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VARESE CITTA' D'ITALIA?

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Roberto Carnelli (del 29/01/2008 @ 20:15:17, in opinioni)
Doveva essere un ospedale all' avanguardia, un fiore all' occhiello e centro d' eccellenza della sanità lombarda... e invece è il tipico esempio di sperpero di denaro pubblico!!! Una struttura eseguita di fretta e male, che ha creato solo disagi! Nessuno evidentemente si è preoccupato di verificare che i lavori fossero eseguiti a regola d' arte, pensando solo ad accelerare i tempi per presenziare alla cerimonia di apertura. Già durante i lavori era sorta qualche perplessità...camere troppo piccole, porte troppo strette per le barelle, spazi inadeguati....ma niente in confronto a quello che si è verificato dopo: innanzitutto il rumore del condizionatore che costringe a notti insonni il vicinato; poi il clamoroso allagamento di agosto ed il tetto già da rifare; poi i casi di legionella, situazione tutt’altro che sotto controllo; consueto collasso del Pronto Soccorso; guasti agli impianti e per concludere (per ora) crollo dei controsoffitti. In mancanza di una perizia sullo stato di agibilità del nuovo ospedale, a tutela degli utenti e dei dipendenti, credo sia meglio chiudere quell’ avveniristico rudere del monoblocco. Quante vagonate di €uro serviranno ancora per ristrutturarlo per intero? Vergogna!!
 
Di webmaster (del 29/01/2008 @ 16:24:18, in eventi)
Crediamo non servano altre parole. Povera Varese! L'esponente di ML Giorgio Salerno continua anche dopo lo scioglimento delle Circoscrizioni ad interessarsi dei problemi dei quartieri...In questo caso chiediamo immediati interventi alla fermata del bus di viale Borri, proprio di fronte all'ospedale...Speriamo bene!
 
Movimento Libero interviene sulle luminarie natalizie ancora presenti a Varese, definendolo l’ennesimo esempio di come questa amministrazione comunale non curi neanche l’ordinario. “Adesso ci tocca intervenire anche per le luminarie natalizie- interviene tra l’ironico e lo sconsolato Alessio Nicoletti- che risultano essere ancora presenti in città. Sinceramente rimaniamo sempre più sconcertati del pressappochismo di questa amministrazione che costantemente dimostra i suoi grandi limiti anche sulle cose più banali. E non ci vengano a raccontare che non sono i responsabili perché le autorizzazioni, che andrebbero fatte rispettare, le rilascia l’amministrazione comunale stessa. Non è possibile che il 28 di Gennaio la Città sia ancora in questo stato. Vanno tolte subito! Tanti cittadini ci chiedono spiegazioni e, sinceramente, non capiamo quali possano essere. Almeno che- conclude ironico Nicoletti- il loro intendimento non è quello di lasciarle per il prossimo Natale…”
 
Finalmente Prodi è caduto! Adesso pero' è giunto il momento di lasciarli tutti a casa. Il centro-destra di Berlusconi ha già dimostrato di fare schifo. Di certo non è l'alternativa di cui oggi il Paese ha realmente bisogno. Il centro-sinistra di Prodi ha dimostrato che non c'è limite al peggio. Dobbiamo fare in modo che chi ha rovinato l'Italia stia per sempre a casa....Gli uomini di buona volontà d'Italia devono unire le loro forze per cambiare una volta per tutti un sistema ormai al capolinea. Le elezioni sono vicinissime e rappresentano l'unica via per il cambiamento vero. Non arrendiamoci, continuiamo a lottare!
 
E’ arrivata in tarda serata di ieri, durante il Consiglio Comunale di Varese, la bocciatura della mozione presenta da Movimento Libero per ridurre la tariffa oraria dei parcheggi varesini da 1.20 euro ad 1.00 euro. “La mozione- spiega Alessio Nicoletti- era stata presentata per annullare l’aumento tariffario portato avanti durante il periodo di commissariamento prefettizio. Il partito trasversale delle tasse e dei continui aumenti è ancora una volta stato smascherato. Movimento Libero è rimasto solo nel ribadire la necessità di effettuare la riduzione. Il resto dell’assemblea ha così, di fatto, avvallato la scelta precedente, prendendosene la responsabilità fino ad oggi attribuita al commissario. Questa amministrazione comunale è riuscita a distinguersi, fino ad oggi, solo per la sua capacità di dissanguare i contribuenti varesini e il voto di ieri sera ne è l’ennesima dimostrazione. Il centro-destra e il centro-sinistra varesino si trovano sempre quando c’è da bloccare iniziative volte a far risparmiare qualche euro ai nostri concittadini. Lo hanno fatto qualche mese fa bocciando la nostra proposta volta a bloccare l’aumento della tassazione locale, lo hanno ripetuto ieri sera avvallando lo sciagurato aumento tariffario deliberato dall’allora commissario prefettizio. Ci resta una magra consolazione- conclude Nicoletti-:oggi i varesini sanno chi ringraziare!”
 
Come preannunciato nei giorni scorsi, sabato 26 alle ore 15, Movimento Libero ha organizzato in piazza Cacciatori delle Alpi, davanti al tribunale di Varese, una manifestazione dal titolo “La legge è uguale per tutti” “Invitiamo- dice Alessio Nicoletti- tutte le persone indignate come noi ad aderire a questa iniziativa. Vogliamo ricordare a “signori della politica” che non sono al di spora della legge. Mastella e Cuffaro sono solo la punta dell’icerberg di un sistema allo sfascio. Serve l’indignazione del popolo, serve far sentire la nostra voce, serve sostenere chi sta portando alla luce le cose che non funzionano in questo Paese. La classe politica di non ha imparato la lezione dopo tangentopoli, restando imbrigliata ancora in un sistema schifoso. Le vergognose lottizzazioni partitiche sulla sanità sono solo un esempio. E la Lombardia non è diversa dalla Campania. Serve manifestare- conclude Nicoletti- per mandare un chiaro segnale alla casta: chi ha sbagliato deve pagare!”
 
Movimento Libero interviene sull’immobile di via Staurenghi denunciando pubblicamente la superficialità della Giunta e invitando la cittadinanza a farsi sentire per tutelare l’ultimo edificio storico della via. “L’immobile di via Staurenghi- rende noto Alessio Nicoletti- non puo’ essere abbattuto in assenza di un piano attuativo così come abbiamo espresso più volte, smentendo le continue dichiarazione dell’assessore Zagatto che dava come certa la demolizione dell’edificio, prima per Natale con l’obiettivo di realizzare un parcheggio provvisorio e, successivamente, per la metà di Gennaio, dimostrando ancora una volta l’estrema superficialità della Giunta Fontana nell’affrontare le questioni. A seguito delle nostre rimostranze le intenzioni per fortuna sono rimaste tali e, per ora, l’edificio è salvo. La conferma ci arriva dall’assessore Binelli, collega di Zagatto, che rispondendo ad una nostra interrogazione urgente conferma quanto da noi sostenuto relegando le affermazioni relative alla demolizione del suo collega ad “ipotesi diretta ad anticipare i contenuti di un progetto di riqualificazione dell’area...”. Sembra comunque- continua Nicoletti- che sia nelle intenzioni dell’Amministrazione elaborare un piano attuativo che preveda la demolizione dell’edificio ottocentesco per realizzare i nuovi uffici comunali. Per quanto ci riguarda riteniamo indispensabile che il piano attuativo tenga conto del valore storico-paesaggistico- architettonico dell’edificio prevedendone la sua conservazione e , al limite, il suo inserimento in un progetto di riqualificazione equilibrato del comparto, che ne preveda la valorizzazione. E’ un bene della comunità- conclude Nicoletti- che va salvaguardato e valorizzato, non certo abbattuto. Per questo invitiamo la cittadinanza in generale, e le personalità culturali della nostra città in particolare, a far sentire la propria voce sull’argomento prima che i “cattivi propositi” della Giunta varesina si trasformino in un piano attuativo che demolirebbe un pezzo di storia della nostra Varese.”
 
Di Massimo Brianza (del 23/01/2008 @ 11:31:38, in opinioni)
Leggere “La Provincia” di un paio di giorni fa (ma voglio supporre che pure “La Prealpina” se ne sia occupata) lascia attoniti, per le dichiarazioni quanto meno DEVASTANTI che vengono riportate come uscite dalla bocca dell’attuale sindaco di Varese: si rinuncia ad opzionare delle notevolissime manifestazioni culturali (VERA cultura, mica cioccolato….)in occasione dei prossimi mondiali di ciclismo, giustificandone l’abbandono con la MANCANZA di FONDI ?!? Ma sarebbero questi “fondi assenti”, gli stessi che sarebbero stati “traslocati” dall’assessorato alla cultura, che senza battere ciglio questi stessi amministratori si sono “gestiti” per finanziare le pagliacciate inscenate a vario titolo in occasione delle festività appena trascorse ??? Eh no, signori miei, perché così stando le cose, lascio a voi quale possa essere il modo più adeguato per rendere l’enormità di una così vergognosa dichiarazione. Questi “amministratori” hanno sottratto impunemente le “risorse” destinate alla cultura (tra cui aggiungiamo pure quelle chiaramente destinate all’evento sportivo, che pare abbiano fatto la stessa fine), se ne sono impiastricciati bocca e mani (trattandosi di “cioccolaterie”), e a questo punto qualcuno (noi assolutamente no, sia ben chiaro) potrebbe ipotizzare pure le tasche, e adesso -freschi come il famoso quarto di pollo- “mancano” le risorse medesime, per portare una qualche mostra degna di questo nome nella nostra città in occasione di questa gloriosissima iniziativa, i mondiali di ciclismo?? Non è assolutamente accettabile. Perché a questo punto, gli stessi mondiali vengono ad essere ridotti ad una squallidissima BUFFONATA. Questo lo dico io; è la mia personalissima opinione. Ma cosa avete da dire voi? In un momento nel quale sulla quasi totalità dei media nazionali fa prima pagina la notizia dei coinvolgimenti giudiziari di un (oramai ex) ministro del governo in carica, in forza delle indagini di una procura di dimensioni che immagino non molto diverse da quella della nostra città… Qui, nelle stanze della politica cittadina, comincia ad aleggiare il ripugnante odore tipico di quello che potrebbe anche apparire come uno dei più inverecondi e spudorati “magna-magna” della storia di Varese. Qui stiamo arrivando “in souplesse (ciclisticamente parlando)” ai livelli di Basso & Jervo (lino) di Napoli… e “tutto va bene” ???? INCREDIBILE !!!!!
 
Di webmaster (del 23/01/2008 @ 10:50:08, in opinioni)

RIPORTIAMO l'OPINIONE DI SAMUELE MIOZZO:

Ancora una volta e con grande enfasi da parte delle Organizzazioni Sindacali Confederali e da parte del Governo è stato stipulato il nuovo Contratto dei Metalmeccanici. Risultato! Con un notevole sforzo si e raggiunta la cifra di 127 euro lorde al mese. Ovviamente non tutti subito ma verranno erogate in 3 tranche dal 1 gennaio 2008 al 1 settembre 2009. Se mi permettete alcune considerazioni.Iintanto il risultato che si è ottenuto è scarso. Forse questi “Signori” non sanno o fanno finta di non sapere che la maggior parte dei lavoratori italiani cosiddetti DIPENDENTI percepiscono un stipendio di 1000 euro al mese, con i quali, con enormi sacrifici, devono mantenere le proprie famiglie In un paese dove la speculazione corre di più dell’inflazione e dove chi ha più soldi ha più potere e può permettersi il lusso di farla franca ( vedi caso CUFFARO), dove l’informazione reale non esiste, dove la classe politica si pavoneggia in televisione e parla di argomenti che sono molto distanti dal resto del “popolino”, dove la gente per sopravvivere si indebita sempre di più , dove ogni giorno spariscono servizi di carattere sociale, dove oramai e ammalarsi diventa un dramma ! Risultato : nessuno muove una foglia, anzi la classe dirigente di questo paese parla di un paese che non esiste e dove solo pochi individui si lamentano sottovoce !! Io non so per quanto tempo potremmo resistere a questo tipo di condotta, ma questi “ Signori” devono fare attenzione perché la storia ci insegna che quando il popolo è alla fame INSORGE con tutta la rabbia che ha in corpo.

 
Di Alessio Nicoletti (del 21/01/2008 @ 10:27:09, in eventi)
Il presidente della Regione Sicilia è stato condannato a cinque anni per aver aiutato un mafioso e lui? Festeggia! Invece di andarsene, il prototipo della partitocrazia resta, attacca e contrattacca, si schermisce e prende in giro tutti noi e la nostra intelligenza. La questione morale è un problema del Paese che dopo tangentopoli, nei primi anni novanta, sembra non aver imparato la lezione, anzi sembra di gran lunga peggiorato. Ci vuole come allora l'indignazione del popolo. Solo così possiamo sperare di mandarli tutti a casa. L'importante è non commettere ancora, l'ennesima volta, gli stessi errori...Per questo vi aspettiamo Sabato 26 alle ore 15.00 davanti al tribunale di Varese. Facciamoci sentire, facciamoli vergognare!Noi ci siamo e Voi?
 
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