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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 

Sono già 400 le firme raccolte in sostegno alla mozione presentata da Movimento Libero in Consiglio Comunale sullo stato di manutenzione degli stabili di edilizia residenziale pubblica di Varese.

I sottoscrittori in particolare hanno condiviso e sostenuto i punti contenuti nel deliberato della mozione:

1)Ad esprimere parere negativo sull’attuale stato di manutenzione interno ed esterno degli stabili di edilizia residenziale pubblica di Varese.

2)Ad invitare l’Aler Varese ad intervenire al più presto per riportare la situazione ad uno stato di normalità.

 3)Ad invitare l’Aler Varese ad assegnare quegli spazi commerciali vuoti ,per i quali sono state già effettuate le richieste da tempo.

4)Ad informare della situazione la Regione Lombardia.

5)A proporre un accordo di programma tra Comune di Varese, Aler Varese e Regione Lombardia per le manutenzioni degli stabili di edilizia residenziale pubblica con lo scopo di innalzare l’attuale capacità manutentiva degli stabili stessi, oggi visibilmente insufficiente, demandando le Commissioni Comunali competenti ad elaborarne il testo in collaborazione con gli altri soggetti interessati.

 “La gente ci ha chiesto più volte di intervenire e la sottoscrizione massiccia di questa petizione, dice Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, dimostra che è un esigenza reale. Abbiamo deciso di continuare fino a fine Settembre ,visto l’alta partecipazione, anche per consentire a chi è in vacanza di dare il proprio contributo. Spero, conclude Nicoletti, che la questione non sia più sottovalutata, come è stato fatto dai vertici di Aler Varese, ma soprattutto che la mozione possa essere discussa al più presto in Consiglio Comunale, dove credo si possa trovare un vasto fronte comune a questa, che è un’esigenza reale dei cittadini varesini.”

 
Di Stefano Celant (del 26/07/2007 @ 12:23:44, in opinioni)
Cari amici, è trascorso parecchio tempo dall’ultima volta che ho dato il mio piccolo contributo al nostro blog, così, con l’avvicinarsi delle ferie estive, ho pensato di proporre una serie di riflessioni su temi un po’ più “leggeri” per non surriscaldare ulteriormente il clima già così arroventato dalle varie canicole giudiziarie, pensionistiche, terroristiche, ecc. Desidero, visto il clima meteorologico, affrontare il discorso energetico, con un percorso tematico che, partendo dalle fonti rinnovabili, tocchi i vari argomenti connessi; un lavoro che, pur essendo più orientato all’informazione del lettore, ha in ogni modo una forte valenza politica, quantomeno perché può fornire strumenti di riflessione nei confronti delle strategie energetiche nel nostro Paese. La prima fonte d’energia, alla portata di chiunque, che tutti abbiamo maledetto salendo in auto dopo averla lasciata posteggiata alla stazione qualche ora, è quella solare. Il Sole, nella nostra zona, ci fornisce mediamente 3.400 Wh/Mq/day (fonte: JRC Ispra), il che significa che riceviamo 3,4 kilovattora per ogni metro quadro di superficie. Mica male, vero? Per capire come sfruttare questo ben di Dio dobbiamo fare una piccola riflessione: solare termico o solare fotovoltaico? Il cosiddetto “pannello solare termico” o meglio: assorbitore termosolare, sfrutta la proprietà di una superficie nera (ed opaca) di trasformare in energia termica i raggi solari. La maggior parte di quest’energia è fornita dai raggi infrarossi, non visibili dall'occhio umano. Serve a produrre acqua calda ed è impiegato principalmente per riscaldare l’acqua sanitaria (la doccia o la piscina, per chi ce l’ha) o per il riscaldamento, particolarmente efficiente se l’impianto è di tipo a pavimento; Il solare fotovoltaico invece sfrutta la particolare capacità di un materiale, il Silicio, di generare elettroni se colpito dalla luce e quindi permette di produrre energia elettrica. Chiaramente i due sistemi, pur utilizzando la stessa fonte, sono assolutamente differenti sia sotto il profilo dei risultati che dei costi: infatti, se possiamo divertirci a produrre artigianalmente un pannello solare termico con pochi Euro (http://www.progettomeg.it/pannello.htm), il fotovoltaico richiede una tecnologia che non è alla portata di tutti, ed è per questo motivo che non ha trovato sin ad ora lo sviluppo commerciale auspicabile. I nostri bravi (nel senso manzoniano) governanti però, che hanno sottoscritto il Protocollo di Kyoto e non sanno che pesci pigliare per rispettarlo, ci forniscono uno strumento legislativo importante per l’utilizzo del solare fotovoltaico, il D.M. 19/02/2007 - conto energia 2007 (www.casarinnovabile.it), che in estrema sintesi consente di vendere al Gestore Sevizi Elettrici l’energia elettrica prodotta ad un prezzo circa doppio di quello di mercato e contemporaneamente di attingere gratis la stessa quantità d’energia immessa in rete. Tutto questo garantito per 20 anni. Con questo sistema ci si ripaga l’investimento in 8/10 anni e poi s’inizia a guadagnare. La vita media di un pannello d’ultima generazione è stimata in 30 anni. Pensate che un impianto di tre KW consente di risparmiare 2.600 Kg di CO2 in un anno; Anche tenendo presente la CO2 immessa in atmosfera per produrre i pannelli stessi, il bilancio è molto positivo (fonte: Ministero dell’Ambiente). Per completezza d’informazione sappiate che l’impianto fotovoltaico costa circa 7.500 Euro per Kilowatt di potenza installato. Il solare termico non è stato dimenticato, ma è stato trattato da parente povero o meglio assimilato ad un sistema di risparmio energetico (come una finestra con i doppi vetri) e fruisce di un’agevolazione d’imposta pari al 55% in tre anni, il che lo rende appetibile per chi paga le tasse... Si, lo so che in Italia tutti paghiamo le tasse, intendevo per chi può approfittare di queste detrazioni !!!! Bisogna comunque considerare che, se un impianto fotovoltaico costa minimo 12.000/15.000 Euro, con circa metà spesa installate un impianto per acqua calda sanitaria + riscaldamento che vi consente di abbattere quasi totalmente la spesa dei combustibili fossili GPL o Metano o Gasolio. Ai posteri l’ardua sentenza. Mille argomenti ancora si potrebbero agguingere, ma sono stato volutamente sintetico e superficiale, non me ne vogliano i tecnici; spero di aver fornito validi spunti di ricerca, se non proprio utili notizie. A presto. Cambiare si deve, cambiare si può!… Anche l’etica dei consumi! Stefano
 
Di webmaster (del 26/07/2007 @ 10:12:50, in eventi)

Riportiamo la posizione di Davide Cataldo sulla questione della droga a Luino:

Negli ultimi giorni la sezione luinese di Alleanza Nazionale ha riempito tutta la città con manifesti riportanti slogan anti drogati e spacciatori.Il tutto scaturisce da un incontro che il Sig. Pellicini (A.N.) dichiara di aver avuto con dei giovani intenti ad assumere cocaina in un rinomato locale di Piazza Libertà.A mio avviso questa reazione assume due colorazioni diverse ed entrambe sconcertanti. In primis perché questo fenomeno purtroppo ci affligge ormai da diversi anni e il fatto che solo ora si gridi allo scandalo è sintomo di come l’attuale amministrazione viva nel suo mondo dorato. In effetti, molto lontano dai problemi della città! Con che coraggio il consigliere Pellicini si permette di tuonare contro gli scarsi controlli delle forze dell’ordine? Vorrei ricordare che la gestione della Polizia Locale è assegnata proprio ad un assessore, tal Vittorio Sarchi, che è proprio di A.N., il partito di Pellicini!Secondo, devo dire che è proprio palese come questa vicenda voglia essere strumentalizzata solo a fini di propaganda politica. Siamo tutti contro la droga e gli spacciatori ma non è esponendo manifesti 70 X 100 (guardacaso misura elettorale) che si combatte questo fenomeno.E’ imprescindibile approntare delle conferenze cittadine, portare il tutto a conoscenza dell’opinione pubblica, incrementare sensibilmente la presenza delle forze di polizia in questi luoghi di aggregazione giovanile e soprattutto garantire la severità e l’attuazione delle pene previste dal codice penale, perchè chi spaccia in mezzo a una piazza gremita di gente lo fa in quanto consapevole che comunque, anche se scoperto, dopo poco tempo tornerebbe in libertà.E’ essenziale, inoltre, iniziare campagne di sensibilizzazione nelle scuole fin dai giovanissimi perché ,purtroppo, l’esempio dato quotidianamente dai mass media può creare scompiglio e disorientamento nella mente di ogni adolescente. I nostri ragazzi continuano a sentir parlare di attori, modelle e altri vip che si fanno, si ubriacano, finiscono in galera per guida senza patente o in stato di ebrezza e dopo pochi giorni li rivedono sul palcoscenico come se niente fosse accaduto. Così si sminuisce la gravità dei fatti e nella mente di un giovane si minimizza il problema.I miei coetanei ma soprattutto quelli più giovani, hanno in testa l’immagine di un Lapo Elkann strafatto e in fin di vita per overdose, descritto dai Media, a distanza di un solo mese passato negli States, come completamente guarito. Allora se è così semplice disintossicarsi perché non provare a farsi?! La domanda in un giovane è semplice e logica ma non dev’esserlo porco cane! Dobbiamo spiegargli che per disintossicarsi davvero ci si impiegano decine di anni e bisogna esser fortunati a riuscirci.Vediamo poi in quanti vorranno provare ancora la coca!Che gli amministratori si attivino in fretta e seriamente al posto di giocare con quattro manifesti da propaganda elettorale!

 
Di webmaster (del 26/07/2007 @ 10:01:02, in eventi)

Fare e disfare è tutto un lavorare.A pagare, pero', sono sempre i cittadini. In via Morosini stanno rompendo l'asfalto appena steso. Crediamo non servano altri commenti, se non un bel VERGOGNA!

 

 

 
Di Sansilvestri (del 24/07/2007 @ 22:02:48, in opinioni)
Cari amici è ormai qualche tempo che non partecipo attivamente al nostro blog , ma oggi sento la necessità, di gridare la mia voglia di "risanamento" (non penso si possa usare altro termine); ritengo sia arrivata l'ora di essere stanchi di recepire "passivamente" le enormi sciocchezze che ci stanno propinando sia a livello locale che nazionale. Cambiano i colori ma la solita oligarchia formata da dinosauri e riciclati della partitocrazia continua imperterrità a prenderci per il ...... Nell'ultimo anno, penso, si sia assistito al peggio: aumenti indiscriminati delle tasse, diminuzione della sicurezza, progetti di urbanizzazione che poco hanno a che vedere con il reale interesse del territorio. A questo punto la scelta e d'obbligo: rimaniamo inerti di fronte a questa triste realtà o vogliamo, magari (come spesso auspica qualcuno nel blog) scendendo realmente in piazza, far valere le ragioni di persone che chiedono solamente di poter costruire positivamente il proprio futuro, trascurando gli interessi di palazzo e di potere.
 

Con un interrogazione depositata stamattina, Movimento Libero chiede chiarezza sui contributi del fondo sociale erogati da Aler. Di seguito riportiamo il testo integrale dell'interrogazione:

Lo scrivente Alessio Nicoletti, nella propria veste di capogruppo di Movimento Libero in Consiglio Comunale:

Premesso che diversi cittadini ci hanno esternato diverse perplessità sull’erogazione dei contributi fondo sociale ex art. 31 LL.RR 91 e 92 del 1983 concessi dall’Aler ai propri inquilini aventi diritto;

Considerato che sembrerebbe che i contributi concessi vengano trattenuti direttamente dall’Aler stesso per il pagamento dei canoni di locazione, senza consegnarli ai diretti interessati, ma soprattutto senza la sussistenza di situazioni debitorie da parte degli inquilini;

Tenuto conto che art. 31, sopraccitato, testualmente recita:

“ 1. L’ente gestore istituisce, secondo le modalità stabilite dalla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, un fondo sociale per gli assegnatari che non sono in grado di sostenere i seguenti oneri:

a) il pagamento del canone di locazione;

b) i servizi prestati dall’ente;

c) la mobilità.

2. Il Fondo sociale, al netto delle quote di amministrazione e manutenzione, è alimentato:

a) per le finalità di cui alle lettere a) e c) del comma 1, dai canoni percepiti dall’ente gestore per la locazione di immobili per uso diverso da quello di abitazione, quali negozi, autorimesse, laboratori, oltre ad eventuali stanziamenti aggiuntivi previsti dal consiglio di amministrazione in relazione al fabbisogno;

b) per le finalità di cui alla lettera b) del comma 1, dalle risorse di cui alla lettera a) e da risorse integrative messe a disposizione dal comune. A tal fine il comune, congiuntamente all’ente gestore, verifica i casi di bisogno tenendo conto degli interventi attuati nell’ambito delle politiche sociali comunali ai sensi dell’ articolo 13 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali).

3. Per gli adempimenti inerenti alla gestione del Fondo sociale, l'ente gestore nomina una speciale commissione garantendo la rappresentanza delle organizzazioni degli assegnatari e dei comuni interessati; la commissione formula anche proposte circa l'entità dei contributi da erogare;

Visto che nel testo sopra richiamato non si fa cenno alla trattenuta diretta dei fondi da parte dell’ente gestore, che tra l’altro fino all’anno scorso, da quanto riferitoci ,corrispondeva puntualmente ai propri inquilini;

Ritenendo opportuno un interessamento dell’Amministrazione Comunale per dipanare le perplessità sollevate da nostri concittadini, attraverso il coinvolgimento della Regione Lombardia e dell’Aler Varese;

CHIEDE

1)Se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza di quanto esposto.

2)Se non ritiene opportuno informare la Regione Lombardia, verificando se la diretta trattenuta dei contributi del fondo sociale ex art 31 della legge regionale 91 del 1983, da parte di Aler Varese, sia legittima.

3)Se non si ritiene opportuno chiedere ad Aler Varese informazioni sulla questione posta. 4

)Se non si ritiene opportuno informare le commissioni consiliari competenti.

 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sugli alberghi mondiali. “Durante l’ultima commissione urbanistica, abbiamo appreso il contenuto di una missiva del Sindaco al commissario Bertolaso, in risposta ad una nota, dove si chiedevano spiegazioni circa le notizie apparse su quotidiani locali, relative alle strutture recettive in previsione dei mondiali di ciclismo 2008. Il Sindaco ha risposto che:” …le notizie apparse sui quotidiani locali sono da ritenersi “elaborazioni giornalistiche”. Le stesse non riflettono certo il comportamento istituzionale assunto dall’Amministrazione Comunale di Varese rispetto alle strutture recettive che, invece, è favorevole. A testimoniarlo, le decisioni di Giunta Comunale………, unitamente all’espressione del parere favorevole, riferito ai “Progetti Unitari”, da parte della Commissione Consiliare per l’Urbanistica…..” Quindi al commissario, evidentemente preoccupato dal legittimo dibattito apertosi in Città sulle nuove strutture alberghiere, viene risposto che è solo “un’elaborazione giornalistica”. Noi, non ci stiamo. Come si fa a bollare come “elaborazioni giornalistiche” questioni, che determineranno il futuro di interi comparti della nostra Città? Come si fa a riferire al Commissario una cosa del genere? E non ci si venga a dire che è sempre la stessa opposizione strumentale! Ricordo che abbiamo dato il nostro pieno apporto, votando favorevolmente sui progetti di ampliamento della Mariuccia e del Palace, sul nuovo albergo di Cartabia, e sul deposito Camper in via Valstagna, che tra l’altro, secondo noi, andrà a migliorare un’area oggi fatiscente. Sono due i progetti che hanno lasciato grosse perplessità: quello di via Albani e quello di via Manin. 233 camere uno e 188 camere l’altro, con l’impegno di finire le opere per il mondiale. Si, perché è soprattutto questo il problema. Oltre alle questioni di impatto, che non sono da sottovalutare, il vero nodo da sciogliere sono i tempi. Queste varianti, se Bertolaso le rilascerà , sono di scopo, e cioè finalizzate al mondiale di ciclismo 2008, ma l’unica garanzia che si ha, in questo momento, è l’impegno dei soggetti privati di finire le opere nei tempi previsti, attraverso la sottoscrizione di un cronoprogramma. Di certo non ci basta, visto l’entità degli interventi, che mai avrebbero avuto il via libera se non ci fosse questa procedura accelerata per i mondiali. Noi abbiamo votato contro queste due mega- strutture, e in più sedi abbiamo dichiarato che ,se non fossero pronti per il mondiale di ciclismo 2008, cioè se non fossero rispettati gli impegni sottoscritti, ne chiederemmo la demolizione. Altrimenti per Varese si aggiungerebbe il danno alla beffa. Non solo non avere le camere disponibili per i mondiali di ciclismo 2008, motivo della variante di scopo, ma aver, secondo noi danneggiato interi comparti della Città, senza alcun motivo. E’ vero, lo ha scritto anche il Sindaco, la Giunta e la Commissione Urbanistica hanno espresso parere favorevole a questi progetti. Ma se Bertolaso darà il suo benestare su questo presupposto, sappia che è una decisione della maggioranza, legittimamente e democraticamente eletta dai cittadini, ma pur sempre una decisione di una parte, non condiviso dal resto della forze politiche presenti in Consiglio Comunale, come , invece, è stato per gli altri progetti. Questioni serie, non “elaborazioni giornalistiche”, di cui questa maggioranza se ne deve prendere tutta la responsabilità politica.”
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla variazione di bilancio, approvata ieri sera dalla maggioranza in Consiglio Comunale, contestando duramente la scelta di aumentare le spese per incarichi di progettazione esterna dei nuovi uffici comunali. “Movimento Libero, spiega Nicoletti, è sempre stato contrario alla politica degli incarichi esterni di progettazione. Riteniamo che all’interno dell’Amministrazione ci siano fior di architetti, ingegneri e geometri, in grado di portare avanti qualsiasi lavoro, senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale. Nella variazione di bilancio, approvata ieri sera dalla maggioranza in Consiglio Comunale, è stato approvato un incremento di 40.000,00 euro per la progettazione dei nuovi uffici comunali, che sommato ai 50.000 stanziati dal bilancio approvato pochi mesi fa, arriva ad un cifra complessiva di 90.000 euro. Una politica che non abbiamo mai condiviso e che mai condivideremo. Sono queste le spese che andrebbero tagliate, invece di aumentare la pressione fiscale locale, così come è stato fatto da questa maggioranza(aumenti Irpef, Cosap e rette asili nido). Non ci resta che denunciare pubblicamente alla cittadinanza queste spese, che noi consideriamo solo degli sprechi. Lo ripetiamo, basterebbe valorizzare il patrimonio umano già presente nella struttura comunale. Inoltre chiediamo ad alta voce: a quanto ammontano i costi per le progettazioni “esterne”di questa amministrazione? Invitiamo questa Giunta a cambiare rotta nell’ottica di utilizzare meglio le risorse pubbliche, tagliando drasticamente tutte queste spese.”
 
Movimento Libero ha denunciato oggi, attraverso un'interrogazione comunale, la carenza di trasporti pubblici per il nuovo ospedale di Varese.La fermata più vicina risulta essere quella di viale Borri, assai distante dai nuovi ingressi di via Guicciardini.Tutto cio' è evidentemente disagevole per tutta l'utenza, ed in particolare per i più anziani.Bisogna intervenire al più presto per dare risposte concrete ai nostri concittadini.
 
Di webmaster (del 18/07/2007 @ 10:17:13, in eventi)

Riportiamo il pensiero di Davide Cataldo:

Il paese si avvicina al tracollo sia finanziario che morale, i cittadini sono sempre più sfiduciati e la politica coi suoi “ illustri ” rappresentanti, fa acqua da tutte le parti non riuscendo più a dare quelle risposte di cui la gente ha, oggi più che mai, tanto bisogno.In questo disastroso scenario la prima idea che nasce nella mente di chi sente parlar di politicanti è solo una, che chiunque si mette a far politica lo fa solo per i propri interessi e che le cose dette in campagna elettorale resteranno sempre false promesse mai mantenute perché l’interesse del candidato non è risolvere i problemi della gente ma la propria sopravvivenza.Ora, con una situazione del genere son ben convinto che cercare di far passare le proprie idee come autentiche sia arduo mestiere e che davvero possa essere molto più facile abbandonarsi al solito “ Tanto non cambia niente ” però ho un piccolo problema che mi impedisce di mollare: CREDO DAVVERO IN QUEL CHE DICIAMO, SO CHE SIAMO UNA SQUADRA IN GRADO DI RIUSCIRE COMODAMENTE A CONCRETIZZARE CIO’ DI CUI PARLIAMO E SON CONVINTO FIN NEL PROFONDO DEL MIO CUORICINO CHE UN GIORNO, TUTTI SAPRANNO CHE E’ ARRIVATO MOVIMENTO LIBERO A CAMBIARE DAVVERO LE COSE PERCHE’ QUI SI MANTENGONO LE PROMESSE E SI FANNO VEDERE I RISULTATI.Alle ultime elezioni provinciali Movimento Libero a presentato 36 persone tutte estremamente capaci e intelligenti ma purtroppo, quei trentasei rappresentanti non hanno avuto l’occasione di sedere in consiglio per muovere battaglia al sistema malato che ha portato il paese a questi livelli scandalosi perciò questa lettera vuol essere di incoraggiamento a tutti loro. Dalla fine delle elezioni abbiamo iniziato a lavorare ancora di più, molte sono le cose che sono state fatte in difesa dei nostri concittadini e tanto altro abbiamo già in programma di fare. Credetemi quando vi dico che per rappresentare e prendere le difese della nostra gente non c’è bisogno ne di una poltrona ne di ricoprire alcuna carica, qualsiasi cittadino ha la possibilità di accedere agli atti dei comuni e degli altri organi istituzionali e mettersi a lottare contro gli abusi e la mala amministrazione anche solo in qualità di “ il Sig. Pinco Pallino cittadino dello Repubblica Italiana”, si perché, CITTADINO è una carica, e forse la più importante che si sia.Ci avete già creduto qualche mese fa, se vi siete lanciati in una campagna elettorale è perché tutti dal primo all’ultimo avete sentito nel cuore quella cosa di cui parlo, quel “nonsochè” che ci da la forza di osteggiare un sistema che oggi ci appare molto più forte di noi ma che comunque sappiamo di poter battere. Fate del nostro Movimento il vostro stile di vita, per dimostrare così alla gente che non lo facciamo per ambizione personale ma perché ci crediamo davvero, poltrona si o poltrona no.Grazie a tutti

Davide Cataldo

 
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