Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sui mondiali di ciclismo e sul ticket per Milano.
“Confusione, c’è una grande confusione, afferma Nicoletti, sui mondiali di ciclismo. E’ preoccupante. I balletti delle cifre si alternano alle preoccupazioni del Sindaco di Varese e alle certezze del Presidente della Provincia, che quasi sembra voler sminuire il ruolo del Comune di Varese. Così non si va lontano. Di certo , continua il leader di Movimento Libero, ad oggi non conosciamo ancora nel dettaglio le opere che sono state proposte al commissario Bertolaso, ne a questo punto, l’entità del contributo governativo. Ritengo sia indispensabile un veloce passaggio della questione in Consiglio Comunale dove si affronti la questione con chiarezza e dati certi.
La confusione deve cessare, altrimenti rischiamo di mandare tutto per aria!
Ma la confusione della partitocrazia, prosegue Nicoletti, non è solo sui mondiali di ciclismo, ma anche sul ticket per Milano. Movimento Libero, nei giorni scorsi, si è espresso contro, presentando una mozione al Consiglio Comunale affinché Varese esprimesse un parere formale contro l’iniziativa della Moratti. Tutti i capigruppo in Consiglio Comunale interpellati da un organo di informazione si sono detti contrari alla mozione di Movimento Libero. Poi, è di questi giorni la presa di posizione di Antonio Conte, candidato Sindaco del centrosinistra , che si diceva anch’egli contrario, e oggi di Attilio Fontana, Sindaco della Lega Nord.
Ora, conclude Nicoletti, ci piacerebbe conoscere qual è la posizione ufficiale della “vecchia partitocrazia”, perché la nostra sensazione è che stiano facendo una grande confusione!”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla (non) pulizia di Piazza Monte Grappa a Varese.
“E’ da subito dopo i mondiali di calcio, afferma Nicoletti, che sento questa Amministrazione parlare della pulizia di piazza Monte Grappa. Certo una piazza sporcata dai soliti maleducati, per i quali le parole di sdegno e gli appelli al senso civico e al rispetto della cosa pubblica non saranno mai abbastanza.
Pero’, continua Nicoletti, resta il fatto che sono passati mesi, e che questa Amministrazione non è riuscita nemmeno a pulire una piazza.
Innanzitutto, mi domando, in modo retorico, come è stato affidato il lavoro di pulizia della Piazza stessa. Probabilmente con un affidamento diretto, ma anche in questo caso, la ditta sarebbe dovuta essere informata dello stato della Piazza per predisporre tutto il necessario alla sua pulizia.
Che i luoghi fossero pieni di chewinggum ed mozziconi era visibile a chiunque. E comunque sarebbe stato opportuno, nel dubbio, un sopralluogo preventivo con i responsabili della pulizia.
Resta il fatto che anche per un lavoro ordinario(la pulizia di una piazza) questa Amministrazione ha dimostrato tutti i suoi limiti, facendo passare del gran tempo(tutta l’estate!) e facendola diventare quasi “un’impresa epica”.
Sicuramente, conclude Nicoletti, anche questo fatto, probabilmente meno importante, ma significativo, ci lascia molto perplessi sul modo di lavorare di questa Giunta, che, giusto per ricordarlo, dice no ad opere già finanziate o predisposte, ma nel contempo non riesce neppure a organizzare la pulizia di Piazza Monte Grappa.”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene nuovamente sul tema della sicurezza e chiede , ancora una volta, che il Sindaco richieda al Prefetto di convocare un tavolo provinciale sull’ordine e la sicurezza per affrontare la questione Varese.
“Rapina alle poste, agguato al portavalori, spaccio a cielo aperto, risse in diversi punti della Città,furti nelle abitazioni, tralasciando le “questioni minori”, come questuanti ad ogni anglo della Città e continui e reiterati danneggiamenti alla cosa pubblica. Se questa non è emergenza sicurezza, afferma Nicoletti, mi dicano cos’è. Insisteremo fino a quando le istituzioni preposte non ci daranno ascolto. Più volte abbiamo chiesto al Sindaco di richiedere al Prefetto un tavolo provinciale sull’ordine e la sicurezza per affrontare la questione Varese, ed approntare le iniziative sinergiche necessarie a dare risposte concrete alla cittadinanza. Più volte abbiamo chiesto a questa Amministrazione di prevedere il potenziamento della Polizia Locale, sia in termini di persone, che di mezzi, ma le risposte sono sempre state confuse ed evasive.
La gente, continua Nicoletti, chiede solo di vivere tranquilla: di dormire senza la paura che qualcuno gli entri in casa, di poter camminare per le strade senza il timore di essere aggrediti, insomma chiede di non dover vivere con quella continua sensazione di timore e paura.
Il modo di (non) affrontare la questione da parte di questa Amministrazione è estremamente preoccupante. Non ci resta, conclude Nicoletti, che appellarci pubblicamente al Prefetto di Varese, perché sia lui a prendere l’iniziativa per la città di Varese.”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulla proposta del Comune di Milano di applicare un ticket d’ingresso al capoluogo Lombardo, dichiarandosi apertamente contro e motivandone le ragioni.
“Siamo contrari, afferma Nicoletti, alla proposta del Comune di Milano di istituire un ticket d’ingresso al centro della Città, sostanzialmente per due motivi. Non si puo’ e non si deve continuare a tartassare direttamente o indirettamente i cittadini Italiani e sicuramente non sarebbe un provvedimento che abbasserebbe i livelli di inquinamento, ma anzi lo concentrerebbe sull’anello esterno al “centro a pagamento”. Di più, credo che sia scorretto che cittadini lombardi, come i varesini, ma lo stesso ragionamento vale per tutti, che lavorano o studiano a Milano, siano costretti a pagare questo nuovo balzello, non dimenticando l’effetto negativo, che avrebbe sul piccolo commercio della zona interessata.
Insomma, continua Nicoletti, un chiaro e forte no ad una proposta che mi sembra solo un’iniziativa che porti del denaro fresco nelle casse comunali milanesi.
Inoltre, conclude Nicoletti, nella giornata di oggi, abbiamo presentato una mozione al Consiglio Comunale che impegni il Consiglio stesso a dare parere contrario e ad intraprendere tutte le iniziative necessarie volte a bloccare questa proposta, che lo ripeto, penalizza anche tanti varesini.”
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sulle dichiarazioni rilasciate da vari esponenti della maggioranza negli ultimi tempi.
“Dopo lo stop alla rotonda di largo Flaiano, afferma Nicoletti, opera finanziata in parte dalla Regione Lombardia ed efficacissima, così come dimostrano i dettagliati studi di traffico, tocca al parcheggio multipiano di Via Sempione. Parcheggio deliberato dal Consiglio Comunale nel luglio del 2005, a costo zero per l’Amministrazione Comunale.
Cio’ che mi lascia più perplesso, continua Nicoletti, è il modo in cui la Giunta liquidi questioni così importanti per la Città, approvate dagli organi collegiali, senza riflettere, adducendo motivazioni molto discutibili, e rischiando di far perdere fondi ed opportunità reali alla nostra Città.
Continuano, invece, a parlare di faraonici progetti, come l’unificazione delle stazioni, che prevederà sicuramente nuove zone commerciali, senza pensare alle conseguenze per la micro-economia locale ed alla reale funzionalità di un progetto simile, secondo noi quasi nullo, lasciando nel frattempo degradare una zona importantissima, che avrebbe bisogno di interventi urgenti.
Di più, come nella peggior logica partitocratrica, che noi osteggiamo e osteggeremo sempre con forza, stanno dicendo e portando avanti cose antitetiche al loro programma elettorale.
Infatti, nel loro programma,non vi è traccia dell’unificazione delle stazioni, si riscontra invece la volontà di sviluppare parcheggi in via Sempione e P.le Kennedy e di creare una rotonda in uscita dall’autostrada.
Che coerenza! Mi sembra, conclude Nicoletti, che questa maggioranza sia allo sbando e non rispetti neanche i cittadini che le hanno dato fiducia.”
Siamo pronti. Stiamo, già, lavorando, per la prossima scadenza elettorale: le elezioni provinciali. Non che l'Ente Provincia ci affascini particolarmente, ma per cambiare il sistema, dobbiamo lottare nel sistema. Anzi, secondo noi, la Provincia è uno dei carrozzoni più inutili dello Stato.Si dovrebbero abolire delegando competenze(poche), risorse(parecchie) e personale ai comuni, con un risparmio, derivante dall'annullamento dei suoi vertici, politici e burocratici.
Forse correremo alle elezioni provonciali con lo slogan "Aboliamo le Province!".
E' troppo? Non credo. Certo, dovremmo chiedere un forte voto di protesta contro la partitocrazia, gli sprechi e i privilegi, ma in caso di forte successo di Movimento Libero, avremmo un strumento politico, che ci consentirebbe di lottare ad armi pari contro la partitocrazia imperante.
E poi l'Italia è l'unico Paese con una simile pletora di istituzioni rappresentative: comuni. province regioni e Stato.
E una pletora di istituzioni, vuol dire pletora di poltrone, con relativi sprechi e privilegi.
Movimento Libero dice basta!
Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, interviene sull’indulto.
“L’indulto, afferma Nicoletti, è un vero e proprio schiaffo alla legalità e alla gente onesta di questo paese.
L’indulto segue ad altri provvedimenti che nel tempo stanno minando la certezza della pena e la legalità.
Sto parlando, prosegue Nicoletti, dei vari condoni fiscali ed edilizi, delle varie sanatorie ed adesso dell’indulto.
Tutti questi provvedimenti incitano le persone a non rispettare le regole, a “provarci”, perché sanno che tanto prima o poi ci sarà una sanatoria, un condono o un indulto.
Inoltre, continua Nicoletti, viene a mancare la certezza della pena, elemento cardine di un vero e proprio stato di diritto.
Chi paga è sempre la gente onesta, quella che rispetta le regole, che deve assistere a questi continui provvedimenti inaccettabili per i più.
Oggi ci troviamo ad assistere alla scarcerazione di migliaia di persone, che sicuramente hanno leso diritti di cittadini onesti.
Se manca lo spazio nelle carceri, uno Stato serio ne costruirebbe delle nuove, ma non in Italia.
Noi, conclude Nicoletti, diciamo BASTA!”
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