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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e candidato alla presidenza della Provincia interviene sull’inaugurazione del nuovo ospedale di Varese. “Oggi è stata effettuata l’ennesima inaugurazione(una per ogni elezione!) del nuovo ospedale di Varese. Noi, non abbiamo volutamente partecipato. Non ci stiamo e non ci prestiamo al gioco dell’inaugurazioni, che rischia di diventare una beffa per tutti.Quello che ci premeva, e che ci preme tutt’ora, è il miglioramento della qualità del servizio per tutti i nostri concittadini. Avremmo voluto che il Consiglio Comunale elaborasse un indirizzo più ponderato sulle strategie e le esigenze per rafforzare il servizio sanitario varesino. Così non è stato. Tutto il Consiglio Comunale, escluso Movimento Libero, ha elaborato un documento, che oltretutto sembra essere rimasto lettera morta per chi ha il dovere, visto che è stato insistentemente dichiarato che il futuro di Varese lo dovevano indicare gli amministratori varesini, di portarlo avanti. Che fine ha fatto il pronto soccorso pediatrico e tutta la questione legata alla pediatria?E presidi decentrati?E il rapporto con l’università?Sono solo alcuni quesiti che ci siamo posti e che continueremo a porre nell’interesse della collettività. Varese deve essere contenta di avere una nuova struttura, ma non è solo con un nuovo edificio che si risolvono le questioni poste. E’ soprattutto con una seria e ponderata politica sulla Sanità, che secondo noi andava ponderata meglio con tutti gli attori di questo importante settore(medici, paramedici, universitari, pazienti), e non certo con continue inaugurazioni.”
 
Di Roberto Carnelli (del 31/03/2007 @ 13:46:45, in opinioni)
Intervengo sulla questione parcheggi, sia per quanto riguarda le nuove aree di sosta che la giunta promette di realizzare (fanno in tempo ad andare a casa…), sia sugli interventi del consigliere Ibba e dell’ assessore Agrifoglio sul richiamo al senso civico dei cittadini contro la sosta selvaggia nei week-end. Ora vorrei sapere quando hanno intenzione di realizzare queste opere, e quali altri fondi vogliono sprecare, dato che era già stato approvato il progetto per un multipiano in via Sempione ed è stato insabbiato. E poi saranno gratuiti o a pagamento? Per quanto riguarda il caso sosta-selvaggia, l’ amministrazione comunale dovrebbe prendersi le proprie responsabilità, dato che continua a non prevedere in bilancio fondi per l’ ampliamento dell’ organico di polizia locale. A Varese non ci sono uomini sufficienti per poter garantire il pattugliamento notturno e sanzionare le infrazioni. Questo i varesini lo sanno e avendo la CERTEZZA di non trovarsi la multa, posteggiano sui marciapiedi o in doppia fila. Credo sia dovere dell’ amministrazione accogliere le richieste di chi giustamente si lamenta e porre rimedio a questo problema, dando certezza al rispetto delle regole e sanzionando chi trasgredisce. Facile richiamare al senso civico dei cittadini, quando per anni si è sempre sorvolato; da che pulpito viene la predica poi !! L’ idea delle multe fac-simile la trovo una pagliacciata e deleteria per l’ immagine e l’ autorevolezza dell’ amministrazione comunale. Ma se vogliamo sprofondare nel ridicolo, facciano pure.
 
Di webmaster (del 30/03/2007 @ 15:13:39, in eventi)
Questo fine settimana Movimento Libero sarà presente in diverse zone della provincia per lanciare la sfida alla partitocrazia in previsione della prossima tornata elettorale. In particolare sarrano allestiti Gazebo nella giornata di Sabato, alla mattina in piazza Beccaria a Varese e al pomeriggio in piazza Repubblica, sempre a Varese e nel centro di Gallarate.Domenica, invece, in mattinata alla Rasa di Varese e a Sumirago, il pomeriggio, in piazza Monte Grappa a Varese e a Rancio Valcuvia, mentre a Cassano Magnago ci sarà la presenza per l'intera giornata insieme alla lista civica Cassano per Cassano, il salvagente.
 
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero , interviene sulla questione dei compensi nelle partecipate. “L’aumento dei compensi di alcuni componenti del Cda Aspem è regolare? Bene siamo contenti, afferma Nicoletti, ma il nodo principale non è tanto la regolarità degli atti( che comunque nel nostro ruolo di controllo andremo a verificare), ma il costo in aumento dei nominati nelle società partecipate e controllate. In questo caso è una questione di opportunità. Non certo contestabile da un punto di vista della legittimità, ma della sostanza sì.Noi, prosegue Nicoletti, auspichiamo sin dalla nostra nascita una forte riduzione dei costi in questo settore e chiediamo se non sia venuta l’ora di provare a diminuire, ove possibile, numero di consiglieri e loro indennità. Ad esempio, abbiamo più volte indicato la possibilità di sciogliere Avt spa e Varese risorse.Varese risorse potrebbe benissimo essere inglobata in Aspem e Avt spa potrebbe benissimo essere sciolta, affidando i servizi a terzi(parcheggi e funicolare), soprattutto dopo la liberalizzazione dei trasporti che di fatto a svuotato di significato Avt. E’ evidente che si risparmierebbero immediatamente ingenti fondi destinati ai costi di gestione(cda e direttori generali) delle due società. Serve una svolta nella gestione di questi settori e di certo non è solo un problema di Varese, ma di tutta la Provincia e anche di tutta Italia. Il discorso è generale e vale per tutti, nessuno escluso. Altro capitolo è quello della trasparenza. Troppi dubbi e perplessità, ricorda Nicoletti, sono stati sollevati da settori della stessa maggioranza sulla gestione delle partecipate e controllate. Ribadiamo quindi la necessità, conclude Nicoletti, di istituire una commissione di inchiesta comunale su tutte le partecipate e controllate affinché questi dubbi siano dipanati al più presto.”
 

Riportiamo l'opinione di Giovanni Mele sulla questione ferroviaria:

l' ipotesi della costruzione dei 7 km. di ferrovia fra Stabio (Svizzera) e Arcisate (Italia) da telenovela si stà trasformando in una favola. Politici italiani e svizzeri di tanto in tanto rinnovano l' argomento con poca convinzione e solo per tenere alta l' attenzione degli elettori. Continuo a nutrire l' impressione che “ l' affaire “ di quella bretella costituisca interesse solo per studi professionali. Cosa già avvenuta nel luinese dove qualcuno nel 2000 prospettò la ricostruzione della tranvia Luino- Ponte Tresa attiva un secolo fa. Si diede il via ad uno studio di fattibilità costato 300 milioni di lire graziosamente distribuiti da Regione Lombardia (200 milioni), dalla regione elvetica del Malcantone (50 ) e dalla Comunità Montana Valli del Luinese (altri 50). Furono emesse e pagate fatture a professionisti italiani e svizzeri e di quella assurdità non se ne fece nulla. Dubito fortemente di alcune motivazioni che si portano a sostegno della Stabio-Arcisate, a partire dal collegamento a Malpensa o alla corrente del traffico merci verso i “ porti del Mediterraneo “(?). Sicuramente la ferrovia è da preferire al traffico su gomma, ma l' enfasi per quei 7 km. di pezzo di rotaia puzza un po'. Come si fa a ipotizzare il collegamento con Malpensa parlando di raccordi, gallerie ed altre impossibilità se in Italia sono in forse cantieri già aperti e che rischiano di essere chiusi per mancanza di finanziamenti? Da dove arriveranno i 203 milioni di euro per la Stabio- Arcisate? Ma il mio, egregio direttore, non è un immotivato preconcetto. Se ci saranno le possibilità la facciano pure. Però le autorità politiche della Regione, della Provincia , della Svizzera ( e aggiungo anche del comune di Luino) mi devono prima spiegare perchè non muovono un dito per una linea ferroviaria internazionale che già esiste, la Bellinzona- Luino (Milano e Novara ) nata 125 anni fa proprio per collegare il nord Europa a Genova. Il servizio passeggeri di questa linea è roba da terzo mondo. Spieghino a studenti, lavoratori e viaggiatori di ogni tipo il motivo di pochi treni passeggeri fatiscenti, sporchi, con i servizi igienici privi di acqua, treni oggetti di disservizi e ritardi di cui quasi giornalmente si occupa la stampa, treni su cui sono apposti civettuoli cartelli “ Treno acquistato in accordo con la Regione Lombardia”. I politici dimostrino di volersi interessare dei vuoti di orario o delle coincidenze a rischio a Gallarate. Vorrei capire come mai parlamentari, assessori regionali e provinciali si siano dimenticati delle necessità di trasporti decenti del Nord Verbano. Si tratta di utenze di una ventina di comuni. Si tratta anche di dare qualche infrastruttura decente per il sostegno alle attività turistiche. Si vuol costruire la Stabio-Arcisate per creare un collegamento con Malpensa, dimenticandosi che già ora e senza piantare un chiodo, da Bellinzona si può raggiungere in treno l' aeroporto passando da Luino fino alla stazione di Somma L. usando la bretella di Sesto Calende che è costata una decina di miliardi. Ne trarrebbero vantaggi anche il personale dell' Euratom di Ispra e l' utenza ferroviaria della linea di Domodossola e Novara. Detto questo mi sento autorizzato a diffidare di chi parla di nuove costose realizzazioni e poi si dimentica di valorizzare ciò che già esiste, comprese le aree ferroviarie dismesse (che dovrebbero essere destinate all' uso pubblico), magazzini doganali immensi e che stanno crollando e di una intera stazione internazionale, quella di Luino, dal bellissimo stile architettonico oggetto di scherno da parte di viaggiatori esteri che si imbattono in sale d' attesa e deposito bagagli chiusi e biglietteria che con rilascia biglietti internazionali. Ma forse per i politici nostrani vale solo il motto “ progetto, ergo sum”.

 
Di webmaster (del 26/03/2007 @ 13:28:58, in eventi)

Riportiamo l'intervento di Alessio Nicoletti durante la seduta di Consiglio Comunale di Varese del 14/12/2007:

 Grazie Presidente. Qualche Consiglio fa, credo un paio, Movimento Libero, ha fatto, in apertura di seduta un intervento sulla criminalità organizzata, facendo presente che se a Napoli la gente moriva, probabilmente nel Nord, in Provincia di Varese, c’erano problemi altrettanto gravi come avevamo citato il reato dello spaccio di cocaina e del riciclaggio di denaro. In queste ultime due settimane, ci sono state delle operazioni in zona della Provincia di Varese che voglio sottolineare perché le Istituzioni hanno il compito di esprimere il proprio compiacimento, il proprio appoggio, il proprio apprezzamento alla Magistratura, alle forze dell’ordine, che ci hanno svelato una cosa che purtroppo era ipotizzabile da tutti. La politica, io l’ho detto in quell’intervento fatto qualche Consiglio fa, ha il dovere di avere il coraggio in ogni sede istituzionale, di dire con voce forte “no” alla criminalità organizzata, specialmente in una Provincia come Varese e in una Regione, quella lombarda, dove l’economia è la locomotiva del Paese e dove la criminalità ha gioco facile nel fare queste operazioni. Varese non è esclusa! Busto Arsizio non è a 100 chilometri da Varese. Busto Arsizio è a pochi chilometri. È vero che non bisogna criminalizzare la collettività, i varesini e i varesotti sono gente stupenda, ma non bisogna neanche far finta che i problemi non ci siano. Io chiesi, in modo molto sommesso, una presa di posizione di tutti i Gruppi consiliari su questa materia. È vero che si può arrivare, presentando una Mozione, ad esprimere un parere pesante sulla criminalità da parte del Consiglio. Ma è altrettanto vero che sarebbe una cosa molto opportuna che tutti i Gruppi prendessero la parola e posizione contro un fatto che oggi è evidente a tutti. È evidente dai dati giudiziari, che poteva essere un’ipotesi fino a qualche giorno fa, oggi non lo è più. Operazioni pesantissime che hanno smascherato clan della Mafia e anche, precedentemente, dell’Ndrangheta, sul nostro territorio provinciale. Quindi, io credo veramente che la politica debba avere il coraggio di parlare a qualsiasi livello che sia dal Consiglio comunale del Capoluogo, alla Provincia, alla Regione, allo Stato, esprimere il massimo appoggio e apprezzamento a chi rischia la vita, a chi dà tutto per la salvaguardia dello Stato, in questo caso la Magistratura e le forze dell’ordine, che hanno condotto magistralmente quest’operazione. E però far capire che non sono solo le forze dell’ordine e la Magistratura che combattono contro questo fenomeno, ma è tutta una società seria, civile, italiana, che dice “no” alla criminalità organizzata.

 
Di Sansilvestri (del 25/03/2007 @ 19:29:16, in opinioni)

In qualità di portavoce di movimento libero, sono orgoglioso, visto il teatrino della politica che sta andando in scena a Varese e Provincia, di riportare di seguito un estratto, che sottolinea ancora una volta le linee guida del nostro Movimento:

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero , interviene sull’ipotesi lanciata dal Sindaco di Varese di nominare nei Cda delle società partecipate un esponente dell’opposizione. «Siamo fermamente contrari a questa ipotesi - sottolinea Nicoletti - che rappresenta, secondo noi, una nuova forma di politica neoconsociativa in salsa bosina. Non ci meraviglia e l’atteggiamento tenuto dall’altra opposizione (molto benevola nei confronti del Sindaco), durante la crisi di maggioranza (appena iniziata) ci conferma che è in atto qualcosa di nuovo,che a noi assolutamente non piace. Si pensi a ridurre dove possibile i consiglieri dei Cda e le loro indennità».                                                                                                             VareseNews Sabato 24 Marzo 2007

Movimento Libero non è in vendita!

 
Di Ivan Albertini (del 24/03/2007 @ 11:31:08, in eventi)

Assemblea Pubblica Rancio Valcuvia

Ivan Albertini e Alessio Nicoletti

Ottima riuscita per la prima assemblea pubblica pre-elettorale di Movimento Libero in Valcuvia. Assiepate tra le file, le persone giunte dai comuni della valle e dintorni hanno dapprima ascoltato l’introduzione di Ivan Albertini, referente locale del Movimento, e successivamente acceso un vispo dibattito con Alessio Nicoletti, candidato presidente alle prossime elezioni provinciali. Il leader di Movimento Libero ha illustrato ai presenti le tappe della campagna elettoraIe e riassunto l’attività politica degli ultimi giorni “caldi” svolta tra le file della minoranza a Palazzo Estense. I temi trattati nelle due ore di dibattito, proposti dalla platea, sono spaziati dalle politiche di gestione transfrontaliere al rilancio del turismo nella depressa Valcuvia, dalla questione ATO e gestione parsimoniosa del patrimonio idrico, alla denuncia degli sprechi delle amministrazioni locali. Ma, a tenere banco ed a interessare maggiormente, sono stati, ancora una volta, i temi legati a sicurezza e legalità che, anche in funzione degli ultimi fatti di cronaca locale, dimostrano quanto la popolazione senta la necessità di una politica più vicina alla gente. Alessio Nicoletti ha infine ribadito i punti cardine dell’azione di Movimento Libero su questo argomento e rilanciato la sfida alle prossime elezioni:”Per la difficile battaglia per le provinciali - dice Nicoletti - stileremo un programma serio e coerente, garantendo mai nessuna alleanza con la partitrocrazia che oggi critichiamo".

 
Di webmaster (del 24/03/2007 @ 10:08:09, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero , interviene sull’ipotesi lanciata oggi dal Sindaco di Varese di nominare nei Cda delle società partecipate un esponente dell’opposizione. “Siamo fermamente contrari a questa ipotesi, sottolinea Nicoletti, che rappresenta, secondo noi, una nuova forma di politica neoconsociativa in salsa bosina. Non ci meraviglia e l’atteggiamento tenuto dall’altra opposizione( molto benevola nei confronti del Sindaco), durante la crisi di maggioranza(appena iniziata) ci conferma che è in atto qualcosa di nuovo,che a noi assolutamente non piace. Si pensi a ridurre dove possibile i consiglieri dei Cda e le loro indennità. E poi, aggiunge Nicoletti, se si vuole davvero fare chiarezza su come sono state gestite le società partecipate e/o controllate si sostenga la nostra proposta di istituire una commissione d’inchiesta ad hoc. Non ci piace minimamente lo scenario che si sta delineando: un Sindaco a potestà limitata, stretto dalle morse delle segreterie provinciali, una crisi politica che è appena cominciata e adesso questa ipotesi di neoconsociativismo, lanciata alla vigilia dell’approvazione del bilancio che tartasserà inevitabilmente tutti i cittadini varesini. Movimento Libero, conclude Nicoletti, si metterà sempre di traverso a un sistema che non condivide minimamente.”
 
Di webmaster (del 22/03/2007 @ 15:02:56, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero , interviene nuovamente sulla crisi di maggioranza a Varese. “Neanche il tempo di chiudere la crisi, dice esterrefatto Nicoletti, che già parlano di fase due della crisi. Dicono che la crisi non è finita, ma è un punto di partenza. Noi diciamo basta, prosegue Nicoletti, non capiamo come si possa continuare così. Non si puo’ giocare sulla pelle dei cittadini. Perché, si sappia, queste cose e questi atteggiamenti li pagano tutti i cittadini di Varese. E’ inevitabile, d’altronde, se per sanare una crisi devono intervenire le segreterie provinciali di partito, vuol dire che sta andando tutto a rotoli. La Città Capoluogo non si puo’ permettere, soprattutto in questo momento un Sindaco a potestà limitata, stretto dalle morse delle segreterie dei partiti. La Città ha bisogno di ben altro e ribadiamo, oggi ancor più di ieri, che sarebbe meglio ridare la voce ai cittadini. A questo punto, conclude Nicoletti, devono andare a casa!”
 
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