Movimento Libero
BASTA SPRECHI


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VARESE CITTA' D'ITALIA?

 al 100%
 non so
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di webmaster (del 29/12/2007 @ 10:44:02, in eventi)
Movimento Libero, per bocca del suo leader Alessio Nicoletti, lancia una proposta per aiutare il commercio dell’alto varesotto: legare i saldi a quelli svizzeri. “I saldi in Svizzera sono già partiti e molti Italiani, complice anche il cambio favorevole, scelgono di fare i loro acquisti proprio in terra elvetica. Dobbiamo fare qualcosa per sostenere il nostro commercio di fronte a questa situazione. La nostra proposta? Leghiamo l’inizio dei nostri saldi a quelli svizzeri. Una proposta semplice e attuabile nel brevissimo periodo, che puo’ dare una prima risposta concreta a questo fenomeno. In particolare, servirebbe individuare la fascia di territorio che risente maggiormente della concorrenza svizzera e dare la possibilità di liberalizzare, solo in questa fascia di territorio, i tempi dei saldi. In quest’ottica, abbiamo già depositato una mozione in Consiglio Comunale a Varese per coinvolgere tutte le istituzioni preposte, anche se auspichiamo che si muovano, da subito, nell’interesse unico di favorire la micro-economia locale. Crediamo e auspichiamo che questa proposta possa vedere unito tutto il territorio, associazioni di categoria in primis, affinché si possa raggiungere un risultato positivo nel più breve tempo possibile. Crediamo e auspichiamo che le altre istituzioni preposte, a partire dalla Regione Lombardia, affrontino celermente la questione. Movimento Libero ha lanciato il sasso nello stagno. Aspettiamo di vedere le reazioni….”
 
Di webmaster (del 28/12/2007 @ 10:47:04, in eventi)
Movimento Libero, per bocca del suo leader Alessio Nicoletti , si scaglia contro la Comunità Montana della Valcuvia, che ha avuto la pensata di costituire , in questi giorni, una nuova società pubblica di servizi. “Ribadiamo, per chi non lo avesse capito, il nostro pensiero sulle Comunità Montane: sono enti inutili che andrebbero aboliti! I pochissimi servizi che offrono ai cittadini potrebbero benissimo essere svolti direttamente dai comuni, con relativo passaggio di risorse economiche e di personale, annullando, così, i costi di gestione politica, come i compensi di Giunte e Consigli. E’ partendo da questa semplice premessa che siamo rimasti allibiti nell’apprendere che la Comunità Montana della Valcuvia ha dato il via libera , in questi giorni, alla costituzione di una società pubblica di servizi. L’ente inutile, che per noi andrebbe soppresso, ha sentito l’esigenza di creare una società pubblica, la Valcuvia servizi, per erogare al meglio quei pochissimi servizi, che oggi il cittadino neanche percepisce. Non solo, una società ha dei costi di gestione come il consiglio di amministrazione, che alla fine dovranno pagare sempre i cittadini. Un vero scandalo che ci farebbe sorridere se non ci fossero di mezzo soldi pubblici, dei cittadini. Movimento Libero conferma la linea dura contro gli sprechi, annunciando che con l’anno nuovo si mobiliterà sul territorio per denunciare questo ennesimo scandalo. L’obiettivo? Informare tutta la popolazione per rivedere una scelta incomprensibile. Basta caste! Basta sprechi! Basta privilegi!”
 
Di webmaster (del 27/12/2007 @ 10:18:23, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sul ticket per Milano, ricordando che il Consiglio Comunale di Varese si è già espresso sfavorevolmente, ed invitando tutti gli abitanti della Provincia di Varese a boicottare la nuova tassa, che potrebbe coinvolgere 2.000 varesini e 20.000 varesotti. “Tasse, tasse e ancora tasse. Ormai la politica non sa che aumentare o inventare di sana pianta nuovi balzelli. Non si tratta più di pressione fiscale, ma di oppressione fiscale! Roma aumenta, Varese aumenta, come non mai, e adesso ci tocca anche pagare la nuova tassa istituita dal Comune di Milano. Chi è obbligato ad andarci per motivi di lavoro dovrà versare l’obolo medioevale al Comune di Milano. E dalle stime che conosciamo sono parecchi i nostri concittadini: 2.000 varesini e 20000 varesotti. Movimento Libero dice basta! In particolare ,ci siamo mossi prima nelle sedi istituzionali, presentando una mozione approvata dal Consiglio Comunale di Varese, che esprimeva un giudizio formalmente contrario al nuovo balzello voluto dalla Moratti e che dava mandato di utilizzare tutti i mezzi-politico amministrativi a disposizione per contrastare il provvedimento. Ovviamente, questa ultima parte, è rimasta lettera morta, grazie alla non operosità della Giunta varesina. Noi avevamo consigliato il ricorso al Tar, ma chi governa Varese a pensato bene di non dire neanche una parola, alla faccia della potestà del Consiglio Comunale,che aveva dato un atto di indirizzo chiaro. La Cdl a livello locale si sta comportando esattamente come Prodi a livello centrale. Ribadiamo la nostra forte contrarietà al ticket per Milano, forti della mozione approvata dal Consiglio Comunale di Varese, e chiediamo di boicottare il provvedimento. Come? Recarsi a Milano solo se strettamente necessario e , comunque, non fare più acquisti nel capoluogo lombardo, fino a quando la Moratti non si deciderà a ritirare il provvedimento. Una sorta di sciopero bianco per costringere la giunta meneghina a rivedere un provvedimento che penalizza soprattutto i pendolari del lavoro. L’alternativa? Chiederemo di istituire un ticket di ingresso per i milanesi che devono entrare nella nostra Città, per costituire un fondo per il rimborso dei i nostri cittadini rispetto al balzello milanese. E assicuriamo che non è una provocazione….”
 
Di Alessio Nicoletti (del 24/12/2007 @ 10:06:40, in eventi)

Auguro a tutti gli aderenti, i simpatizzanti e i frequentatori del Blog di Movimento Libero di trascorrere

 un felice Natale

e che il

2008 possa essere un anno strepitoso!

 
Di Davide Cataldo (del 23/12/2007 @ 14:46:51, in articoli)
Fin dalla data in cui il Presidente Nazionale Alessio Nicoletti mi ha nominato coordinatore del collegio 25, l’obbiettivo che mi sono prefissato di raggiungere è quello di contribuire nel nostro piccolo a riavvicinare la politica e le istituzioni alla gente. I partiti che oggi governano il paese sono l’unica causa da ricercare del degrado di quell’arte meravigliosa che si chiama politica. Destra, sinistra o centro fa ben poca differenza perchè il sistema è malato alla base, lo è in Parlamento ma credete, lo è molto di più a livello locale dove gli interessi personali sono molto più indirizzabili e meno controllabili a causa della minor attenzione che vi si pone. Da molto tempo ormai qualcuno cerca di farci credere che nei comuni il partito d’appartenenza dei candidati non conta poi molto e che è sull’individuo rappresentante che si deve concentrare l’attenzione, ebbene, forse un briciolo di verità in questo c’è, ma solo se gli statuti, le carte dei valori, e i vari slogan elettorali dei partiti vengono completamente dimenticati nell’immediato post-elezioni. Per schivare l’antipolitica dilagante nel paese e per abbracciare il più ampio campo di consensi i vari politici locali si presentano con liste civiche di facciata e chi è in carica pensa solamente, come del resto avviene a Luino, alla propria sopravvivenza infischiandosene totalmente degli elettori dei quali invece sono convinto dovrebbe essere servitore. Credo nell’utilità del partito come punto di riferimento di valori certi e vincolanti per le amministrazioni, valori da rispettare durante il mandato in quanto sono garanzia per il cittadino che in base ad essi ha votato. La politica è stata ridotta ad un semplice scambio di favori da chi vuole mantenere un certo stato sociale ed il potere ma in realtà è ben altra cosa e siccome il sottoscritto ci crede veramente sento di dover combattere un ambiente malsano e compiacente in cui, ogni soggetto preso singolarmente magari ha idee sane e illuminanti ma poi cede al compromesso di esprimerne di completamente opposte per compiacere quel sistema che altrimenti lo metterebbe fuori gioco; è un sistema logoro e corrotto in cui viene legittimato il fatto che un amministratore può votare contro la propria coscienza ed addirittura dichiararlo in pubblico senza che nessuno se ne scandalizzi. Un atteggiamento che sia invece coerente con i propri principi, che non scenda a compromessi, inciuci e quant’altro può segnare in modo negativo, anche nei confronti della stampa che ne è cassa di risonanza sull’opinione pubblica, l’azione politica di un movimento che come il nostro crede fermamente in interventi, magari poco realizzanti a livello personale, ma sicuramente orientati ad ottenere migliorie per la nostra gente. Qualche partitocratrico arrogante ci ha accusato di effettuare un’opposizione troppo dura e poco propositiva, in questo senso vorrei far notare che dall’inizio del mio incarico sono già moltissime le osservazioni fatte all’amministrazione per richiedere interventi concreti su problematiche esistenti nel luinese, missive che non sempre, per i problemi sopraccitati sono giunte all’attenzione della cittadinanza ed alle quali mai, se non per un caso in cui ho scritto anche al Prefetto di Varese, ho ricevuto risposte concrete. Il giorno 17 Dicembre 2007 ho protocollato una richiesta al comune di Luino, indirizzata all’attenzione di Sindaco, Giunta comunale e per conoscenza all’intero Consiglio, gli organi preposti a lavorare giorno dopo giorno con l’unico obbiettivo di migliorare la condizione di vita dei luinesi, nella quale suggerivo la possibilità di sospendere per una decina di giorni il servizio pagamento dei parcheggi nel centro cittadino per consentire ai cittadini, in un momento di crisi economica così forte come quello che l’intero paese sta vivendo, di effettuare le spese natalizie in serenità. Nessuna risposta è sopravvenuta, nessun intervento, nessuna ordinanza e quindi lasciatemi dire nessun interesse dell’attuale amministrazione luinese per il benessere dei cittadini. Sarebbe stato un gesto semplice, poco oneroso e di riavvicinamento, una delle tante proposte concrete sulle quali l’amministrazione ha fatto invece orecchie da mercante. CHE TUTTI SAPPIANO CHE RAZZA DI GENTE CI AMMINISTRA! Colgo l’occasione per porgere sentiti auguri per le feste natalizie a tutti voi...
 
Movimento Libero si schiera contro la palese spartizione partitocratrica dei vertici sanitari, indicandola come “il vero male oscuro” della sanità lombarda. “ Ormai la lottizzazione partitocratrica- afferma Alessio Nicoletti- è una costante della cosiddetta seconda Repubblica. Ancor più che nella prima, per quanto possibile. La degenerazione del sistema arriva proprio da questo: non valgono le capacità e i meriti, ma soltanto l’appartenenza. Valeva molto nella prima Repubblica, sembra valer ancora di più oggi. Lo abbiamo visto sulla spartizione delle partecipate a Varese, dove i partiti della Cdl, hanno litigato a lungo per “piazzare” le persone senza pensare minimamente all’interesse pubblico. Lo vediamo quotidianamente- continua Nicoletti- anche a livello nazionale , ad esempio in Rai. Lo abbiamo visto sulle nomine della sanità lombarda. I partiti sono arrivati addirittura a considerare normale la lotta per la spartizione dei posti. Anche i mass-media sono assorti a descrivere la mappa del potere partitico nella nostra sanità, senza mai sottolineare l’aberrazione della lottizzazione. La lottizzazione partitocratrica, vero “male oscuro” della sanità lombarda. Che fiducia puo’ avere un cittadino dei direttori generali, sanitari e amministrativi, che ricoprono quell’incarico per appartenenza politica? A mio avviso, nessuno! Siamo i soli ad essere scandalizzati della palese lottizzazione della sanità lombarda? Speriamo di no. Speriamo di risvegliare la coscienza dei tanti stufi di questa politica che è riuscita solo ad aumentare i privilegi di casta. Perché il nominare “un amico” in un ruolo così delicato ed importante è , per noi, un privilegio di casta. Ci dobbiamo indignare e non lasciare che tutto passi in silenzio.Quando un direttore generale arriva a ringraziare sulla stampa il suo amico consigliere regionale, che probabilmente lo ha fatto nominare, vuol dire che il sistema ha toccato davvero il fondo. Movimento Libero- conclude Nicoletti- propone di eliminare la nomina politica dei vertici sanitari ed introdurre il concorso di merito: vinca il migliore, il più bravo. La parola passa ora alla Casta, che probabilmente , come sempre, farà finta di niente. Ma noi non demordiamo…”
 
Di webmaster (del 21/12/2007 @ 10:04:21, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene nuovamente sulla questione sicurezza a Varese. “Sulla sicurezza Varese è allo sbando è nessuno fa niente! Solo negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una rapina alle poste di San Fermo, alla “spaccata” alla sede dei City-Angels, alla rapina al distributore di largo IV Novembre e , ieri, all’ennesimo accoltellamento. Movimento Libero ha chiesto, chiede e continuerà a chiedere alle istituzioni preposte di affrontare con serietà la situazione varesina. L’Amministrazione Comunale non ci ha mai ascoltato. Ci appelliamo, quindi, al Prefetto affinché affronti di petto la situazione predisponendo tutte le iniziative necessarie volte a frenare questa escalation di violenza. Forse, prima di pensare all’albergo di Capolago, bisognerebbe pensare a garantire piena sicurezza ai nostri concittadini! Movimento Libero è da tempo che denuncia un lento e progressivo peggioramento della situazione e , purtroppo, sia le classifiche, che la cronaca giornaliera, ci danno ragione. Bisogna evitare di fare gli “struzzi” e prendere atto che c’è un’emergenza sicurezza da affrontare immediatamente. Le cose non vanno affatto bene e , a questo punto, non potendo contare sull’azione dell’Amministrazione Comunale di Varese, chiediamo al Prefetto di agire per il bene della comunità. Non bisogna continuare a minimizzare la situazione, bisogna agire per invertire una tendenza negative, che se non frenata immediatamente, potrà diventare irrecuperabile. Aspettiamo delle risposte…”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene duramente sugli ultimi sviluppi dell’albergo di Capolago e sulla mancata realizzazione delle indicazioni della commissione viabilità in viale Borri, affermando che l’Amministrazione Comunale è allo sbando. “Albergo di Capolago? Mai passato in commissione urbanistica! E’ l’unico. Apprendiamo allibiti le nuove puntate della telenovela dai giornali. Pensiamo che qualcuno a partire da Bertolaso, arrivando fino all’Amministrazione Comunale, ci debba tante spiegazioni. Per tutti gli altri alberghi non c’è più tempo, perché si continua a discutere di questo, senza che oltretutto sia mai passato dalla commissione urbanistica di Palazzo Estense, come avvenuto per tutti gli altri? Ormai la confusione regna sovrana, come per quell’obbrobrio realizzato in viale Borri e che qualche assessore vorrebbe addossare alla commissione viabilità. Chi ha fatto realizzare uno scempio simile? Chi ha palesemente disatteso le precise indicazioni della commissione viabilità, che chiedeva di realizzare semplicemente un golfo di attestamento per 3-4 autovetture in prossimità della via Guicciardini per poter svoltare a sinistra in tutta sicurezza? Ho sentito personalmente diversi colleghi della commissione, che chiedono come noi di porre immediatamente rimedio a quell’assurdità viabilistica, realizzando quello chiesto dalla commissione: un semplice golfo di attestamento per 3-4 autovetture, che non precluda alle auto il resto della via. E’ semplice! Anche i pessimi assessori di Palazzo Estense, se ci ragionano sopra, possono capire come il lavoro andava fatto! Di certo, serve intervenire con urgenza, perché lasciare viale Borri in queste condizioni è una follia! Sintomo di quanto questa Amministrazione sia allo sbando…”
 
Di Massimo Brianza (del 19/12/2007 @ 14:29:38, in opinioni)
Propongo un altro argomento per il blog. Mi dispiace che riguardo al precedente (semafori & photored) stravinca solo il (falso) discorso sui secondi di "giallo", e si sbandieri la "sicurezza" solo nei confronti dell'integrità del portafoglio degli automobilisti. Decisamente deprimente, ma tant'è. Passiamo oltre: leggendo il solito quotidiano locale sono incappato in un breve trafiletto, piuttosto dimesso (secondo me, anche un pochetto intenzionalmente), che riguardava l'attività del CCR di Ispra. Premetto che considero tale insediamento un relitto dei tempi che furono, di utilità quanto mai dubbia, quanto di costo assai più certo: esosissimo. E a tale stregua, inserirsco pure le relative emanazioni, prima tra tutte la scuola europea: ma chi paga la trentina di autobus che quotidianamente vanno e vengono, due volte al giorno, parecchi dei quali con si e no cinque o sei ragazzini a bordo...? Contributi comunitari, cioè sempre noi? Ma torniamo all'articolo: l'ultima specialità degli scienziati locali pare sia il trattamento delle scorie nucleari (bazzeccole...), delle quali pare circa 3000 metri cubi stazionino nel sottosuolo del sito. Tutto regolare? Stiamo tranquilli? Ditemelo voi...
 
Di webmaster (del 19/12/2007 @ 10:01:56, in eventi)

Riportiamo il testo dell'interrogazione depositata questa mattina da Alessio Nicoletti, che rappresenta una valida informativa alla popolazione:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale:

Premesso che con legge approvata dal Consiglio Regionale è stata abolita l’autorizzazione formale, cioè il nulla osta, da parte dell’Asl, per avviare una serie di attività quali ambulatori medici, bar, ristoranti, gastronomie, ecc;

 Considerato che con questa abolizione vi è un vantaggio evidente sia per l’utente, che risparmia almeno 90 di attesa, sia per l’ente pubblico, che puo’ utilizzare le risorse liberate altrove;

Tenuto conto che comunque l’Asl potrà decidere in seguito, in base alla classe di rischio dell’impresa stessa, la periodicità dei controlli da effettuare, restando valide le norme igenico-sanitarie e di sicurezza esistenti;

Visto che, quindi, il nulla osta da parte dell’Asl è sostituito da una semplice denuncia di inizio attività;

Ritenendo importante divulgare il più possibile queste nuove opportunità, che spesso vengono ignorate dalla maggior parte delle persone;

Sottolineando che la sburocratizzazione dell’iter rappresenta un incentivo, seppur piccolo, all’apertura di nuove attività;

Suggerendo all’assessorato alle attività produttive di studiare il modo migliore per informare la popolazione di questa opportunità, magari in sinergia con la stessa Asl;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale intende intervenire, come e quando.

 
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