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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di webmaster (del 27/02/2007 @ 15:28:18, in eventi)
Non si ferma la presa di posizione di Movimento Libero nei confronti di Vincenzo Agrifoglio, assessore alla polizia locale. Il leader di ML Alessio Nicoletti così interviene: “Non riusciamo a comprendere come chi dovrebbe dare l’esempio si ostini definire banalità cose che noi consideriamo gravi a tal punto da richiedere le dimissioni dell’assessore alla partita. Possibile una così grande differenza di vedute? E ancora possibile che il primo cittadino si Varese, invece di censurare certi comportamenti, sembri quasi avvallarli?Fino ad oggi, potevamo immaginare non ne fosse a conoscenza, ma evidentemente questa Giunta considera normale una cosa che per noi assolutamente non lo è. Per noi è una vergogna! La gravità non sta tanto nell’aver parcheggiato sul posto disabile, infatti l’episodio lo abbiamo etichettato come imbarazzante, quanto aver richiesto subito dopo spiegazioni che suonano come una rivalsa nei confronti di chi a compiuto esclusivamente il proprio dovere. In particolare le domande poste dall’assessore Agrifoglio verso l’agente che ha comminato le sanzioni sono state tre: ”-perché l’agente non sanzionava anche altre vetture che sostavano negli stalli attigui al Comando e riservati ai veicoli di Polizia….” “-perché il veicolo di servizio dell’agente sostava dinnanzi al passo carraio del Comando senza nessuno a bordo impedendone l’utilizzo;” “-perché la pattuglia dell’agente si trovava presso il Comando e non nella zona assegnata. Per quanto ci riguarda consideriamo questa nota, che solo oggi riportiamo nei passaggi che consideriamo Istituzionalmente gravi, politicamente inaccettabile. Ci aspettavamo almeno da parte del Sindaco di Varese una presa di distanza da un certo modo di agire. Purtroppo così non è. Confermiamo la volontà di andare avanti e porteremo in Consiglio Comunale tutta la questione. Speravamo che almeno questa volta si ammettesse il grossolano errore, che ancora una volta mina alle fondamenta la credibilità dell’Amministrazione Comunale. Dal canto nostro ribadiamo la necessità di denunciare sempre tutte “le banalità” di questa Giunta, affinché i cittadini possano sempre essere informati di come vengono amministrati.”
 
Di Ettore Russo (del 26/02/2007 @ 14:54:26, in eventi)
Ciao Amici! Venerdì 23 febbraio, nel suo giro di incontri con la popolazione, al fine di illustrare il suo programma e nel contempo far conoscere il Movimento di cui ne è espressione, Gianpiero Pozzi, candidato Sindaco per il Comune di Sumirago, con il nostro simbolo, ha tenuto il previsto incontro quindicinale, dopo quello di Quinzano, con la popolazione di Menzago, un' altra delle 5 frazioni, di cui è composto il comune di Sumirago. Egli ha illustrato come intende muoversi, dopo che l' ultima amministrazione leghista, per motivi ancora ignoti ai più, aveva deciso di far decadere dall' incarico il Sindaco da loro espresso, affidando il Comune nelle mani del Commissario Prefettizio. Molto probabilmente, se la colpa non sarà da attribuire a qualche interesse privato, certamente sarà colpa della partitocrazia, uno dei grandi mali italiani e che il Movimento Libero ha deciso di contrastare. Sollecitato dai presenti, quale referente del Movimento, ho spiegato poi, partendo dal nostro simbolo, parte del nostro programma, improntato alla lotta agli sprechi, al malcostume, alla partitocrazia, ecc. L' assemblea, che è stata seguita da circa 25 persone, ha suscitato molto interesse, visto le numerose domande che sono state rivolte. Alla prossima!
 
Di webmaster (del 26/02/2007 @ 11:58:28, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero interviene nuovamente sulla richiesta di dimissioni all’assessore Vincenzo Agrifoglio. “Movimento Libero, afferma Nicoletti, ha richiesto pubblicamente Sabato le dimissioni dell’assessore Agrifoglio. Le motivazioni, sostanzialmente tre, e secondo noi, gravissime dal punto di vista politico e operativo: 1)l’aver diramato una richiesta di spiegazioni al Comandante della Polizia Locale, dopo aver preso una multa su posto disabile, cosa di per se già imbarazzante per chi dovrebbe dare l’esempio. 2)l’aver designato un agente operativo come segretario, tenendo conto che tutti gli assessori, con qualsiasi delega, si sono da sempre appoggiati alle già esistenti segreterie d’area, ma soprattutto antitetico a quel concetto sbandierato a parole del “più agenti in strada”. 3)la riorganizzazione del Corpo di Polizia Locale, che ad oggi ha raggiunto l’unico risultato concreto di una visibile frattura all’interno dello stesso Comando, con conseguente risultato, secondo noi, di una minore efficienza. Non possiamo, prosegue Nicoletti, accettare che tutto questo passi sotto silenzio. Chi ha la responsabilità, ne deve rispondere. Riteniamo, inoltre, indispensabile un intervento del Sindaco che chiarisca la sua posizione e quella della Giunta in merito a tutta la vicenda. Cosa ne pensa del comportamento del suo assessore? Ritiene corretta la richiesta di spiegazione, mandata dopo la multa su un posto disabili? Non ritiene troppo oneroso per l’ente e in contraddizione con quanto si continua ad enunciare, l’aver istituito un segretario a disposizione dell’assessore?Tutto cio’ è per loro normale? E ancora, si sono resi conto che dopo nove mesi di mandato l’unico risultato nel settore della Polizia Locale è stato una riorganizzazione,cioè carta, che ha creato profonde divisioni all’interno del Corpo di Polizia Locale? Oggi, conclude Nicoletti, non solo ribadiamo con forza la richiesta di dimissioni dell’assessore Agrifoglio, ma riteniamo indispensabile un intervento chiarificatore del Sindaco, che auspichiamo, censuri certi comportamenti di cui presumibilmente non era a conoscenza.”
 
Di webmaster (del 23/02/2007 @ 11:03:23, in opinioni)

Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e candidato alla Presidenza della Provincia di Varese interviene sull’aeroporto di Malpensa. “Malpensa è sul territorio della provincia di Varese, afferma Nicoletti, ed è ora di porre rimedio a quella sudditanza politica che ha portato Malpensa ad essere considerata una “cosa Milanese”.

La politica locale ha il dovere di alzare la testa rispetto ad una situazione che a portato parte del nostro territorio ad essere completamente tagliato fuori dai ruoli decisionali, subendo solo i contraccolpi e i disagi dell’hub di Malpensa. In passato i politici di Varese non hanno saputo dire di no al Milanocentrismo ed il risultato e che l’aeroporto di Milano, Malpensa, è sul nostro territorio, senza pero’ che le istituzioni locali abbiano un ruolo di primo piano nella sua gestione. A dire il vero le nostre istituzioni locali non hanno neanche un ruolo di secondo piano, diciamo che non hanno nessun ruolo!

E’ una questione seria:l’incapacità della classe dirigente varesina di porsi in modo autorevole e non supino verso la politica Milanese o Romana. Non è una questione campanilistica, precisa Nicoletti, ma è una questione di autorevolezza politica ed Istituzionale.
Cosa ci puo’ dare una classe dirigente che è stata e sta a guardare impassibile ed immobile una situazione come questa?

Movimento Libero ritiene indispensabile fare la” voce grossa” e preannuncia che nel programma elettorale per la Provincia di Varese sarà inserita la precisa volontà di contrastare questa situazione con tutti gli strumenti politici e amministrativi a disposizione dell’ente Provincia. Noi, conclude Nicoletti, vogliamo alzare la testa e porre rimedi ai grossi errori del passato che hanno penalizzato e penalizzano l’autorevolezza delle nostre istituzioni, ma soprattutto importanti fette del nostro territorio.”

 
Di Stefano Celant (del 22/02/2007 @ 20:35:21, in Opinioni)
L’Inverno dal quale stiamo uscendo si è rivelato scarso di precipitazioni e per nostra fortuna (nostra, ma non del Pianeta) piuttosto mite; ciò ha scongiurato la crisi energetica legata all’approvvigionamento del gas russo considerata inevitabile dai nostri amministratori ed ora l’argomento è passato in archivio storico: verrà rispolverato in Autunno, se sarà in qualche modo utile sul piano politico. Io non sono così; per mia natura non riesco a lasciare che i problemi si risolvano da sé, in particolar modo quando sono di portata così devastante per la nostra struttura sociale. Desidero quindi farvi conoscere le mie considerazioni di cittadino italiano e di candidato del nostro Movimento, in merito a questi problemi fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese, anzi del mondo intero nei prossimi decenni: - Il nostro Paese è ricco di fonti energetiche pulite, rinnovabili e poco costose che sono sistematicamente ignorate, per non dire boicottate, dall' Ente gestore dell' energia; mi riferisco alle varie forme di geotermia , alle fonti eoliche e solari, alle fonti di tipo idrico (cascate, rivi, bacini artificiali...) - Altra energia può essere ottenuta dalla termovalorizzazione dei rifiuti, nonché dal biogas ottenibile dagli stessi. - Combustibili puliti e poco costosi si ricavano da semi oleosi (la cui coltura è finanziata dalla CEE), e da numerosi tipi di piante. - Sono ormai disponibili i sistemi "fuel cell" per la produzione di energia pulita senza emissione di gas serra, zolfo, benzene,... Che sono in avanzato stato di sperimentazione in applicazioni su veicoli, aeromobili, minicentrali per microgenerazione a livello domestico. Chiaramente tutto è legato alla volontà politica di investire in questo senso e di svincolarci una volta per tutte dal ricatto petrolifero, cui una Nazione che pretende di appartenere al “primo mondo” non può moralmente accettare di sottostare, considerato che i nostri danari finiscono per finanziare quegli stessi personaggi che poi dobbiamo andare a combattere con le nostre Forze Armate. Visto che, con estreme “lucidità e lungimiranza”, in Italia si è scelto di smantellare le centrali elettronucleari esistenti, cerchiamo almeno di ottimizzare lo sfruttamento di quelle risorse che la Natura ci mette a disposizione gratuitamente, senza infilarci da soli il cappio al collo. Considero moralmente inaccettabile e strategicamente stupido che pochi Enti nel mondo abbiano di fatto il monopolio della produzione energetica, con l’aggravante che, alla luce dei fatti, si dimostrano incapaci di gestirne le crisi. E’ ormai chiaro che un sistema di produzione / distribuzione di energia su scala internazionale non è gestibile (o quantomeno noi non siamo in grado!), quindi per ottimizzare l'utilizzo delle fonti disponibili, ogni comunità o gruppo sociale omogeneo (condomini, villette a schiera, alberghi, piccoli quartieri o frazioni, insediamenti industriali…) deve rendersi indipendente per almeno il 50% del proprio fabbisogno energetico dalla rete di distribuzione, attraverso l'utilizzo dei sistemi di microgenerazione più consoni alle peculiarità dell' area in cui insistono con la possibilità di riversare, verso compenso, l'eventuale eccedenza di energia prodotta, così da ottenere un vantaggio economico, ma soprattutto la ridistribuzione dell'energia a livello generale. Lo Stato deve intervenire a sul piano normativo, fornire gli appositi strumenti finanziari e vincolare le autorizzazioni edilizie dei nuovi insediamenti a requisiti minimi di progetto quali l’utilizzo delle più comuni tecniche di risparmio energetico, come sistemi di riscaldamento a pavimento (molto più efficienti dei comuni radiatori), edifici meglio coibentati isolati da freddo e caldo, realizzati con materiali altamente riciclabili, ottenuti con processi produttivi certificati che richiedano il minor utilizzo possibile di energia. La fonte di energia più a buon mercato di tutte è IL RISPARMIO, non certo inteso come riduzione dei livelli di energia disponibile, ma degli sprechi. Anche gli impianti domestici di illuminazione / potenza elettrica devono rispondere ai più moderni standards di risparmio e tutti i servizi pubblici di illuminazione / segnaletica devono funzionare con fonti di energia autonome, restando naturalmente legati alla rete per ovvi motivi di sicurezza. Tutte queste idee che ho appena accennato sono in fase di realizzazione in numerosi paesi dell' Unione e si fondano su un rapporto più sano tra l'uomo e l'ambiente in cui vive, basato soprattutto sulla consapevolezza che le fonti di energia non sono infinite, ma partecipano al delicatissimo equilibrio del nostro ecosistema, messo ormai a dura prova. Lo stesso concetto può applicarsi anche per le risorse idriche: è inutile far dire ai telegiornali che il Po è in secca, dopo tre mesi di assenza di precipitazione, sarebbe meglio sensibilizzare la popolazione, come fanno nella vicina Svizzera, per un corretto utilizzo dell' acqua, perché si può solo definire criminale utilizzare acqua potabile per lavare l' auto o per irrigare il giardino, mentre in Sicilia ci si deve approvvigionare con le autobotti della mafia. Che si facciano questi dissalatori, che si facciano questi depuratori e che, come in molti Paesi, anche meno "civili" del nostro, nelle case di siano due linee di acqua, una potabile ed una per i servizi vari. E' immorale utilizzare acqua potabile per lo sciacquone del cesso, ma soprattutto non ce lo possiamo più permettere, così come è stupido che quei pochi depuratori funzionanti non prevedano la reimmissione in rete dell’acqua prodotta. Tutto ciò naturalmente riporta anche al problema dell’accelerazione delle variazioni climatiche, del quale “finalmente” abbiamo avuto la prova provata durante gli ultimi mesi; naturalmente nella lunga storia del Pianeta si sono susseguite variazioni di temperature legate a numerosi fattori (deriva dei continenti, migrazione dei poli, ecc..), ma la rapidità con la quale stiamo mettendo mano al delicato bilancio energetico del nostro ecosistema, non permette allo stesso di adeguarsi positivamente, cioè di mantenere gli attuali equilibri. Basti pensare che annualmente immettiamo in atmosfera una quantità di CO2 doppia rispetto a quella normalmente riassorbibile dagli utilizzatori tradizionali, quali la piante o il fitoplancton. Tutta questa CO2 resta nell’atmosfera creando il famoso effetto serra, impedendo cioè al pianeta di riflettere l’energia solare in eccesso, che viene immagazzinata negli oceani i quali si riscaldano, fanno spostare in maniera anomale le masse d’aria sovrastanti, e così via. PERCHE’ NESSUNO PARLA MAI AI CITTADINI DI TUTTE QUESTE COSE ? Perché quando si presenta un problema le forze politiche (di tutti gli schieramenti) invece di adoperarsi per risolverlo, cercano soltanto un capro espiatorio, nella migliore tradizione delle “leggi di Murphie”? Quale triste risma di uomini gestisce le nostre vite! Viva il Movimento Libero! Stefano Celant
 
Di Alessio Nicoletti (del 22/02/2007 @ 10:30:04, in opinioni)
La caduta di Prodi dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la debolezza della partitocrazia Italiana, Sprechi, privilegi e continui aumenti sono l'unico risultato ottenuti dai partiti di centro-destra- sinistra negli ultimi 15 anni. Dopo tangentopoli la gente si aspettava una nuova politica, invece si è trovata un oligarchia partitocratica ancora più soffocante. Abbiamo la possibilità di cambaire le cose, di creare una vera democrazia. Si, vera democrazia, perchè sino ad oggi l'Italia, il nostro amato Paese, ha conosciuto un regime oligarchico, mascherato dal sistema sotto la denominazine DEMOCRAZIA. Spaziamo via le oligarchie e impegnamoci tutti nella costruzione di un nuovo stato democratico. Come?Attraverso il voto, unico e vero strumento di potere in mano al popolo. Movimento Libero sta facendo la propria parte e Voi?
 
Di webmaster (del 22/02/2007 @ 10:13:48, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla questione sicurezza in Città, partendo dagli ultimi fatti di cronaca. “Lo chiediamo a gran voce da tempo, afferma Nicoletti, di intervenire sulla questione sicurezza a Varese, ma l’Amministrazione Comunale sembra non volerci ascoltare. E’ di ieri l’assalto, per fortuna non riuscito al furgone di tabacchi di via Guicciardini, e del giorno prima il furto avvenuto in Piazza Repubblica. Sono solo gli ultimi due casi di una situazione che in generale ci preoccupa, continua Nicoletti. Abbiamo più volte sollecitato l’Amministrazione Comunale a richiedere al Prefetto un tavolo provinciale sulla sicurezza sulla questione Varese. La risposta è stata che non c’è una questione Varese! Ci sembra di parlare con un muro e non capiamo perché l’Amministrazione Comunale non accetti utili suggerimenti , invece di continuare a dire che va tutto bene. Per fortuna mesi fa abbiamo presentato una mozione che se votata diventerà vincolante per la Giunta, dove si richiede la convocazione del tavolo provinciale sulla sicurezza e il potenziamento del corpo di Polizia Locale, attraverso l’incremento di almeno cinque agenti all’anno e non, come si sta facendo, attraverso spostamenti sulla carta dei pochi uomini a disposizione. Sarà discussa in uno dei prossimi Consigli Comunali. Ma non è sufficiente, la politica deve farsi carico di capire le esigenze degli operatori del settore sicurezza per sostenerli e far si che la loro azione sia più incisiva. Insomma, sulla sicurezza serve un’azione diversa, concordata nell’organismo preposto, ossia quel tavolo provinciale della sicurezza presieduto dal Prefetto, del quale chiediamo da tempo una convocazione per analizzare la situazione varesina. Speriamo, conclude Nicoletti, sia la volta buona!”
 
Di webmaster (del 20/02/2007 @ 11:00:18, in opinioni)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sull’aumento dell’Irpef, ventilato dall’Amministrazione Comunale varesina. “In questi giorni l’assessore al bilancio, di Forza Italia, ha rilasciate continue dichiarazione sulla necessità di aumentare l’imposizione locale, ed in particolar modo l’Irpef. Faremo le barricate in Consiglio Comunale, afferma Nicoletti, in sede di bilancio. I cittadini non ne possono più di questi continui aumenti, secondo alcuni politici “necessari”, secondo noi esclusivamente vessatori. Senza contare, che abbiamo già assistito ad aumenti come la Cosap e la tariffa parcheggi, passata da un euro ad 1.20 all’ora, nell’indifferenza quasi totale della classe politica. Noi, continua Nicoletti, diciamo basta e sfidiamo quei partiti, in particolar modo Forza Italia, che in ogni campagna elettorale parla di diminuzione delle tasse, ad essere coerente e a fare un passo indietro. Invitiamo tutta la cittadinanza ad indignarsi con noi e ad essere critici rispetto ad una politica fiscale locale inaccettabile. Qui si vuole esclusivamente tartassare il cittadino,invece di tagliare sprechi e privilegi. Movimento Libero, conclude Nicoletti, come per il ticket per Milano e l’aumento Cosap, farà di tutto per fermare questo provvedimento, compreso un rigido ostruzionismo in sede di approvazione del bilancio.”
 
Di webmaster (del 19/02/2007 @ 16:17:31, in eventi)

Gazebo a Varese

 

 

Movimento Libero ha organizzato alcuni Gazebo tra Sabato e Domenica in diversi punti della Provincia.

 

 

Varese, Marchirolo, Mesenzana e Saltrio sono stati i punti toccati in questi week-end per ascoltare la Gente in previsionedelle elezioni Provinciali.

 

 

 

 

Si ringraziano i tanti attivisti che consentono con il loro infaticabile lavoro di far crescere Movimento Libero.

 
Di webmaster (del 19/02/2007 @ 11:32:15, in eventi)
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla questione Gasparotto-Borri. “Questa Amministrazione Comunale, afferma Nicoletti, ha rispolverato con forza un’opera, secondo noi assolutamente inefficacie, come la Gasparotto-Borri. Da una parte si è bloccata la copertura parziale delle ferrovie con la realizzazione di una maxi-rotonda su largo Flaiano :quello che secondo noi deve essere il punto di partenza della riqualificazione della mobilità cittadina. Dall’altra si accelera, almeno a parole, su un’opera, la Gasparotto-Borri, che ha suscitato sempre molte perplessità e incertezze. Mentre per la prima(maxi-rotonda Largo Flaiano) i costi sono già coperti, con parziale finanziamento regionale (800.000 euro), per la seconda si dovrebbero reperire risorse fresche( circa 15 milioni di euro), senza sapere l’effettiva efficacia dell’opera. Oltre a questo, continua Nicoletti, si aggiunga che non è chiara la destinazione dell’ex area Malerba e che l’eventuale riassetto viabilistico del comparto inciderà parecchio sul futuro della Città. Sostanzialmente gli scenari viabilistici per la città possono essere due: uno con la maxi-rotatoria di Largo Flaiano, già finanziato, l’altro con la Gasparotto-Borri, ancora tutta da finanziarie. Speriamo, dice ancora Nicoletti, che questa amministrazione non stia predisponendo un piano di riassetto viabilistico dell’ex Malerba integrato con la Gasparotto-Borri, ma bensì un piano integrato con la maxi-rotatoria di Largo Flaiano. Sarebbe un grave errore, conclude Nicoletti, al quale ci opporremo con tutte le nostre forze politiche ed istituzionali. Invitiamo l’Amministrazione varesina a fare chiarezza!”
 
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