Cari Cliviesi,

non voglio annoiarvi con il solito bel discorso, ma voglio riassumere il nostro pensiero nel modo che mi caratterizza, pochi fronzoli e concretezza.

In questa campagna elettorale, molte cose sono state dette e scritte, promesse e discusse, da tutti gli schieramenti. Tutti hanno manifestato il desiderio di proporre qualcosa di positivo per il futuro del nostro paese e sono certo che tutti sono stati sinceramente animati.

Il nostro paese conta circa 2000 anime e tutti noi conosciamo le sue necessità. Qualsiasi persona armata di un minimo di capacità e di buon senso sarebbe in grado di stendere un programma amministrativo identificando delle priorità. E’ quello che tutte le liste hanno fatto. La lista che avrà l’onore di amministrare poi la nostra Clivio, farà di tutto per realizzare quanto promesso.

Certo incontrerà molte difficoltà, dai bilanci ristretti, al tempo che corre veloce, agli innumerevoli impegni personali, alla burocrazia, ai cittadini arrabbiati ecc. Alla fine dei 5 anni alcune cose saranno state realizzate e altre invece no, tra mille scusanti comunque se ne viene sempre fuori. E’ sempre stato così.

Ma allora cosa stiamo a raccontarvi ? Dove sta il nocciolo della questione ? E’ questa la solita retorica politica ? Cosa può offrire di diverso la lista Movimento Libero per Clivio rispetto alle altre ?

Noi pensiamo che “la politica” sia la massima espressione della socialità, poiché è la grande opportunità che permette di fare del bene al prossimo a 360°. Questo lo si può fare però solo se “il prossimo” è l’unico e il solo pensiero di chi amministra.  Per questo ogni componente della nostra lista non ha evidenti interessi all’interno del nostro territorio e quindi non potrà dare adito a nessun conflitto di opportunità. Noi pensiamo che l’ingolfato sistema Italia, possa trovare e raggiungere nuovi traguardi solo attraverso un cambiamento di “metodi e di persone”. Questo lo si potrà fare anche a partire dal nostro piccolo Comune.

I programmi sono tutti interessanti, ma è il metodo per raggiungere i risultati che fa la differenza,

è l’attenzione per i dettagli che fa i grandi risultati.

Noi pensiamo che il metodo per raggiungere i risultati debba essere concordato assieme ai cittadini. Per questo noi per primi a Clivio abbiamo proposto i comitati di zona, dove ogni 6 mesi l’amministrazione si presenta ai cittadini illustrando i risultati e ricalibrando assieme la strada da percorrere. Condividere gli obiettivi assieme alla condivisione del tanto oscuro bilancio comunale e di cui il cittadino potrà spenderne c.a. il 10% su proposte concrete. Con questo metodo noi vogliamo rendere meno ipocriti i programmi che vi vengono presentati. Non dimentichiamo però, che il metodo principe di cui nessuno si deve dimenticare è il metodo della buona educazione e del profondo rispetto di ogni persona.

Un’amministrazione seria e consapevole non deve avere la presunzione di saper e poter decidere tutto in modo unilaterale, soprattutto per quelle scelte che vanno oltre il mandato dei 5 anni e oltretutto non discusse con i cittadini. 

Necessario sarà ridare nuovo smalto alla gestione dell’intero processo amministrativo. La motivazione e il coinvolgimento dei collaboratori degli uffici comunali è il primo passo. Chi lavora negli uffici comunali non puo’ e non deve essere un semplice burocrate, ma deve partecipare ad ogni aspetto della vita amministrativa, quale ambito centrale del proprio lavoro, per dare il meglio di se e sentirsi motivato e soddisfatto.

Riorganizzazione del processo decisionale è il secondo passo fondamentale. Intendiamo ridare il potere decisionale al consiglio comunale, massima espressione del voto, che deve dare l’indirizzo politico ad ogni decisione, sulla base del programma amministrativo e dei desideri dei cittadini. La giunta deve solo attuare. Oggi il consiglio comunale è nella sostanza privato del suo potere e si trova ad essere un semplice strumento nelle mani della giunta, sede reale del potere oligarchico.

Per fare questo intendiamo dare il via alla creazione di commissioni specifiche, ognuna delle quali, presieduta da un consigliere (anche di minoranza), avrà il compito di indirizzare la vita politica del paese

diminuendo il numero degli assessori e quindi i costi della politica. La giunta comunale dovrà essere composta solamente dal Sindaco, dal Vice-sindaco e dall’assessore al bilancio. Importante è la misura del grado di soddisfazione del cittadino, in modo da ricalibrare in continuo l’operato dell’amministrazione.

Lo scopo è quello di ripartire i poteri amministrativi tra diversi attori che saranno responsabilizzati e motivati a fare meglio. Inoltre verrà garantita la pluralità democratica della rappresentanza dei cittadini.

Diciamo quindi NO ad un sindaco accentratore e onnipresente, ma vogliamo un sindaco che faccia conto su tutta la sua squadra, cioè anche su tutti voi, animati da spirito collaborativo e dotati di una criticità costruttiva.

I componenti della nostra lista sono tutti motivati e competenti nelle diverse materie che riguardano la pubblica amministrazione. Alcuni di loro lavorano per le pubbliche amministrazioni e possono quindi portare la loro esperienza a beneficio del nostro paese.

Infine perché Movimento Libero. Perché è un movimento giovane, composto da giovani che hanno voluto dire NO alla nauseante logica partitocratica che lentamente sta soffocando la nostra bella Italia. Un movimento a volte contestatore, ma animato da sani principi, ben radicato e collegato nelle maggiori realtà locali, un movimento a cui noi abbiamo scelto di aggregarci per condividere lo stesso cammino di rinnovamento, facendoci guidare anche dalla sua esperienza amministrativa, ma nella completa libertà di scelta, con un solo obiettivo: il bene della comunità. Questi sono i nostri ideali, questa è la nostra proposta, questo è per noi il vero cambiamento che oggi puo’ passare solo attraverso la Lista Movimento Libero per Clivio.

Cosa dire ancora… ci credete? metteteci alla prova. Insieme a voi vorremmo costruire il futuro di Clivio, valorizzando le persone che fino ad oggi si sono messe a disposizione per la comunità, dando l’opportunità ad altre persone di partecipare attivamente alla vita del nostro paese.

Nel frattempo vi ringrazio per la vostra pazienza e per la vostra attenzione.

In fede

Alessandro Colomba