Movimento Libero
BASTA SPRECHI


SCARICA LA CARTA DEI VALORI




Ci sono 13 persone collegate


Titolo
VARESE CITTA' D'ITALIA?

 al 100%
 non so
 assolutamente no


Cerca per parola chiave
 




Web e Comunicazione
www.nridea.com

Contatti:
info@movimentolibero.it

Cell. 333.7785973


admin

 

\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di webmaster (del 28/09/2007 @ 12:28:10, in eventi)
Movimento libero sarà presente sabato, per l'intera giornata, in piazza Monte Grappa e domenica, nella mattinata, in piazza Bossi a Bobbiate. Prosequirà la raccolta firme a sostegno della realizzazione della rotatoria di Largo Flaiano e quella sulla manutenzione degli stabili Aler.
 
Crolla la maggioranza targata Cdl nella Circoscrizione n. 5 di Varese. Con il passaggio del Consigliere Giorgio Salerno da AN a Movimento Libero, la ormai ex maggioranza consiliare puo’ contare solo su 5 voti rispetto a 12. Salerno ,che ha motivato la sua scelta sottolineando l’inefficienza amministrativa, anche sulle cose più piccole, affiancherà l’altro consigliere della Circoscrizione n.5 di ML, Mario Miotto. “ Ero stanco dell’incapacità della maggioranza di dare risposte concrete ai cittadini, afferma Salerno. Mi sono candidato per dare risposte ai piccoli, ma seri problemi, che quotidianamente affliggono la popolazione, ma sono rimasto impaludato in un sistema che non funziona. Movimento Libero, conclude Salerno, era l’unica alternativa per continuare il mio lavoro in favore della gente.” Sulla questione è intervenuto anche Salvatore Parlato, neo-referente del movimento nella zona Varese3: “La Cdl non ha più la maggioranza nella Circoscrizione 5. Dovrebbero prenderne atto, rimettendo il mandato.” Questo il commento di Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero:” Diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro a Giorgio Salerno. Purtroppo, sia a livello comunale che circoscrizionale la mancanza di risultati concreti in favore della popolazione è evidente. Chiunque decida di lasciare la partitocrazia, che sia di destra o di sinistra, per venire a combatterla è il benvenuto.”
 
Di webmaster (del 27/09/2007 @ 22:39:53, in eventi)
Terremoto nel Circoscrizione n.5 di Varese. Il consigliere Giorgio Salerno passa da An a Movimento Libero, motivando questa scelta con l'immobilismo della partitocrazia Varesina. Il consigliere Salerno affiancherà l'altro consigliere di ML presente in Circoscrizione, Mario Miotto. Seguono aggiornamenti....
 
Di webmaster (del 27/09/2007 @ 14:50:18, in eventi)

Riportiamo l'opinione di Davide Cataldo, referente di Movimento libero a Luino:

E’ di questi giorni la notizia che riporta il disastroso rendiconto di bilancio 2006 del comune di Luino. In breve si evince dal consuntivo che l’indebitamento è aumentato e raggiunge ormai i 19.5 milioni di euro, le disponibilità di cassa si è ridotta significativamente passando dai 411.000,00 euro del 2004 ai 385.000,00 euro del 2005 fino ad arrivare agli scandalosi 179.000,00 euro del 2006; una rapida quanto grave picchiata verso il tracollo finanziario che delinea precisamente la mala amministrazione della giunta Mentasti. L’avanzo di amministrazione che risulta essere di 307.000,00 euro in realtà è vincolato per la metà quindi restano ormai a disposizione solamente 150.000,00 euro circa, dato davvero preoccupante se si pensa che per i due anni precedenti l’ammontare era di ben 800.000,00 euro di cui 400.000,00 a disposizione. Il risultato economico negativo, in perdita di circa 130.000,00, è un dato oltretutto aggravato dal fatto che i cittadini si sono visti aumentare le tassazioni, come per esempio l’addizionale IRPEF, quindi un bilancio negativo che non si può certo attribuire a minori entrate ma semplicemente a maggiori e sconsiderate uscite e che è quindi lampante segnale di come quest’amministrazione non sia davvero in grado di amministrarci responsabilmente. Ma noi cittadini dove eravamo mentre tutto ciò accadeva? Semplice, i nostri amministratori sono stati molto bravi nel crearsi un adeguato diversivo, con l’attuale amministrazione la nostra cittadina ha vissuto serate divertenti e un estate ricca di attività come la festa dello sport, il festival della canzone inedita, il festival della comicità, la ventiquattro ore di basket, miss commercio, etc etc… Le considero tutte iniziative molto interessanti ma le ritengo attuabili solo se coperte da bilanci a differenza del nostro positivi, poiché sono attività purtroppo molto costose ed i contributi sborsati dalle casse comunali alle varie associazioni che hanno organizzato questi goliardici eventi ne sono la lampante dimostrazione. L’attuale amministrazione ha trasformato Luino nel “ Paese dei Balocchi ”, un luogo in cui per tutta l’estate siamo stati ammaliati dal Sindaco ” Lucignolo ” e dal suo Vice “ Mangiafuoco ” che coaudiuvati dai vari “ assessori allo spreco ” molto furbescamente ci hanno fatti concentrare su feste, divertimenti e bagordi mentre sperperavano lentamente le nostre ultime monete d’oro ed ora, alla luce dei disastrosi dati emersi sul bilancio consuntivo, ci stiamo risvegliando tutti insieme con orecchie e coda d’asino e ci riscopriamo in una situazione economica talmente grave che se non riusciremo a mandarli subito a casa, ci ritroveremo presto a seguire i vari festival luinesi nella pancia della balena.

 
Di webmaster (del 27/09/2007 @ 10:20:53, in eventi)
E’ emerso oggi, da un’analisi realizzata dalla Cisl Lombardia, come l’Irpef a Varese sia la più alta della Regione. Movimento Libero ricorda come abbia cercato di fermare in tutti i modi, attraverso un dichiarato ostruzionismo, l’aumento voluto nell’ultima manovra finanziaria di Palazzo estense dalla Giunta Fontana, ribattezzata Giunta “rovina famiglie” proprio per la sua politica economica, incentrata esclusivamente sull’aumento della pressione fiscale. “Varese ha un triste primato, afferma Alessio Nicoletti, quello di avere l’addizionale Irpef più alto della Lombardia. Una politica economica, quella di Palazzo Estense, incentrata esclusivamente sull’aumento della tassazione locale. Con la Giunta Fontana all’opera ,l’Irpef è aumentata del 75% in un anno, ma vogliamo ricordare anche i forti aumenti Cosap e quelli sulle rette degli asili nido, che influiscono negativamente sulle attività economiche e famiglie. Abbiamo fatto di tutto, ricorda Nicoletti, per boicottare questi provvedimenti. Abbiamo portato avanti un ostruzionismo rigido in sede di discussione del Bilancio preventivo 2007, ma la Giunta Fontana, la Giunta delle tasse, ha tirato dritto, facendo pagare alla cittadinanza la loro incapacità a razionalizzare le spese. La gente del Nord è stanca di pagare sempre. Paghe l’incapacità del governo di centro-sinistra e .localmente. paga quelle del governo di centro-destra. Alla faccia di chi parla di necessità di ridurre le tasse o di quelli che propagandano gli scioperi fiscali, ma queste cose valgono solo per gli altri. Sulla questione fiscale, conclude Nicoletti, la partitocrazia di centro-destra-sinistra troverà sempre in Movimento Libero il più acerrimo avversario.”
 
Dopo lo scivolone della maggioranza sul mancato rispetto del regolamento del Consiglio Comunale, che ha portato allo slittamento dell’assemblea comunale, Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, rende noto che non sarebbero rispettati i tempi per l’approvazione della delibera di verifica degli equilibri di bilancio, chiaramente indicati all’art 193 del T.U.EE.LL( Testo unico enti locali) nel trenta settembre di ogni anno. Il leader di Movimento Libero, che nella giornata di oggi ha inoltrato una segnalazione in prefettura interviene così: “Oggi, per scrupolo, abbiamo richiesto di visionare il parere del segretario generale del Comune di Varese sulla convocazione del Consiglio Comunale sugli equilibri di bilancio prevista per il primo ottobre. Nello stesso parere si evince chiaramente la consapevolezza del termine del 30 Settembre di ogni anno per la delibera sulla verifica degli equilibri di bilancio, confidando, pero’, nella lentezza della Prefettura nell’assegnare un proprio termine per deliberare. Il rischi? Nel caso peggiore è previsto il commissariamento con la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale. Politicamente non possiamo che continuare a sottolineare che sono atti da irresponsabili. E’ un fatto che non sono riusciti a rispettare i termini di legge, previsto chiaramente nel 30 Settembre di ogni anno. Possiamo essere governati da persone che trattano con tanta superficialità argomenti così importanti? Per noi, no! Comunque abbiamo segnalato la vicenda alla Prefettura perché valuti gli eventuali provvedimenti. Resta il fatto che , ancora una volta , la maggioranza dimostra tutti i suoi limiti. Limiti che senz’altro ricadono totalmente sulla cittadinanza che meritava un governo cittadino migliore.”
 
Il Consiglio Comunale di domani sera è stato rinviato. E’ questa la decisione presa, in tarda serata di ieri, dalla conferenza dei capigruppo dopo la ferma presa di posizione di Movimento Libero. La commissione bilancio di venerdì scorso non è riuscita ad affrontare l’argomento inserito all’ordine del giorno perché la maggioranza non è riuscita a garantire il numero legale e di conseguenza è saltato il Consiglio Comunale già programmato. Secondo Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, un altro segnale preoccupante, che dimostra come questa maggioranza non sappia più guidare la Città. “Siamo esterrefatti, commenta oggi Nicoletti, dalla superficialità con cui la maggioranza tratta certi argomenti. Se non riescono a garantire i numeri neanche sul bilancio, credo che debbano fare una profonda riflessione. Come si puo’ amministrare una Città in questo modo? Noi in commissione eravamo presenti e pronti a fare la nostra parte, ma non potevano pretendere di portare tutto in Consiglio Comunale, scavalcando i regolamenti, come nulla fosse. E’ una questione di sostanza e non di forma. La politica di bilancio, prosegue Nicoletti, è espressione della maggioranza che deve essere in grado di garantirsi i numeri per andare avanti, altrimenti ne traggano le debite conseguenze. Inoltre, vogliamo ricordare che la politica fiscale della Giunta Fontana è stata all’insegna dell’aumento sensibile della tassazione con il raddoppio dell’Irpef, l’aumento della Cosap e delle tariffe degli asili nido. Non potevano certo sperare, conclude Nicoletti, che assumessimo posizioni “morbide”.”
 
La variazione di bilancio prevista nel Consiglio Comunale di mercoledì 26 Settembre potrebbe saltare a causa della superficialità della maggioranza. A renderlo noto è Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, rivelando che la commissione bilancio, prevista per venerdì scorso, non ha affrontato la questione a causa della mancanza del numero legale e che, quindi, l’argomento non puo’ essere affrontato durante il Consiglio Comunale di mercoledì perché ,ovviamente, non avendo il parere della commissione, la pratica non è completa e a disposizione dei consiglieri almeno tre giorni prima della convocazione del Consiglio, come chiaramente espresso dal regolamento Comunale. “Non è una questione formale, afferma Nicoletti, ma di sostanza. Una maggioranza che fa mancare il numero legale sul bilancio o su una sua variazione, è una maggioranza irresponsabile. Portero’ la questione nella conferenza dei capigruppo convocata per questa sera e faro’ presente che, già nel recente passato, qualche punto all’ordine del giorno è saltato per la medesima motivazione. Resta , conclude Nicoletti, il fatto che questa maggioranza sembra essere sempre più in difficoltà, non riuscendo neanche a garantire l’iter spedito di un atto fondamentale per qualsiasi amministrazione, come è una variazione di Bilancio.”
 
Di webmaster (del 23/09/2007 @ 18:33:01, in opinioni)

Riportiamo l'opinione del referente di Movimento Libero a luino, Davide Cataldo:

Mi è capitato di leggere ultimamente, essendo curioso per natura ed anche per diretto interesse personale, svariati articoli di protesta contro l’edilizia a volte anche molto generici e inadeguati; Sembra quasi di moda protestare contro chiunque costruisca qualsiasi cosa, spesso senza neanche informarsi di cosa si tratta, e quindi poter eventualmente anche decidere di essere soddisfatti del progetto o dell’idea. Tale atteggiamento mi sembra decisamente infantile e mi ricorda tanto le vecchie assemblee scolastiche alle quali si partecipava, semplicemente perché l’alternativa era di andare in aula a fare lezione. Personalmente penso che sia ora di crescere e di dare spazio a dei ragionamenti più di spessore anche perché, malgrado i numerosi dissensi sulle recenti edificazioni residenziali ritengo che il reale problema non stia nella quantità di costruito che l’uomo sta producendo (soprattutto negli ultimi tre anni), ma nella qualità di un insediamento urbano, cioè nell’impatto che il neo-nato avrà con l’ambiente circostante. Se ben costruito ed integrato nel verde infatti un complesso residenziale può trasformare la sua natura di “ammasso di cemento” e divenire il massimo della vivibilità per le persone, l’uomo deve imparare a costruire per se stesso e non per gli altri, ecco il segreto di un’opera perfetta. Bisognerebbe innanzitutto evitare l’edificazione delle famose “case popolari” denominate erroneamente “di civile abitazione” che di civile non hanno proprio nulla, il più delle volte senza balconi, costruite in modo tale che l’inverno ci si muore di freddo e d’estate si soffoca e dove la gente, ci SOPRAVVIVE per una vita. Apprendere le tecniche, le tecnologie, l’evoluzione dei materiali è un esigenza oggi irrinunciabile, il recupero del patrimonio architettonico richiede un sapere storico e tecnico che il più delle volte è troppo frammentato e in gran parte carente. Mi rendo conto, nello svolgimento della mia attività di agente immobiliare, di come il più delle volte i vari progetti siano ripetitivi nonostante attuati in diverse zone del territorio, una sorta di “copia e incolla” ormai largamente diffuso tra i progettisti, come se la costruzione fosse un corpo a se stante in alcun modo in relazione col territorio nel quale verrà improntata mentre invece, un bravo progettista,se vuole definirsi tale, già in fase di studio dovrebbe considerare anche gli aspetti positivi e negativi del territorio, studiarne le varie sfaccettature e creare costruzioni a misura d’ambiente così da poter sfruttare il territorio circostante come valore aggiunto alla propria costruzione e quindi dare un servizio migliore agli utenti finali che abiteranno il nuovo complesso residenziale. Dopotutto è questo ciò che il costruito rappresenta per l’uomo, una qualsiasi creazione atta a migliorarne, e non a complicarne, la vita di tutti i giorni. Ben vengano dunque tutti gli interventi immobiliari che riescono ad integrare il verde con le proprie opere, il realizzo di case con materiali ecologici di qualità, bei balconi vivibili dove la sera, con la propria famiglia, si possa godere del fresco della natura circostante e ci si possa rigenerare dopo una giornata nel traffico. Bocciamo tutti gli altri progetti perché vero è che di aree verdi ne sono rimaste ben poche ma è anche vero che, se siamo capaci di realizzare complessi dal nulla, questi complessi vanno studiati e realizzati con del verde aggiunto e creato a doc. Avete mai visto una società immobiliare mettersi a costruire parchi gioco o giardini pubblici come operazione commerciale? No chiaro, perché come farebbe a guadagnarci? Cosa poi potrebbe vendere dell’opera realizzata ? Allora vedete, siccome tutto gira intorno ai soldi, cominciamo a cambiare i criteri di valutazione delle commissioni edilizie poiché sembra, ma forse è proprio così, che viviamo in un mondo dove chi paga lauti oneri di urbanizzazione alle amministrazioni si possa permettere di soffocarci sotto colate di materiali edili. Pensate per un attimo che bello sarebbe un Paese dove le società immobiliari, per costruire, dovessero pagare il 50% degli oneri in denaro e l’altro 50% in alberi, siepi e cespugli da piantare nella neonata residenza. imento Libero a Luino, Davide Cataldo:

 
Di webmaster (del 22/09/2007 @ 12:54:00, in opinioni)

Caro Alessio,

un antico adagio diceva che “ Il tempo è galantuomo “. Prima o poi la verità viene a galla e la giustizia ( non sempre, però ) tironfa. In questi giorni e nelle ultime ore non si parla d' altro che dei costi della politica e di come rimediare alle inefficienze, prepotenze ed invadenze dei partiti ( nessuno escluso ). Il V-Day di Grillo (di condivido solo lo spirito della protesta ) ha dato la stura a diffuse ribellioni di masse, tutte riprese dalla stampa nazionale e nei TG. Le uscite di Grillo, quasi un nuovo messia, dimostrano che l' antipolitica, è qualcosa che travolgerà il vecchio stile dei partiti ed emergeranno ( già si vedono ) i nuovi camaleonti. Coloro che hanno rovinato l' Italia ora si fanno prendere dai successi di piazza del comico genovese e vorrebbero essi stessi porre mano ai rimedi. Fatte queste premesse come non pensare alla tua intuizione che ti ha portato alla fondazione di MOVIMENTO LIBERO ? Appena due anni fa hai messo sotto accusa quella che oggi illuminati giornalisti hanno definito LA CASTA. Da solo, con grinta e coraggio, ti sei presentato all' elettorato varesino gridando ad alta voce “ CAMBIARE SI DEVE, CAMBIARE SI PU0' “. Ed il successo alle comunali di Varese del 2005 ha dimostrato che la gente vuol cambiare davvero.E si scatenano gli opportunisti. Ora e solo ora il segretario dei DS, Piero Fassino, chiede di abolire gli automatismi che gonfiano gli stipendi dei parlamentari ( compreso il suo e di sua moglie ); Bertinotti che, preso da raptus di giustizia, afferma che la Camera vi ha già provveduto, dimenticandosi degli altri infiniti e assurdi privilegi; Marini, che si difende affermando che al senato occorre una legge ad hoc. Fini, Di Pietro, Berlusconi Casini, Veltroni, Bossi , Prodi e tutti i cortigiani della CASTA ora si sbracciano per invocare il crollo dei privilegi. Ma tu questo lo avevi gridato nelle piazze del varesotto già due anni fa. Peccato che la stampa locale non se ne sia accorta. Quotidiani locali, TV e stampa on line ci hanno stufato riportando il dibattito per il nascente PD quasi fosse l' inenzione del secolo e poi si sentono imbarazzati se qualcuno vuol parlare di MOVIMENTO LIBERO. Oggi, 19 settembre, apprendiamo che Confindustria ha redatto uno studio di 251 pagine in cui si dimostra con cifre alla mano che l' Italia è il primo paese occidentale che scialacqua nella politica le cui spese superano quelle di USA, Francia, Spagna, Inghilterra ecc. Il Quirinale, sede di Presidenti, bravi nel predicare, è la patria di bengodi per tutti: vertici e dipendenti. Ecco, caro Alessio, credo che tu possa rinvigorire ancor più le iniziative di M.L. Augurandomi che la gente onesta e di buon senso abbia il coraggio di sostenere la tua iniziativa e diffidando dagli improvvisati suonatori di piffero.

Con immutata stima

Giovanni Mele

 
Pagine: 1 2 3

www.movimentolibero.it