaleno, la forza politica più povera del Parlamento. Il titolo di “poverelli” della Camera mal si addice però ai parlamentari della sinistra radicale con un reddito di “soli” 127.396 euro. Al secondo posto nella classifica delle retribuzioni medie ci sono i Socialisti di Enrico Boselli, con poco meno di 250 mila euro per eletto. Seguono l’Udc di Pier Ferdinando Casini (circa 165mila euro), il Pd-Idv di Walter Veltroni (pochissimo meno di 150 mila euro), seguita a qualche decina di euro di distanza dalla Destra di Daniela Santanché. Quanto avrebbe dichiarato il leader emergente del Pd Walter Veltroni? 296.000 euro relativi al 2006, cifra che comprende i diritti d’autore per i libri pubblicati. Ammonta dunque a 138.949.570 euro la distanza economica, in base alla dichiarazione dei redditi, tra i due candidati più importanti alle politiche
Il programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Varese è stato bocciato, ieri sera, dalla commissione lavori pubblici. Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, denuncia l’ennesimo scivolone della maggioranza varesina.
“Se devono continuare così- attacca Alessio Nicoletti- è meglio scrivere la parola fine su questa compagine amministrativa che, ogni giorno di più, dimostra di essere inadeguata al compito affidatogli. La maggioranza non è in grado di governare. La bocciatura del piano delle opere in commissione lavori pubblici è solo l’ultimo episodio, di una lunga serie che, ormai quotidianamente, minano alle fondamenta la credibilità stessa di questa Amministrazione Comunale. Solo negli ultimi giorni, abbiamo assistito ad un vero e proprio stillicidio:le forti frizioni sul futuro delle partecipate, il caso del vicesindaco, la bufera sulla Polizia Locale che ha investito l’assessore Agrifoglio, del quale continuiamo a chiederne le dimissioni, e in ultimo la bocciatura del programma triennale delle opere in commissione bilancio.
Il caos più totale che sta pregiudicando seriamente il futuro della Città.
Varese- conclude Nicoletti- merita ben altro. E’ ora che qualcuno se ne accorga e ne tragga le conseguenze. Continuare così non ha senso!”
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