L’ INNO di MAMELI COMPLETO
Posted on marzo 16, 2011 by Roberto Carnelli
Siamo abituati a cantare l’ inno in versione “abbreviata”…Per il 150° dell’ Unità d’ Italia mi piacerebbe ascoltare la versione completa, un concentrato di riferimenti storici e patriottismo, omaggio agli eroi che hanno combattuto per difendere la Patria respingendo gli invasori e ai protagonisti dell’ unificazione.
Buon ascolto, W l’ Italia!Inno di Mameli completo
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Caro Roberto, un’ottima iniziativa. Di certo, la versione abbreviata s’impone perchè, dal punto di vista musicale, ogni strofe è reiterata in modo sempre uguale, generando involontaria monotonia. Però, in certe occasioni (e quale meglio del “compleanno” dell’Unità ?) è utile ascoltarlo in modo integrale. Sai, io amerei che il testo poetico si facesse imparare nelle scuole, con gli opportuni riferimenti storici: non sarebbe da sottovalutare il valore civile di una tale lettura. Sarebbe uno della rosa dei testi più adatti per creare cittadini meglio consapevoli anche di che cosa siano la Storia e lo Stato. Accanto ad esso, bisognerebbe leggere ed imparare, almeno, Locke, Voltaire, Montesquieu, Diderot, Seneca, Goethe, Dante, Hugo, Beccaria, Verri, Filangeri ed un imperatore latino, Marco Aurelio. Avremmo cittadini migliori e, di conseguenza, anche politici più lungimiranti. Ad ogni modo, cominciamo dall’Inno Nazionale, senza polemiche, che nascono solo da una volontà ottousa di non ammettere i fatti come sono in realtà avvenuti. Quindi: Viva l’Italia degl’Italiani!
Sarebbe meglio insegnare la vera Storia, cioè l’espansionismo savoiardo, i morti di Genova e Chiavari, Bronte, i morti per il pane a Milano, capire che un’accozzaglia di un migliaio di facinorosi con a capo un mercenario già trafficante di schiavi nulla avrebbe potuto contro l’esercito borbonico, forte di 100.000 uomini armati ed addestrati, se non ci fosse stata la corruzione ed il ricatto degli inglesi. Sarebbe meglio capire la realtà delle cose, di uno stato che ha costretto le Nazioni Ligure, Lombarda, Veneta, Toscana, ecc. a sottostare alla burocrazia ed al ladrocinio. Sarebbe molto meglio imparare che la libertà dei Popoli non viene dall’alto ma dalla base. Sarà sicuramente meglio abbandonare l’idea itagliota e pensare ad un Federalismo vero in cui le Regioni Padane possano finalmente gestire le propri ricchezze, senza che il potere romano le divori per elargirle a mafia e camorra.